Ramo della musicologia nato in Gran Bretagna e in Germania alla fine del 19° secolo. Suo oggetto di studio è l’insieme delle tradizioni musicali che non rientrano nella musica colta europea e che comprendono invece tutte le espressioni musicali legate a gruppi etnici o sociali, tramandate principalmente per via orale. La metodologia di ricerca deve tener conto di tre fattori fondamentali: la peculiarità di trasmissione, la modalità di creazione/esecuzione e i differenti... Leggi
Etnologo ed etnomusicologo italiano (Reggio di Calabria 1924 - Roma 1990). Tra gli iniziatori in Italia dell'etnomusicologia, a tale disciplina C. approdò attraverso gli studi sull'opera di B. Bartók. Curò la traduzione e l'edizione italiana di testi fondamentali di Bartók, C. Sachs, A. Schaeffner, C. Brailoiu, A. Merriam... Leggi
Musicista e musicologo (Copenaghen 1922 - ivi 1982). Studiò al conservatorio di Copenaghen con K. Jeppesen (1943-46) e quindi (1948) a Parigi con N. Boulanger e O. Messiaen. Prof. di etnomusicologia all'univ. di Copenaghen (dal 1969), diresse varie spedizioni di ricerca in Groenlandia, India, paesi del Golfo Persico... Leggi
Etnomusicologo italiano (Ivrea 1928 - Milano 2003). Docente all'università di Bologna, è considerato tra i fondatori dell'etnomusicologia scientifica in Italia; svolse approfondite ricerche sulla musica popolare, contribuendo alla riscoperta del canto politico e sociale, e ne promosse la diffusione attraverso numerose iniziative editoriali e discografiche.Vita e attivitàCritico musicale dell'«Avanti!» dal 1947 al 1952, collaborò anche con «l'Europeo» e con la Rai... Leggi
antropologiaArma formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda o altro elemento suscettibile di tensione, attaccato alle due estremità del primo, e che serve a imprimere il movimento alla freccia. Nelle pitture rupestri del Paleolitico superiore, nella penisola iberica, è documentato l’uso di un a. più alto dell’uomo, fatto probabilmente di due pezzi attaccati; nel Neolitico era molto più piccolo e semplice. Nel mondo greco l’a... Leggi
Compositrice, ricercatrice e cantante italiana (n. Roma 1937). Si è diplomata in chitarra al Conservatorio di Roma, specializzandosi con A. Segovia presso l'Accademia Chigiana di Siena. Negli anni Sessanta ha avviato un lavoro di ricerca sul canto popolare e sociale italiano, in collab. con R. Leydi e G. Bosio, con diversi musicisti popolari e con gli esponenti del Nuovo canzoniere italiano. Fondatrice con altri musicisti, nel 1975, della Scuola popolare di musica di Testaccio a Roma, ha intrapreso dagli anni Settanta una ricerca sulla vocalità femminile... Leggi
Musicista (Kecskemét 1882 - Budapest 1967). Direttore del Consiglio dell'Accademia musicale, cui diede il suo valido contributo fino agli ultimi giorni di vita, K. è considerato il capo della moderna scuola nazionale ungherese e insieme a Bartók una delle personalità più rappresentative della vita musicale magiara del 20º secolo... Leggi
modalità matematica Nella logica, ciascuno dei modi con cui può configurarsi il nesso fra soggetto e predicato. Nella sillogistica aristotelica, i giudizi erano distinti a seconda che il nesso che univa il soggetto al predicato non fosse più la semplice asserzione di uno stato di fatto (S è P), ma quella di una realtà necessaria (S è necessariamente P) o di una realtà soltanto possibile (S può essere P); I. Kant, in una delle categorie principali, quella della ‘m.’, comprese le tre categorie subordinate della possibilità, della realtà e della necessità... Leggi
Musicologo brasiliano (Rio de Janeiro 1905 - Parigi 1992), docente di storia della musica al conservatorio di Rio de Janeiro (1937-47), direttore della sezione musicale dell'UNESCO (1948-65). Si dedicò a studî sul folclore brasiliano, promuovendo ricerche di etnomusicologia. Tra i suoi scritti: Escala, ritmo e melodia na música dos Índios Brasileiros (1938); A música brasileira e seus fundamentos (1948); Música e músicos no Brasil (1950... Leggi
Musicologo (Parigi 1895 - ivi 1980). Studiò alla Schola cantorum di Parigi con V. d'Indy. S'interessò contemporaneamente di etnografia musicale e di musica moderna, pubblicando numerosi volumi e saggi in riviste. Nel 1929 fondò il Dipartimento di etnomusicologia del Musée de l'homme, da lui diretto fino al 1965, e collaborò alla creazione del Centre national de la recherche scientifique (1934). Fu inoltre presidente (1958-68) della Société française de musicologie.... Leggi
Musicologo francese (Parigi 1907 - Lonay, Svizzera, 1994); direttore degli istituti internazionali di musica comparata di Berlino (1963-77) e di Venezia (1973-82). Pubblicò numerosi studî di etnomusicologia e religiosità orientale, curando anche numerose incisioni di dischi di musiche orientali.... Leggi
Storico delle religioni ed etnologo meridionalista italiano (Napoli 1908 - Roma 1965). A lui si devono un'interpretazione storicista delle manifestazioni religiose e alcune innovative ricerche nel Meridione basate sull'osservazione partecipante e sul lavoro di équipe interdisciplinari.Vita e pensieroAllievo di A. Omodeo, fu prof. di storia delle religioni nell'univ. di Cagliari... Leggi