1. Esorcismo

    Scongiuro mediante il quale, con parole (formule), azioni (gesti) e oggetti, la persona investita di un potere sacrale, in forza di questo o dell’invocazione di un essere soprannaturale, scaccia una potenza avversa e malefica. È frequente soprattutto nei casi in cui si ritiene di avere innanzi fenomeni di possessione demoniaca. Ha importanza, oltre che presso i popoli di interesse etnologico, anche nelle religioni di alcuni popoli di cultura più avanzata. Nella Chiesa cattolica il rito di e Leggi

    esorcismo si trova anche nelle opere:
    Universo del Corpo (1999)

    L'esorcismo (dal latino tardo exorcismus, greco ἐξορκισμός, composto di ἐξ, rafforzativo, e ὅρκος, "giuramento") è lo scongiuro mediante il quale con gesti, formule e oggetti, una persona investita di un ruolo sacrale scaccia una potenza

    Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

    Folklore. - Nelle credenze popolari, la pratica degli esorcismi è ancora viva, sotto la forma e il nome di scongiuro

    Enciclopedia Italiana (1932)

    (dal gr. ἐξ-ορπισμός; cfr. il lat. ad-iuratio "scongiuro"; fr. exorcisme; sp. exorcismo; ted. Beschwörung; ingl. exorcism)

  2. Magia

    Pratica e forma di sapere esoterico e iniziatico che si presenta come capace di controllare le forze della natura; è stata oggetto, in varie culture e nei diversi periodi storici, di valutazioni opposte, ora considerata forma di conoscenza superiore, ora rifiutata come impostura e condannata dalle autorità civili e religiose. 1. Interpretazioni e teorieLa definizione del termine m. è stata molto discussa dagli studiosi di storia delle religioni. All’inizio degli studi comparatistici (E.B. Tylor), orientati nel senso di un evoluzionismo assoluto, la m... Leggi

  3. Shintoismo

    Religione dei Giapponesi, che la chiamano shintō («la via degli dei») come opposta a butsudü («la via del Buddha»). È un animismo o politeismo naturale, cui in un momento successivo, sotto l’influsso del confucianesimo, si aggiunse il culto delle grandi figure della storia e degli antenati. Senza codici morali, senza soteriologia, senza escatologia, lo s. non ha affrontato né il problema dell’anima né quello dell’aldilà, né ha elaborato il concetto di divinità... Leggi

  4. Purificazione

    Atto rituale per cui persone o cose in stato di impurità si rendono degne di entrare o rientrare a contatto con il sacro. In particolare, nella liturgia cattolica, l’atto con cui si riportano all’uso comune oggetti che sono stati a contatto con le cose sacre.Nel linguaggio mistico, la p. dell’anima è la rimozione degli ostacoli che si oppongono al raggiungimento della perfezione; si dice attiva in quanto legata alla mortificazione e alla penitenza; si dice passiva in quanto dipende, nei più alti stati mistici, dall’intervento diretto di Dio. Riti di p... Leggi

  5. Keret

    Kèret Protagonista di un poema epico redatto in ugaritico, scoperto a Ra’s Shamra. K. è un re che, avendo perso la famiglia per disgrazia, ansioso di nuova progenie, su consiglio del dio El, muove contro il paese di Udum, ne vince il re e ottiene da questo la mano della figlia. Da costei ha la desiderata discendenza. Quindi si ammala, ma sembra che infine si salvi grazie a un esorcismo divino. Il poema è datato al 1500-1200 a.C.... Leggi

  6. Tarantismo

    (o tarantolismo) Fenomeno religioso consistente in una tecnica coreutico-musicale di catarsi da crisi psichiche, conosciuto in tutta l'Italia meridionale a partire dal sec. 14° e ancora sporadicamente riscontrabile in Puglia, dove è stato compiutamente esaminato dal punto di vista storico-religioso nel 1959 da E. De Martino. struttura dell'azione ritualeNelle sue linee essenziali il t... Leggi

  7. Tarantismo

    Tecnica coreutico-musicale di catarsi da crisi psichiche, conosciuta in tutta l’Italia meridionale a partire dal 14° sec. e riscontrabile nel Salento, benché in forme progressivamente attenuate, fino agli anni 1990. Il t. è stato compiutamente esaminato dal punto di vista storico-religioso nel 1959 da E. De Martino.Nelle sue linee essenziali il t. si apre con la caduta del soggetto (per lo più femminile) in una condizione di crisi attribuita al morso di una taranta... Leggi

  8. Indemoniato

    Nel linguaggio religioso, persona posseduta da uno spirito maligno, che entra in essa e ne determina le parole e gli atti. Di i. si parla spesso nel Nuovo Testamento, dove l’intervento del demonio è in relazione al tentativo di ostacolare la missione di Cristo e l’avvento del Regno di Dio. La credenza nel potere malefico del diavolo è rimasta viva nel cristianesimo antico e medievale e la Chiesa istituì una classe di ministri superiori con l’ufficio di cacciare gli spiriti (esorcisti)... Leggi

  9. Bava, Mario

    Regista, direttore della fotografia, sceneggiatore, tecnico degli effetti speciali italiano (Sanremo 1914 - Roma 1980). Si è avvicinato al cinema come direttore della fotografia alla fine degli anni Trenta. Nel 1960 ha esordito dietro la macchina da presa con La maschera del demonio (ispirato al racconto Il Vij di Gogol´), uno dei maggiori horror italiani e modello di riferimento per molti registi (tra cui D. Argento). L'attrazione morbosa del Male e un erotismo pulsante e mai dichiarato sono fra gli aspetti ricorrenti nel cinema di Bava... Leggi

  10. Padmasaṃbhava ‹-sã´bhava›

    Maestro indiano di buddismo esoterico (n. in Uḍḍiyāna, od. Swāt, sec. 8º), celebrato dalle fonti come esorcista e taumaturgo. Chiamato in Tibet intorno al 747 dal re K'ri sroṅ lde btsan, operò la conversione al buddismo del paese, ove ricevette l'appellativo di guru Rin po c'e ("La gemma") e fu venerato come un secondo Buddha. L'Uḍḍiyāna, luogo dove secondo la leggenda P. nacque da un loto sbocciato nel mezzo di un lago, è per i buddisti tibetani una sorta di terra santa e meta di pellegrinaggio.... Leggi

  11. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ESORCISMO

      ESORCISMO (dal gr. ἐξ-ορπισμός; cfr. il lat. ad-iuratio "scongiuro"; fr. exorcisme; sp. exorcismo; ted. Beschwörung; ingl. exorcism). - È un rito magico-religioso in virtù del quale, mediante formule, gesti e oggetti, adoperati insieme con l'invocazione di un essere dotato di potere soprannaturale, si cacciano via i mali influssi spiritici che danneggiano cose e persone. L'esorcismo appartiene alla categoria dei riti di purificazione o lustratorî e vi si ricorre specie per lottare contro le. Leggi

    • ESORCISMO

      ESORCISMO (XIV, p. 340). - Folklore. - Nelle credenze popolari, la pratica degli esorcismi è ancora viva, sotto la forma e il nome di scongiuro. Come l'esorcismo, lo scongiuro consiste in atti e parole che sono ritenuti efficaci a prevenire i malefizî di qualunque natura o ad annientarne gli effetti.Gli atti possono consistere in: 1. atteggiamenti o gesti, come la mano cornuta, il volgere il deretano, il calare le brache, il mettere fuori la lingua, ecc.; 2. Leggi

    • ESORCISTA

      ESORCISTA (gr. ἐξορπιστης). - Il vocabolo, frequente negli autori profani, giudei e cristiani, per designare chiunque, anche una sola volta, compiva o poteva compiere l'azione di "cacciare il demonio" dagli energumeni, apparisce in accezione tecnica della gerarchia ecclesiastica nel sec. III, in una lettera di papa Cornelio a Fabio d'Antiochia (Patr. lat., III, col. 768). In questa lettera si ha per la prima volta un'attestazione precisa del grado occupato dall'esorcista nella gerarchia. Ma la storia del titolo e dell'ufficio, anche posteriormente, non è delle più chiare. Leggi

    • TIBET

      TIBET (A. T., 97-98). - L'altipiano del Tibet è il più imponente sistema di alte terre del mondo, congiungendo alla grande estensione e alla compattezza una fortissima elevazione media, intorno a 5000 m. s. m. Questi fatti, unitamente alla posizione interna nel grande continente asiatico, determinano caratteri sia fisici sia umani veramente singolari.Sommario. - Nome (p. 800); Esplorazione (p. 800); Morfologia e geologia (p. 800); Clima (p. 801); Idrografia (p. 801); Flora e vegetazione (p. 802); Fauna (p. 802); Popolazione (p. 802); Antropologia (p. 803); Condizioni economiche (p. Leggi

    • CULTO

      CULTO (lat. cultus, da colo "venero"; fr. culte; sp. culto; ted. Kultus; ingl. worship). - Culto significa in generale adorazione di Dio, relazione con ciò che è sacro, e in questo senso equivale a "religione"; ma significa anche, in particolare, le usanze e gli atti per mezzo dei quali il sentimento religioso si esprime. Nel passato si badò meno a questo aspetto esteriore, e le religioni vennero giudicate di preferenza dal punto di vista delle loro dottrine e dei loro miti. Ancora per F. Max Müller (v. Leggi

    • WALKER

      WALKER, Daniel PickeringStorico britannico della cultura rinascimentale e moderna, nato a Londra il 30 giugno 1914, morto ivi il 10 marzo 1985. Laureatosi a Oxford nel 1935, dal 1945 al 1961 fu reader presso il dipartimento di Francese dell'University College di Londra; dal 1961 al 1975 fu reader di Renaissance Studies al Warburg Institute di Londra, dove poi insegnò Storia della tradizione classica fino al 1981. Leggi

    • OSSESSIONE

      OSSESSIONE (dal lat. obsideo "occupo"; fr. obsession; sp. obsesión; ted. Besessenheit; ingl. possession). - È il possesso che uno spirito maligno prende del corpo di un individuo umano (talora anche animale) facendolo parlare e agire a suo modo. Leggi

    • VONNEGUT

      VONNEGUT, Kurt Jr. - Scrittore americano, nato a Indianapolis, Ind., l'11 novembre 1922; vive oggi nel Massachusetts. Questo narratore "mezzo satirista mezzo profeta", vicino in molti modi al più recente "umor nero" del teatro americano, che era all'inizio soprattutto riconosciuto, e confinato, tra gli scrittori di fantascienza, ha assunto nuova statura e rilievo con un libro del 1969, il famoso Slaughterhouse-Five (trad. it. Mattatoio n. Leggi

    • MASCHERONE

      MASCHERONE. - Elemento ornamentale d'opere architettoniche, costituito da protome umana o d'animale lavorata a rilievo; talora è inserito in un fregio, talora solo.Tale elemento ornamentale appare fin dai tempi antichissimi nell'architettura dell'Estremo Oriente e in quella egiziana. L'uso di mascheroni decorativi è anche manifesto nelle opere architettoniche degli antichi abitatori dell'America Meridionale precolombiana.Alla civiltà architettonica del bacino del Mediterraneo l'uso d'inserire mascheroni derivò dall'antica Grecia. Leggi

    • SQUARZINA

      SQUARZINA, Luigi. - Regista, studioso e autore di teatro, nato a Livorno il 18 febbraio 1922. Laureatosi in legge nel 1945, si è contemporaneamente diplomato regista presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica. Dal 1975 è professore di istituzioni di regia presso l'università di Bologna.Dal saggio di Accademia con una sua riduzione da Uomini e topi di Steinbeck (1942) e dall'esordio come regista (1947) con Tutti miei figli di A. Miller, S. ha svolto un'attività sempre assai intensa e innovante. Nel 1948-49 diresse la Compagnia di R. Leggi