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Città della Germania (582.140 ab. nel 2007), nella Renania Settentrionale-Vestfalia, posta al centro del distretto carbonifero della Ruhr, presso il canale Reno-Herne, a 108 m s.l.m. Oltre alle acciaierie, ha industrie metalmeccaniche, chimiche, tessili, alimentari, del vetro e del cemento. E. è inoltre un importante centro finanziario e decisionale, sede di attività culturali e di istituti per la ricerca scientifica. Allo sviluppo economico si è affiancato quello demografico e topografico, cosicché l’agglomerato urbano ha finito per assorbire numerosi comuni circostanti Leggi
Famiglia di industriali di Essen (Ruhr, Germania). Il fondatore della casa K. fu Friedrich (Essen 1787 - ivi 1826), che nel 1811 iniziò la fabbricazione dell'acciaio fuso al crogiolo, ma ebbe scarso successo. Suo figlio Alfred (Essen 1812 - ivi 1887) prese la direzione della ditta paterna e riuscì in pochi anni a migliorare la fabbricazione dell'acciaio; in particolare fabbricò nel 1847 un cannone, avviando così un ramo di produzione che doveva rendere la casa K. famosa in tutto... Leggi
Nome, dal significato non chiaro, degli appartenenti a una comunità religiosa giudaica, le cui notizie cominciano con il 2° sec. a.C. e che sembra scomparsa con la distruzione dello Stato giudaico (70 d.C.). Secondo dati degli autori classici (Plinio, Filone e soprattutto Giuseppe Flavio), abitavano per lo più in villaggi e una delle loro sedi principali era la regione di Engaddi presso il Mar Morto. Rappresentavano una specie di ordine monastico che si perpetuava mediante l’aggregazione di nuovi membri... Leggi
Ballerina e coreografa tedesca (Solingen 1940 - Berlino 2009). Dopo aver studiato alla Folkwang-Hochschule di Essen, danzò con il Folkwang-Ballet sotto la guida di K. Jooss ed ebbe poi come partner J. Cébron. Trasferitasi negli USA, tornò poi a Essen per dirigere il Folkwang-Ballet. Nel 1973 costituì a Wuppertal il Tanztheater, di cui assunse la direzione, divenendo così l'artefice dello stile di teatrodanza, nel quale l'attore congloba in sé tutte le... Leggi
Città della Germania (264.765 ab. nel 2007), nella Renania Settentrionale-Vestfalia, posta a NE di Essen, sul canale navigabile Herne-Reno. Grazie alle incorporazioni di centri vicini (Buer, Horst) e al crescente sfruttamento minerario, è divenuta uno dei più importanti centri carboniferi del bacino della Ruhr e sede di fiorenti industrie siderurgiche, chimiche, petrolchimiche, meccaniche, alimentari e del vetro.... Leggi
Coreografo tedesco (Wasseralfingen, Württemberg, 1901 - Heilbronn 1979). Allievo di R. von Laban, fondò nel 1928 a Essen il Folkwang Tanztheater. Nel 1933 costituì la compagnia dei Balletti Jooss che, dopo una tournée in varî paesi nel 1933-34, si stabilì in Inghilterra a Dartington Hall, Devon. Tale compagnia durante la guerra fu negli USA e nel 1941 a Cambridge; poi disciolta, si ricostituì nel 1951 a Essen, con scuola a Werden. Dal 1954 J. fu coreografo all'Opera di... Leggi
Danzatrice e coreografa tedesca (n. Luneburgo 1944), considerata, insieme con P. Bausch e R. Hoffmann, una caposcuola della nuova danza libera. Studiò a Berlino con M. Wigman, e alla Folkwang School di Essen. Tra il 1970 e il 1973, accanto ai maggiori esponenti della danza moderna neo-espressionista, ha danzato con il Folkwang dance studio, per il quale ha poi realizzato varie coreografie: L'histoire obscure (1975); Satie (1977); The next one, please! (1978); Ballet of women... Leggi
Uomo politico tedesco (Schwelm 1899 - Essen 1976). Dirigente industriale e giurista, durante la Repubblica di Weimar entrò nel Partito cristiano sociale e si oppose poi al nazismo; dopo la seconda guerra mondiale fu tra i fondatori dell'Unione democratico-cristiana. Ministro degli Interni nel 1949, uscì dal gabinetto Adenauer nell'ottobre 1950 per la sua opposizione alla partecipazione della Germania ai piani di difesa occidentale... Leggi
L’arte fiorita in Germania, e in parte in Lombardia, sotto l’egida degli imperatori sassoni fino all’anno Mille circa. Sostanzialmente legata alla riforma monastica del 10°-11° sec. e all’esaltazione dell’idea imperiale, riprende temi che il primo Medioevo aveva tentato di mutuare dalla tarda antichità e da Bisanzio, e sottomette gli apporti del passato e del presente a un’impostazione unitaria, a una forma plastica e monumentale. Nella scrittura, così come per i modelli iconografici, la cultura o... Leggi
Pittore (Renania 1493 - Colonia 1555), attivo dal 1515 a Colonia. Nelle principali opere giovanili, il grande polittico del duomo di Essen, 1522-25, e quello di S. Vittore a Xanten, 1529-34, si mostra sensibile alla maniera di Jan Joest, e incline soprattutto a una precisa caratterizzazione ritrattistica dei personaggi. In seguito, si avvicina a Joos van Cleve e ai romanisti olandesi (polittico del duomo di Colonia, 1548). Fra i numerosi ritratti... Leggi
Fiume della Germania (240 km, di cui 76 navigabili; bacino di 4470 km2), affluente di destra del Reno. Le sue sorgenti si trovano nel Sauerland a 664 m s.l.m. Nel corso superiore percorre una regione boscosa; in quello inferiore, con portate notevoli, attraversa il distretto industriale renano-vestfalico. Presso Ruhrort la R. si unisce al Reno.Il bacino della R. (ted. Ruhrgebiet o Ruhr) ha avuto un formidabile sviluppo economico, e di conseguenza demografico, a partire dai primi decenni del 19° sec... Leggi
Scrittore tedesco (Essen 1873 - Berlino 1938). Fiero avversario del naturalismo e promotore di una poesia cosmica sull'onda di una tradizione germanica reinterpretata in spirito di esaltazione, nel 1904, con Rudolf Pannwitz, fondò la rivista Charon, che divenne anche cenacolo ideologico per un gruppo di poeti similmente orientati. Fu autore di un vasto poema filosofico, Die Kugel (1906-09), e di raccolte di poesie visionarie quali Thule Traumland (1910) e Charontischer Mythos... Leggi