1. Esorcismo

    Scongiuro mediante il quale, con parole (formule), azioni (gesti) e oggetti, la persona investita di un potere sacrale, in forza di questo o dell’invocazione di un essere soprannaturale, scaccia una potenza avversa e malefica. È frequente soprattutto nei casi in cui si ritiene di avere innanzi fenomeni di possessione demoniaca. Ha importanza, oltre che presso i popoli di interesse etnologico, anche nelle religioni di alcuni popoli di cultura più avanzata. Nella Chiesa cattolica il rito di e... Leggi

  2. Padmasaṃbhava ‹-sã´bhava›

    Maestro indiano di buddismo esoterico (n. in Uḍḍiyāna, od. Swāt, sec. 8º), celebrato dalle fonti come esorcista e taumaturgo. Chiamato in Tibet intorno al 747 dal re K'ri sroṅ lde btsan, operò la conversione al buddismo del paese, ove ricevette l'appellativo di guru Rin po c'e ("La gemma") e fu venerato come un secondo Buddha. L'Uḍḍiyāna, luogo dove secondo la leggenda P. nacque da un loto sbocciato nel mezzo di un lago, è per i buddisti tibetani una sorta di terra... Leggi

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  3. Sacerdozio

    Istituzione comune a molte religioni antiche e moderne per cui le funzioni sacrali di ministro del culto vengono riservate a particolari categorie di persone. Nell’uso comune, senza alcuna specificazione, sacerdote è il ministro del culto cattolico, cioè chi ha ricevuto il sacramento dell’Ordine e ha la potestà spirituale di amministrare i sacramenti e predicare la parola di Dio. 1. Il s. nella storia delle religioniPresso diversi popoli specialmente, ma non soltanto, tra i cosiddetti primitivi, le funzioni sacrali fanno parte delle normali attività dell’individuo... Leggi

  4. Indemoniato

    Nel linguaggio religioso, persona posseduta da uno spirito maligno, che entra in essa e ne determina le parole e gli atti. Di i. si parla spesso nel Nuovo Testamento, dove l’intervento del demonio è in relazione al tentativo di ostacolare la missione di Cristo e l’avvento del Regno di Dio. La credenza nel potere malefico del diavolo è rimasta viva nel cristianesimo antico e medievale e la Chiesa istituì una classe di ministri superiori con l’ufficio di cacciare gli spiriti (esorcisti)... Leggi

  5. Keret

    Kèret Protagonista di un poema epico redatto in ugaritico, scoperto a Ra’s Shamra. K. è un re che, avendo perso la famiglia per disgrazia, ansioso di nuova progenie, su consiglio del dio El, muove contro il paese di Udum, ne vince il re e ottiene da questo la mano della figlia. Da costei ha la desiderata discendenza. Quindi si ammala, ma sembra che infine si salvi grazie a un esorcismo divino. Il poema è datato al 1500-1200 a.C.... Leggi

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  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ESORCISTA

      ESORCISTA (gr. ἐξορπιστης). - Il vocabolo, frequente negli autori profani, giudei e cristiani, per designare chiunque, anche una sola volta, compiva o poteva compiere l'azione di "cacciare il demonio" dagli energumeni, apparisce in accezione tecnica della gerarchia ecclesiastica nel sec. III, in una lettera di papa Cornelio a Fabio d'Antiochia (Patr. lat., III, col. 768). In questa lettera si ha per la prima volta un'attestazione precisa del grado occupato dall'esorcista nella gerarchia. Ma la. Leggi

    • ESORCISMO

      ESORCISMO (dal gr. ἐξ-ορπισμός; cfr. il lat. ad-iuratio "scongiuro"; fr. exorcisme; sp. exorcismo; ted. Beschwörung; ingl. exorcism). - È un rito magico-religioso in virtù del quale, mediante formule, gesti e oggetti, adoperati insieme con l'invocazione di un essere dotato di potere soprannaturale, si cacciano via i mali influssi spiritici che danneggiano cose e persone. L'esorcismo appartiene alla categoria dei riti di purificazione o lustratorî e vi si ricorre specie per lottare contro le potenze spiritiche o demoniache che hanno preso possesso di una persona. Leggi

    • ESORCISMO

      ESORCISMO (XIV, p. 340). - Folklore. - Nelle credenze popolari, la pratica degli esorcismi è ancora viva, sotto la forma e il nome di scongiuro. Come l'esorcismo, lo scongiuro consiste in atti e parole che sono ritenuti efficaci a prevenire i malefizî di qualunque natura o ad annientarne gli effetti.Gli atti possono consistere in: 1. atteggiamenti o gesti, come la mano cornuta, il volgere il deretano, il calare le brache, il mettere fuori la lingua, ecc.; 2. Leggi

    • MARTINO

      MARTINO di Tours, santo. - È il santo più popolare che la Francia abbia avuto nell'antichità e nel Medioevo.È difficile sceverare dalla leggenda largamente fiorita intorno alla sua persona dati biografici precisi, se si pensi che gli scritti di Sulpicio Severo (Vita Martini; i 3 Dialoghi; le tre lettere al diacono Aurelio, al prete Eusebio e a Bassula; capitoli 49-50 del libro II della Chronica, tutti editi da C. Halm, in Corpus script. eccles. lat., I, Vienna 1866) redatti in parte quando M. Leggi

    • CATACOMBE

      CATACOMBE. - Il nome di Catacombe, col quale oggi s'indicano gli antichi cimiteri cristiani sotterranei, non si adoperò anticamente con tale significato, giacché il nome che si dava ad ogni sepolcreto cristiano, tanto sotterraneo quanto stabilito sopra terra, fu sempre quello di cimitero (v.).Il nome di catacombe fu dato in Roma fino dal sec. IV a uno speciale sotterraneo posto dove oggi è la basilica di S. Sebastiano ad catacumbas sulla via Appia. Leggi

    • MESSIANISMO

      Messianismo (XXII, p. 953)Messianismi e millenarismiNell'Antico Testamento, in particolare nei libri profetici, ricorre più volte il tema dell'attesa di un 'unto' (ebr. mashīaḥ) di Dio che instaurerà o restaurerà un ordine religioso e politico conformemente alla promessa inclusa nel patto tra Israele e il suo Dio. Leggi

    • ROMANO

      ROMANO, santo. - Nei varî martirologi sono ricordati molti santi di questo nome, dei quali i principali sono: 1. S. Romano, citato nel Liber Pontificalis come compagno di San Lorenzo (v.), e prima di lui martirizzato. 2. San Romano, diacono ed esorcista di Cesarea, martire nel 303-304 sotto Diocleziano. 3. San Romano, monaco di Subiaco, che andato nella Gallia (San Gregorio, Dial., II, 1) al principio del secolo VI, vi fondò il monastero di Dryes-Fontrouge. 4. San Romano, educato in gioventù. Leggi