294 risultati
Antica popolazione d'Italia, insediata soprattutto nelle odierne regioni di Toscana, Lazio e Umbria settentrionali, ma con alcune propaggini anche in Campania, Emilia-Romagna e Lombardia.originiSull'origine degli e. furono sostenute fin dall'antichità tre opposte tesi: italica (Dionigi di Alicarnasso), orientale, cioè da una regione dell'Asia Minore (Erodoto) e settentrionale, cioè dall'Europa centrale (Livio). Una quarta tesi, avanzata dagli studiosi contemporanei, ha ipotizzato una coesistenza delle prime tre teorie Leggi
(lat. Minerva) Antica divinità italica, entrata presto, probabilmente attraverso gli Etruschi, nel novero delle divinità dei Romani; in seguito fu identificata con la greca Atena. Il suo culto fu introdotto in Roma probabilmente al tempo dei Tarquini. Con Giove e Giunone fece parte della triade capitolina. Dopo la presa di Falerii (241) fu dedicato un tempio, sul Celio, a M. capta; sempre all’età repubblicana (ma in una fase più antica) risale il tempio di M. medica sull’Esquilino; più... Leggi
Regione storica abitata dagli Etruschi, comprendente la zona tra l’Arno e il Tevere. Anche dopo l’occupazione romana, non ebbe unità amministrativa prima della divisione regionale augustea, quando costituì la settima regione d’Italia. Da Diocleziano fu unita all’Umbria (e la regione fu chiamata Tuscia et Umbria, con un corrector residente a Florentia) e più tardi fu divisa in Tuscia annonaria, a N dell’Arno, unita all’Emilia, e Tuscia suburbicaria a S.1. Storia degli Etruschi... Leggi
(gr. Xάρων) mitologiaNocchiero dell’oltretomba di Greci, Etruschi e Romani, che trasporta oltre il fiume Acheronte le anime dei morti: in bocca a questi si usava porre una moneta come obolo per il traghetto nella sua barca. Ignorato da Omero ed Esiodo, è figura comune nei miti più tardi. Dall’episodio virgiliano dell’Eneide deriva il Caron dimonio dell’Inferno dantesco. astronomia Il maggiore dei tre satelliti del pianeta nano Plutone, attorno a cui è in rotazione sincrona, a una... Leggi
Comune della prov. di Viterbo (60,9 km2 con 6204 ab. nel 2008). Il centro si trova a 291 m s.l.m. nella depressione tra Cimini e Sabatini. Ortofrutticoltura. Industrie alimentari; lavorazione del tabacco.S. (lat. Sutrium), piazzaforte etrusca, si stendeva nell’area della cittadina attuale su una collina isolata e scoscesa; contesa al principio del 4° sec. a.C. tra Etruschi e Romani e conquistata da M. Furio Camillo nel 394, divenne colonia latina nel 383; assalita senza successo dagli... Leggi
L’arte, nata fra gli Etruschi, poi passata ai Romani e codificata nei libri fulgurales, di divinare il futuro mediante l’interpretazione del luogo di provenienza, della direzione e del punto di arrivo del fulmine. Il cielo era diviso in 16 zone, 11 delle quali appartenevano a varie divinità: ogni folgore aveva un particolare significato a seconda della zona del cielo (e quindi della divinità) da cui proveniva... Leggi
Nome dell’eponimo degli Etruschi (‘Ρασέννας) e denominazione con cui gli Etruschi designavano sé stessi, secondo la testimonianza di Dionisio di Alicarnasso. La parola rasna in alcuni testi etruschi è da considerare come un etnico, in altri è un gentilizio.... Leggi
Comune della prov. di Perugia (45,2 km2 con 4105 ab. nel 2007).È l’antica Bettona Vettona, uno dei rari stanziamenti etruschi sulla riva sinistra del Tevere. Sede vescovile attestata dal 5° sec., tale rimase sino alle invasioni barbariche, quando fu riunita alla diocesi di Assisi. Per la sua posizione strategica, naturalmente fortificata, sul confine tra Perugia e Assisi, fu sempre disputata tra quei comuni, i Baglioni e i papi (l’assedio nel 1352). Restaurata nel 1371 e ripopolata dal... Leggi
Nell’antica Roma, potere assoluto di governo, originariamente illimitato, riconosciuto in età repubblicana, in campo sia militare sia civile, ad alcuni tra i magistrati di volta in volta eletti (consoli, pretori, eventualmente il dittatore e altri magistrati straordinari) e ancor prima ai re etruschi. Chi deteneva l’i... Leggi
(lat. Racti) Antichi abitanti delle Alpi centro-orientali, suddivisi in tribù. Secondo gli autori antichi sarebbero stati di origine etrusca: all’arrivo dei Galli in Italia, si sarebbero insediati nelle vallate alpine, rimanendo così separati dal resto del loro popolo. La loro cultura materiale, pur rivelando tratti di forte caratterizzazione locale propri delle comunità montane, si mostra aperta a influssi etruschi, veneti e celtici... Leggi
Ottava lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto fenicio indicava la spirante kh, in quello greco primitivo la spirante laringale h, rappresentata in seguito dallo spirito aspro (‛); la riforma ortografica ateniese del 403 a.C. attribuì alla lettera H il valore di e lunga (eta). Il valore originario fu conservato nella scrittura dei Greci occidentali, degli Etruschi e dei Romani. L’aspirazione in latino però era molto debole e presto andò perduta; le lingue romanze non ne... Leggi
Gioco augurale in uso nei banchetti presso i Greci e gli Etruschi (probabilmente di origine sicula), da cui si traevano presagi, specialmente di amore. Consisteva nel lanciare il vino contenuto in una coppa in modo da colpire un bersaglio, rappresentato da piccoli vasi galleggianti in un catino pieno d’acqua, o da un dischetto di rame posto in bilico all’estremità di un’asta metallica. Descritto da Alceo, Anacreonte e Antifone, oggetto di varie rappresentazioni vascolari, il gioco... Leggi