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(gr. Εὔβοια) Isola della Grecia (3788 km2 con 160.000 ab. circa), seconda per dimensione dopo Creta; nota in passato anche sotto il nome di Negroponte , Egripo , Euripo . Fronteggia le coste sud-orientali della penisola, da cui è separata dal golfo omonimo, allungato in direzione NO-SE e comprendente due bacini distinti, comunicanti per mezzo del Canale di Euripo. Costituita da terreni calcarei assai antichi, è occupata da masse montuose che a N non raggiungono mai i 1000 m Leggi
Licodia Eubea Comune della prov. di Catania (111,7 km2 con 3179 ab. nel 2008).... Leggi
(gr. Xαλκίς) di Eubea Città e porto della Grecia (ca. 60.000 ab.), capoluogo dell’isola di Eubea, nel Mare Egeo. Già importante nell’8° sec. a.C., colonizzò parte delle Sporadi settentrionali e della penisola che da essa ebbe il nome di Calcidica, e fondò colonie in Sicilia, tra cui Nasso, e in Italia, tra cui Cuma; ai coloni calcidesi si deve tra l’altro l’introduzione del loro alfabeto in Italia. Tra le prime città greche a battere moneta, sino al 6° sec. a.C. fu tra le massime... Leggi
(gr. Λαμία) Città della Grecia centro-orientale (58.600.000 ab. circa), capoluogo del nomo di Ftiotide. È situata a 90 m.s.m. al centro di una fossa tettonica, a pochi chilometri dal golfo di Eubea. Nei dintorni, giacimenti di ferro e manganese; coltivazioni di cereali, vite, olivo; commercio di tabacco e cereali. Fu al centro della guerra lamiaca che, scoppiata dopo la morte di Alessandro Magno (323 a.C.), rappresentò l’ultimo tentativo della Grecia di sottrarsi al dominio macedone... Leggi
(o Ándros) Isola del dipartimento greco delle Cicladi (401 km2 con 11.000 ab. circa). Situata nel Mar Egeo meridionale, a SE dell’isola Eubea; è percorsa da una serie di rilievi, con un’altitudine media di 994 m. Si coltivano vigneti, oliveti e agrumeti. Il centro principale è Andros (2200 ab. ca.), sulla costa orientale. Colonizzata, secondo la leggenda, dall’eroe ionico Andreo, fu poi (6° e 5° sec. a.C.) alternativamente unita con Atene e separata da essa; nel 332 a.C. fu occupata dai... Leggi
(gr. Εὔριπος) Per i Greci antichi, il braccio di mare che separa l’isola di Eubea dalla costa continentale greca (antica Beozia); il nome designa ora la sua parte più stretta. Già nel 411 a.C. dai Calcidesi e dai Beoti era stato sbarrato quasi completamente con una diga; ora è scavalcato da un ponte sospeso. Dal canale prende nome la corrente marina che lo percorre, provocata dallo sbilanciamento di livello prodotto dalle maree che ai due estremi nord-occidentale e sud-orientale del... Leggi
(gr. ῎Ιωνες) Una delle stirpi greche tradizionali, che indica sia i Greci dell’Attica e dell’Eubea, i primi a giungere nella penisola secondo la tradizione antica, sia quei coloni che sullo scorcio del 2° millennio a.C. si insediarono sulle coste dell’Asia Minore, nella regione da essi detta Ionia (gr. ᾿Ιωνία) e in alcune isole egee. Malgrado l’originaria unità di stirpe e di lingua, il riconoscimento di un comune capostipite (il mitico Ione ) e la percezione della diversità da altre... Leggi
(gr. ᾿Ερέτρια) Antica città dell’Eubea; prosperosa per la sua attività marinara e commerciale, durante l’8° e il 7° sec. a.C. partecipò al movimento coloniale greco nell’Egeo. Insieme ad Atene aiutò Mileto contro i Persiani (499 a.C.), attirandosi l’ira di Dario che nel 490 la fece distruggere. Ricostruita, partecipò alle battaglie dell’Artemisio, di Salamina e forse di Platea. Appartenne alle due leghe marittime ateniesi del 5° e 4° sec. a.C. Conquistata dai Romani nel 198 a.C... Leggi
Uomo politico e oratore greco (Atene 390 a. C. circa - Rodi dopo il 330). Aveva combattuto a Mantinea (362) e in Eubea (357; 350). Seguace del partito antimacedonico di Eubulo, fu (348) inviato nel Peloponneso con una legazione incaricata di costituire una lega contro la Macedonia. Il tentativo fallì ed E. passò al partito filomacedonico. Demostene gli fu avverso dal tempo della pace di Filocrate (346) e lo fece accusare di corruzione da Timarco, che... Leggi
Sagundino (o Secundino), Niccolò (gr. Νικολάυς Σωκουνδινός). - Umanista (is. di Eubea primo decennio del sec. 15º - Venezia 1464), noto anche come Niccolò Euboico. Fu "advocatus curiae" della repubblica veneta in Calcide di Eubea (1434-37); ebbe poi funzioni di rilievo come interprete e traduttore nelle trattative fra Greci e Latini, durante il Concilio di Ferrara-Firenze (1438-39). La fama acquistata in quell'occasione gli fruttò importanti incarichi diplomatici da parte di Venezia, Roma... Leggi
m. 340 ca.). Allievo ad Atene di Isocrate e maestro di Demostene. Delle sue orazioni (conosciamo 56 titoli) ne sono giunte 11, di cui l’ultima non intera, ed estesi frammenti di una dodicesima. Trattano questioni di eredità e sono perciò la fonte più ricca per la conoscenza del diritto attico. Lo stile, semplice, chiaro, fu il motivo principale della fortuna di I. e della sua inclusione nel canone dei 10 oratori attici.... Leggi
(gr. Σποράδες) Isole della Grecia (2050 km2), nel Mar Egeo; si distinguono per posizione e per caratteri fisici in due gruppi, settentrionale e meridionale. Le S. Settentrionali (500 km2), che possono considerarsi una continuazione della Tessaglia e della vicina Eubea, comprendono l’arcipelago a E della penisola magnesiaca (Sciato, Scopelo, Chilidromi, Peristèra, Pelagonisi, Praso, Giura, Psatura, Skàndzoura, Pipèri) e Sciro... Leggi