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La seconda delle quattro stagioni dell’anno (➔ stagione). Leggi
botanica C. di calore (o c. d’estate) Appassimento vistoso che si manifesta nelle piante, per lo più erbacee, nei giorni molto caldi e soleggiati d’estate, a causa di eccessiva traspirazione. C. di sole (o solata o apoplessia) Disseccamento e morte quasi repentina di foglie e rami o di intere piante, determinati da disturbi del ricambio idrico sotto l’azione di temperature elevate, dell’insolazione e della siccità a cui specialmente le piante da frutto possono essere predisposte anche a... Leggi
astronomia Ciascuno dei quattro intervalli di tempo (s. astronomiche) nei quali l’anno resta diviso dai passaggi del Sole agli equinozi e ai solstizi (v. fig.): primavera, con inizio al passaggio del Sole all’equinozio omonimo, intorno al 21 marzo (declinazione del Sole nulla); estate, con inizio al passaggio del Sole al solstizio omonimo, intorno al 21 giugno (declinazione +23°27′); autunno, con inizio al passaggio del Sole all’altro equinozio, intorno al 23 settembre; inverno, con... Leggi
Nome comune del genere Rupicapra, Mammiferi Artiodattili, della famiglia Bovidi, sottofamiglia Rupicaprini. Ha il pelame ruvido e folto, prevalentemente bruno rossastro in estate, bruno nerastro in inverno. Alto 80 cm, raggiunge i 45 kg. Vive in mandrie di 20-30 femmine, piccoli e maschi giovani, guidati da una femmina adulta, in boschi, praterie, canaloni e pareti rocciose. È arrampicatore abilissimo, abitatore dell’alta montagna. I maschi più vecchi stanno in genere isolati, tranne... Leggi
(fr. thermidor) L’undicesimo mese del calendario rivoluzionario francese, secondo dell’estate, nel calendario gregoriano corrispondente al periodo dal 19 luglio (con il 1800, il 20) al 17 (poi 18) agosto. Fu adoperato dal 1794 al 1805. La giornata di T. La giornata del 27 luglio 1794 (9 t. anno II), che abbatté la dittatura di M.-F.-I. de Robespierre... Leggi
Genere di Mammiferi Artiodattili Cervidi (Capreolus) della sottofamiglia Odocoileini. Corporatura leggera, palchi piuttosto bassi (solo nei maschi), zoccoli stretti e a punta, colorazione uniforme, rossa in estate, grigio-bruna in inverno. Ama i boschi con ricca sottovegetazione, dove si nutre ai margini delle radure brucando foglie e germogli. Vive con 3 specie nell’Europa centrale e meridionale, estendendosi in Asia a Nord dell’Himalaya. La specie più nota e diffusa è Capreolus... Leggi
coperte di neve anche in estate... Leggi
Guardi chi passa nella grande estate: | la bicicletta tinnula, il gran carro | tondo di fieno, bimbi, uccelli, il frate | curvo, il ramarro.
Giovanni Pascoli
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Ennio Flaiano
prima estate... Leggi
Albero (Malus domestica) delle Rosacee, alto 3-10 m, con rami lucidi, rosso-bruni e gemme pelose; le foglie hanno il picciolo a metà della lamina; i fiori riuniti a 3-6 in corimbo, sono pentameri, e hanno petali bianchi con sfumature rosse all’esterno. Il frutto (mela ) è un pomo globoso, depresso, ombelicato alle due estremità, con polpa croccante e buccia di colore variabile dal giallo al bruno. Il m. fiorisce in marzo-aprile e matura i frutti, a seconda delle varietà, in estate... Leggi
Città della Cina (10.030.788 ab. nel 2003), nella regione dell’Est; l’agglomerazione urbana costituisce una municipalità autonoma (6.186 km2 con 17.900.000 ab. nel 2009) stretta fra le province di Jiangsu, a N, e Zhejiang, a S. La città, la più popolosa del paese, sorge all’estremità meridionale della pianura deltizia del Chang Jiang, in corrispondenza del cuneo di confluenza fra il Suzhou He e il Huangpu. Il clima è mite e asciutto d’inverno, decisamente caldo e umido in estate (1140... Leggi
Nel linguaggio scientifico, l’andamento di un fenomeno in un certo intervallo di tempo e in determinate condizioni. fisicaIn fluidodinamica, si parla di r. variabile di una corrente fluida, quando pressione, velocità e portata variano nel tempo in ogni punto della vena fluida; di r. permanente o stazionario , quando in ogni punto pressione e velocità sono costanti nel tempo, pur variando da punto a punto; di r. uniforme quando la velocità è uguale in tutti i punti; di r. laminare (o r. di Poiseuille) se il moto è regolare e di r. turbolento (➔ turbolenza)... Leggi
‛Ànaza Società nomade dell’Arabia, che si sposta periodicamente, a lunghe tappe, fra i margini del massiccio del Ḥaurān (Siria meridionale), in estate, e il Nefūd (Arabia Saudita), in inverno; vive quasi esclusivamente dell’allevamento e dei suoi prodotti: è divisa in numerose frazioni, tra le quali la più conosciuta è quella dei Ruala.... Leggi