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Disciplina che tratta dei criteri e dei procedimenti che si possono adottare per formulare giudizi di valore (espressi in moneta) relativamente a un qualsiasi bene economico, per soddisfare determinate esigenze pratiche. Lo scopo o esigenza pratica della stima consente di individuare il punto di vista o aspetto economico dal quale il bene è considerato Leggi
L'estimo è quella disciplina che ha per oggetto la valutazione dei beni economici
Uomo politico ed economista italiano (Sassuolo 1907 - Roma 2000), prof. univ. di economia e politica agraria, estimo e contabilità rurale, politica economica. Senatore della DC (1948-76), fu presidente dell'Ente per la Maremma e per il Fucino (1951-53) e ricoprì varî ministeri: Agricoltura (1954-55), Tesoro (1956-58), Bilancio (1958-59), Pubblica istruzione (1959-60), Riforma della Pubblica amministrazione (1962-63), Bilancio (1963), industria e Commercio (1963-66), Esteri... Leggi
Valutazione approssimata del valore di un bene o una grandezza. economiaValutazione monetaria di qualsiasi fatto che costituisca un aspetto o una conseguenza di carattere economico.Sono dette, complessivamente, operazioni di s. o estimali le operazioni catastali di natura tecnico-economica (classificazione, qualificazione, classamento e formazione delle tariffe d’estimo; ➔ catasto) con cui si arriva ad accertare il reddito delle singole particelle catastali... Leggi
Reddito che deriva dal possesso di terreni per la produzione agricola, che non siano pertinenze di fabbricati urbani o non siano destinati a specifiche attività commerciali. Insieme con il reddito agrario e con quello dei fabbricati costituisce la categoria A dei redditi che concorrono a formare la base imponibile (redditi fondiari) dell’IRPEF. Il reddito d... Leggi
In età medievale, il contribuente tenuto a pagare l’imposta personale, sia che fosse capofamiglia sia che vivesse solo anche senza essere provvisto di beni sia che vivesse con altri ma fosse provvisto di redditi propri. Nel Modenese e Bolognese f. era detto chi viveva fuori della città e quindi estimo f. era ciò che pagavano gli abitanti del contado. Sia l’imposta personale sugli abitanti della campagna sia, in altre regioni, quella generale o focatico, furono a volte denominate... Leggi
Nome dell’unità monetaria italiana fino al 1° gennaio 1999, data in cui è entrato in vigore l’euro. La transazione dalla l. all’euro si è svolta gradatamente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1999 e il 1° marzo 2002. L. è anche il nome dell’unità monetaria di Cipro (l. cipriota , anche detta sterlina cipriota), del Libano (l. libanese ), di Malta (l. maltese ), della Siria (l. siriana ), della Turchia (nuova l. turca , dal 1° gennaio 2005). 1. Storia della monetaAnticamente l. (fr. livre) fu sinonimo generico di moneta... Leggi
Complesso di documenti (atti, registri, elementi grafici, disegni) che descrivono tutti i beni immobili (terreni e fabbricati) situati in un determinato territorio. 1.StoriaEsempi di c., come misura e stima dei terreni, si trovano già nell’Egitto faraonico, nella Grecia di Solone, nella Roma imperiale. A rilevazioni topografiche e stime dei beni ricorsero anche i Comuni a partire dal 12° sec., dando loro però forma definitiva nel 15° secolo. Si trattava spesso di descrizioni generiche, senza alcuna uniformità; pertanto nel 17° sec... Leggi
economiaDeterminazione del valore di un bene ragguagliato in moneta. 1. La v. ambientaleLa crescente esigenza di conseguire uno sviluppo sostenibile (➔ sostenibilità) implica il raggiungimento di adeguate procedure di v. economica dei beni ambientali. Poiché questi sono beni pubblici di libera fruizione, sono difficilmente computabili sia le esternalità positive a essi associate (come, per es., il flusso di servizi), in quanto prive di mercato e quindi di prezzo, sia le esternalità negative, causate dai processi produttivi antropici (come, per es... Leggi
Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi. economia1. Tipi di impresaDal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette , a seconda che assumano soltanto il rischio tecnico o anche quello economico, a seconda cioè che lavorino soltanto su ordinazione, o direttamente per il mercato. Si dividono anche in grandi , medie e piccole in base a vari criteri: numero dei lavoratori impiegati, volume del capitale investito, fatturato, ampiezza del mercato e, soprattutto, potere di mercato... Leggi
Nelle costruzioni, e precisamente nella contabilità dei lavori, sono detti c. metrici i calcoli numerici tendenti ad accertare le quantità dei materiali e dei componenti edilizi, le categorie di lavoro e le attrezzature necessarie alla realizzazione di un’opera; sono detti invece c. estimativi i calcoli, ottenuti dai precedenti applicando ai diversi quantitativi i corrispondenti prezzi unitari, tendenti ad accertare il costo economico dell’opera. Entrambi i c... Leggi
Nozioni di agronomia (2 voll., 1870), In America, 1871-72 (2 voll., 1875), Estimo rurale (1890).... Leggi
Antica unità di misura di massa, che si conserva ancora nell’uso popolare di alcune regioni italiane con il valore all’incirca di un terzo di kilogrammo e che ha valori vari in diversi Stati esteri. In Gran Bretagna e nei paesi anglosassoni la l. (pound) è tuttora unità di misura di massa, equivalente a 0,45359 kg: si suddivide in 16 once (ounce, abbrev. oz) e 256 dram (dr); per i metalli preziosi, i medicinali e altre sostanze si usa la l. troy , equivalente a 0,3732 kg, suddivisa in 12 once e 240 penny-weights (dwt). In antico, sinonimo di lira... Leggi
ESTIMO (sostantivo tratto dal verbo estimare, dal lat. aestëmo "stimo"). - L'estimo è quella disciplina che ha per oggetto la valutazione dei beni economici. Stimare significa attribuire un valore in relazione ai fini della stima: a seconda quindi dello scopo di quest'ultima diversi devono essere i criterî di valutazione. Leggi
CATASTO (IX, p. 437). - Catasto dei terreni. - Revisione generale degli estimi. - Il r. decr. legge 4 aprile 1939, n. 589, convertito con modificazioni nella legge 29 giugno 1939, n. 976, ha disposto per tutto il territorio dello Stato la revisione generale degli estimi dei terreni, mediante aggiornamento delle tariffe e dei valori, base dei vigenti catasti, nonché la determinazione del reddito agrario assoggettabile ad imposta, con le stesse operazioni stabilite per gli estimi censuarî. Leggi
SERPIERI, Arrigo. - Nato a Bologna il 15 giugno 1877, laureato in agraria a Milano nel 1900, ha insegnato dal 1906 economia, estimo e contabilità agraria negl'istituti superiori successivamente di Perugia, Milano (1907) e Firenze (1912). Leggi
BATTAGLIONE, Estimo a. - Termine della finanza napoletana. Metodo arbitrario di accertamento dei redditi adottato a Napoli, prima del metodo catastale. Scrive L. Bianchini (Storia della finanza del Regno di Napoli, Palermo 1839, p. 422): ".... dirò dei tributi sulle persone e sulle proprietà in beni fondi. Il nostro Regno, secondo l'ultima numerazione fatta nel 1666, fu diviso in fuochi 394.721 e mezzo, su de' quali fu distribuito il carico delle fiscali funzioni di annui ducati 1.560.570 alla. Leggi
TASSINARI, Giuseppe. - Nato a Perugia il 16 dicembre 1891; libero docente e incaricato di economia rurale ed estimo a Perugia nel 1920, professore straordinario nel 1923, ordinario dal 1926 a Bologna. Ha preso parte alla guerra mondiale; fascista già prima della Marcia su Roma, deputato al parlamento da due legislature, dal 1935 sottosegretario per l'Agricoltura e Foreste, dal 1937 anche per la Bonifica integrale.È stato presidente della Confederazione nazionale degli agricoltori; ha fatto. Leggi
CATASTO(IX, p. 437; App. II, I, p. 535; IV, I, p. 387)Nessuna nuova disciplina normativa in questi ultimi anni è intervenuta in tema di c., che pertanto continua a essere regolato dalle leggi emanate in precedenza. Permane tuttavia assai viva l'esigenza di un provvedimento legislativo organico volto a risolvere le negative conseguenze del mancato aggiornamento catastale, che si riflettono soprattutto sul versante della esatta determinazione dei redditi immobiliari e fondiari e sulla misura delle relative imposte. Leggi
CATASTO (dal greco mediev. κατάστιχον "lista", cfr. Du Cange, Gloss. Graec.; fr. cadastre; sp. catastro; ted. Kataster; ingl. cadastre). - Il termine catasto indicò dapprima una rassegna di beni e di possessori allo scopo di ripartire il carico fiscale; significò poi le operazioni atte ad accertare la proprietà, fu infine usato con riferimento alla sola imposta fondiaria. Leggi
POPOLAZIONE. - Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo sicuro sulla popolazione complessiva di uno stato o di una città dell'antico Oriente: dati parziali, del resto assai scarsi, non si lasciano integrare, essendo ignota la percentuale che essi rappresentano, si tratti di soldati, di contribuenti o di altre categorie. Leggi
TODARO, Francesco. - Agronomo, nato a Cortale (Catanzaro) il 17 febbraio 1864; si laureò in agraria a Pisa. Dopo pochi mesi d'insegnamento presso la R. Scuola pratica d'agricoltura di Scerni (Chieti) fu per 11 anni professore di agraria e di estimo nei regi istituti tecnici e prestò anche servizio come agronomo presso la R. Stazione sperimentale agraria di Modena. Dal 1904 al 1935 ha occupato la cattedra di agricoltura (trattato delle coltivazioni) nel R. Leggi
ECONOMIA RURALE. - I fenomeni della produzione, anche agraria, a partire da un certo stadio di evoluzione delle discipline, sono stati tradizionalmente studiati sotto un duplice profilo: tecnico ed economico. Sotto il primo profilo, i processi per conseguire la produzione stessa si considerano in quanto qualitativamente adatti; sotto il secondo profilo non solo essi si considerano anche quantitativamente, ma si studiano particolarmente nei raffronti tra costo e prodotto: cioè, tra i processi tecnicamente possibili, si fa una "scelta economica" dei più convenienti o di maggiore tornaconto. Leggi