1. Esofago

    Condotto muscolo-membranoso, lungo circa 25 cm, interposto tra la faringe e lo stomaco. Si trova situato quasi interamente nel torace, davanti alla colonna vertebrale. Presenta nel suo decorso tre restringimenti fisiologici, situati a livello della cricoide, della biforcazione tracheale e del diaframma. Topograficamente, l’e. è diviso in tre porzioni: cervicale, toracica e addominale. La parete esofagea è costituita da una tunica muscolare e da una tunica sottomucosa. Funzionalmente, l’e Leggi

    esofago si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    esofago Tratto del canale alimentare interposto tra la faringe e lo stomaco. È un condotto muscolo-membranoso, lungo circa 25 cm, che si trova situato quasi interamente nel torace, davanti alla colonna vertebrale

    Universo del Corpo (1999)

    L'esofago (dal greco οἰσοϕάγος, derivato dai temi οἰσ-, "portare", e ϕαγ-, "mangiare") è il tratto di tubo digerente compreso tra faringe e stomaco, responsabile del movimento del bolo alimentare che, dal cavo orale e dalla faringe, è invia

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Chirurgia. - Un capitolo nuovo della chirurgia dell'e. è rappresentato dalle malformazioni congenite.Queste sono rappresentate abitualmente dall'atresia in cui il tipo più comune è la divisione dell'e

    Enciclopedia Italiana (1932)

    È il tratto del canale alimentare (v

  2. Stomaco

    Nell’Uomo e nella maggior parte dei Vertebrati, dilatazione del tratto dell’apparato digerente che fa seguito all’esofago e in cui avviene la cosiddetta chimificazione degli alimenti. 1. Anatomia comparataNei pesci, in generale, non vi è una separazione netta tra esofago e s.: questo può essere diritto, sacciforme, allungato talora in un diverticolo cieco; in molti casi, come nei Dipnoi, senza ghiandole gastriche. Nei Teleostei lo s. ha una grande varietà di forma, in relazione alla... Leggi

  3. Cardiospasmo

    Malattia dell’esofago, consistente in un disturbo funzionale del cardias, cui consegue irregolarità del transito del cibo, dilatazione e allungamento dell’esofago. Può essere di natura malformativa congenita o, più spesso, acquisita e dovuta a un particolare disturbo neuromuscolare, detto acalasia. I sintomi consistono nella disfagia più o meno grave; nel rigurgito di cibo indigerito assunto ore addietro; nel senso di arresto del bolo avvertito dietro lo sterno; nella fame e nel... Leggi

  4. Asteroidei

    Classe (o ordine) di Echinodermi (stelle di mare ) dal corpo pentagonale o a forma di stella (fig. A, B), di solito a 5 braccia, o raggi, i quali si dipartono da una regione centrale (disco), nel cui centro, dal lato ventrale, è la bocca. Attorno a essa e lungo il lato ventrale delle braccia sono giustapposte 4 serie di piastre calcaree, disposte simmetricamente sui 2 lati di un solco (solco ambulacrale) da cui sporgono i pedicelli ambulacrali, organi locomotori e prensili... Leggi

  5. Trematodi

    Classe di Platelminti. Di forma in genere ovale, foliacea, raramente cilindrica, hanno apparato gastro-vascolare con bocca terminale o sub-terminale, esofago provvisto di faringe muscolosa che immette in un intestino suddiviso in due ciechi posteriori, semplici o ramificati. Il tegumento generalmente è rivestito di una cuticola, sotto la quale si trova uno strato epitelioide; sono presenti organi di ancoraggio, come ventose e uncini, numerosi negli ectoparassiti... Leggi

  6. Accretio cordis

     medicina e chirurgiaAderenza tra loro dei foglietti, parietale e viscerale, del pericardio, e di questi con uno o più organi circostanti (pleura, esofago, sterno, aorta ecc.) come esito di un processo infiammatorio. La cura, spesso medica, è rivolta a prevenire l’eventuale evoluzione del processo adesivo. Qualora le aderenze siano di entità tale da compromettere irrimediabilmente le funzioni cardiocircolatorie, la cura è chirurgica.... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    pericardio,
    adesivo,
    aorta,
    sterno
  7. Stent

    Denominazione (dal nome del dentista britannico C.R. Stent, 1807-1885) di dispositivi usati per mantenere pervie componenti anatomiche tubulari. Le indicazioni riguardano stenosi benigne o maligne inoperabili di tutte le vie anatomiche raggiungibili con l’endoscopia: digestive (esofago, dotto biliare e pancreatico, retto e colon inferiore), urinarie (soprattutto in caso di cancro prostatico inoperabile) e respiratorie. Nell’ambito della radiologia interventistica vascolare e della... Leggi

  8. Atresia

    Impervietà congenita di un organo canaliforme (esofago, intestino ecc.) o di un orifizio organico (ano, vagina). Nel primo caso la sopravvivenza del neonato è impossibile o difficilmente realizzabile con ardui interventi; nel caso di orifizi, invece, è possibile l’apertura chirurgica.... Leggi

    Categoria: Patologia
  9. Nematodi

    Phylum di organismi Metazoi; vermi a simmetria bilaterale, non metamerici, cilindrici, filiformi o fusiformi, di dimensioni da frazioni di millimetro a qualche decimetro; parassiti o a vita libera nelle acque dolci, marine o nel terreno umido. Sono organismi di grande successo ecologico ed evolutivo; ne sono state descritte circa 80.000 specie, delle quali 15.000 parassite, ma si calcola che quelle esistenti siano almeno 500.000. La sistematica dei N... Leggi

  10. Deglutizione

    L’atto fisiologico per cui il bolo alimentare o il sorso liquido viene sospinto dalle fauci nella faringe e poi nell’esofago, fino allo stomaco. Esso consta di tre fasi: la prima di natura volontaria (sollevamento del dorso della lingua contro la volta del palato), le altre due di natura riflessa e peristaltica (contrazione coordinata dei muscoli della faringe, della laringe e dell’esofago); il velopendulo si applica contro le coane per impedire il rigurgito del cibo al naso, l... Leggi

    Categoria: Fisiologia Umana
    Tags:
    faringe,
    sfintere,
    laringe,
    bulbo
  11. Gasteropodi

    Classe di Molluschi; la più numerosa del phylum, con oltre 80.000 specie diffuse in tutte le regioni del globo. Per molti caratteri si connettono agli Anfineuri, da cui sembrano derivati. Hanno una tipica organizzazione asimmetrica (fig. 1), proveniente dalla metamorfosi di forme embrionali simmetriche; in alcune forme si ha un ritorno a una simmetria esterna secondaria. L’asimmetria è il prodotto di una graduale torsione a elica, in senso destrorso o sinistrorso, del sacco dei visceri o del mantello... Leggi

  12. Oloturia

    Nome comune degli Echinodermi appartenenti alla classe Oloturoidei (Holothuroidea), detti anche cetrioli di mare . Hanno corpo allungato, fusiforme o cilindrico, con un’estremità anteriore in cui si apre la bocca circondata da tentacoli (di solito 10), e una posteriore dove sbocca l’apertura anale (fig. 1). Cute liscia o cosparsa di tubercoli, contenente nel suo spessore spicole calcaree libere, e rinforzata da una spessa muscolatura. La parete del corpo, dalla bocca all’ano, è percorsa da 5 solchi ambulacrali (fig... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5