19 risultati
de TeyeMiniatore documentato in Inghilterra nella seconda metà del 14° secolo. J. viene nominato come miniatore di Humphrey de Bohun, sesto conte di Hereford e di Essex (ca. 1308-1361), nel testamento di quest'ultimo, dell'ottobre 1361 (Nichols, 1780, p. 49): "Nous devisons auxint a frere Johan de Teye n're luminour x li. a prier pur nous"; successivamente, nel medesimo testamento, in una lista di lasciti con i nomi di dipendenti della famiglia, a Joh'n luminour venivano assegnati altri... Leggi
PARTE INTRODUTTIVAdi E.C. FerniePer arte degli A. si intende la produzione artistica dell'od. Inghilterra (con sostanziale esclusione della Scozia, del Galles e della Cornovaglia), dalla seconda metà del sec. 5°, momento dell'occupazione della zona sud-est dell'antica Britannia romana da parte delle popolazioni germaniche dei Sassoni, degli Angli e degli Iuti - provenienti dai territori continentali compresi tra Elba e Weser -, al 1066, anno della conquista normanna da parte di Guglielmo il Conquistatore. Al 597, con la missione nel Kent di s... Leggi
PARTE INTRODUTTIVAdi G. ZarneckiLa conquista dell'Inghilterra da parte dei Normanni nel 1066 è generalmente considerata come l'inizio della collaborazione anglonormanna in campo artistico. Tale collaborazione portò allo sviluppo nell'isola dell'arte romanica, cui contribuirono sia i Normanni sia gli Inglesi, e che è stata chiamata, in modo molto appropriato, arte anglonormanna... Leggi
, Henry.Miniatore attivo in Inghilterra nella seconda metà del sec. 14° al servizio della nobile famiglia Bohun.Frate dell'Ordine degli Eremitani di s. Agostino, H. viene menzionato per la prima volta in un documento del 1384, nel quale Bartholomeus Venetus, allora priore generale dell'Ordine, concede a "fratri Johanni Tye de provincia Anglie, quod possit vocare et retinere fratrem Henricum Hood per annum tantum ipsum instruendo in arte illuminandi" (Roma, Arch. della Curia Generalizia dell'Ordine agostiniano, Reg. Dd. 2, c. 173r; Roth, 1961-1966, II, p. 223). H... Leggi
I manufatti in f. prodotti durante il Medioevo erano nella loro totalità oggetti in f. battuto, giacché le alte temperature necessarie alla fusione poterono essere ottenute in buona misura soltanto a partire dal 15° secolo.Il minerale ferroso veniva frantumato in piccoli pezzi e sottoposto a cottura a fuoco aperto per permettere l'evaporazione dell'acqua e rendere quindi più friabile il minerale. Esso veniva in seguito posto, alternato a strati di carbone, in piccole fornaci di argilla o di pietra, dalla rudimentale forma cilindrica e dell'altezza di m. 1 ca... Leggi
Tecnica della lavorazione e dell'assemblaggio degli elementi che compongono le strutture in legno occorrenti alla costruzione. Il termine include l'insieme di tutte le ossature e le rifiniture in legno di un edificio: tetti, solai, pareti, porte, finestre, scale, impalcature, centine... Leggi
Città dell'Inghilterra orientale nel Cambridgeshire, situata su un'altura sulla sponda occidentale del fiume Ouse, nella regione degli Anglian Fens orientali, a km. 30 ca. a N-E di Cambridge. Per tutto il Medioevo E. fu facilmente accessibile tramite i canali della regione i cui centri commerciali più importanti erano King's Lynn e Wisbach nel Nord, nonché Cambridge e i mercati di Stourbridge. L'importanza di E. è dovuta in massima parte alla sua posizione protetta e difendibile, al centro di terre fertili, e alla presenza di un monastero benedettino divenuto in seguito sede vescovile.E... Leggi
, Genesi diÈ così denominato dal bibliofilo inglese Robert Cotton, che lo acquisì prima del 1617, il codice Cott. Otho B.VI della British Library di Londra, che raccoglie i frammenti di centoventinove delle centosessantasei carte - centosessantacinque se si esclude la c. 2, che non è originale - di cui il manoscritto membranaceo si componeva prima dell'incendio che lo devastò nel 1731.Stando alla ricostruzione di Weitzmann e Kessler (1986, p. 10), la consistenza originaria del C... Leggi
L'Ordine degli O. di s. Giovanni di Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini amalfitani di S. Maria dei Latini; situato presso il Santo Sepolcro, era tenuto da fratelli laici, forse Terziari benedettini.Dopo la conquista crociata di Gerusalemme nel 1099, l'ospizio passò dalla giurisdizione dei monaci all'associazione con il Santo Sepolcro; nel 1103 aveva già acquistato la vicina chiesa bizantina di S. Giovanni, risalente al 5° secolo... Leggi
Ampie strutture lignee con funzione di sedile, peculiari della tradizione occidentale (nelle regioni mediterranee realizzate anche in pietra), poste ai lati del presbiterio o del coro per l'uso quotidiano del clero.Sebbene concepito principalmente per la posizione stante, dal momento che per la maggior parte del servizio liturgico il clero doveva restare in piedi, uno s. individuale consiste di un sedile ribaltabile, ruotante su cardini o perni, con al di sotto una piccola mensola detta 'misericordia'... Leggi
Al p. perduto delle origini (v. Adamo ed Eva), risponde, per il cristianesimo, la promessa di un p. celeste nel quale gli eletti saranno riuniti a Dio per una vita eterna.Nel latino biblico, il termine paradisus designa essenzialmente il giardino dell'Eden, mentre il destino celeste annunciato da Cristo è definito come Regnum Dei o Regnum coelorum (Mt. 25, 1-46), oppure sancta civitas Ierusalem nova (Ap. 21, 2) o sinus Abrahae (Lc. 16, 22)... Leggi
O. religiosi, costituiti da gruppi di cavalieri, sacerdoti e laici non cavalieri, formatisi a partire dai decenni successivi alla conquista crociata di Gerusalemme nel 1099.In questa città venne fondato l'O. dei Templari (v.) nel 1120, mentre l'istituzione caritatevole dell'ospedale, che esisteva a Gerusalemme già prima della conquista crociata, venne gradualmente militarizzata a partire dagli anni trenta del 12° secolo. L'O. Teutonico fece la propria comparsa nell'ultimo decennio del sec. 12° ad Acri (v.). I grandi O... Leggi