1. Eutanasia

    Azione od omissione che, per sua natura e nelle intenzioni di chi agisce (eutanasia attiva) o si astiene dall’agire (eutanasia passiva), procura anticipatamente la morte di un malato allo scopo di alleviarne le sofferenze Leggi

    eutanasia si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    I diversi approcci all’eutanasia nel mondo Il tema dell’eutanasia è legato alle complesse questioni etico-filosofiche e antropologiche del senso stesso della vita e della morte come segno dell’umana finitezza e fragilità, della disponibil

    Dizionario di Medicina (2010)

    eutanasia Morte non dolorosa di un paziente, procurata deliberatamente con la somministrazione di un farmaco letale (e

    Il Libro dell'Anno 2007 (2007)

    «Non darò a nessuno farmaci mortali, neppure se richiesto, né mai suggerirò di prenderne»(Giuramento di Ippocrate)Accanimento terapeutico ed eutanasiadi Ignazio R

    Enciclopedia Italiana - VII Appendice (2006)

    In diversi Paesi occidentali, ma non ancora in Italia, il dibattito sulla liceità morale e le prospettive legali dell'e

    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    Una 'buona morte' scelta al posto di una vita di sofferenzaIl termine eutanasia, composto dalle parole greche eu ("bene") e thànatos ("morte"), significa letteralmente "buona morte", quella che giunge serenamente senza essere accompagnata da

    Universo del Corpo (1999)

    Con il termine eutanasia (dal greco εὐθανασία, composto di εὖ, "bene", e dal tema di θάνατος, "morte", letteralmente "buona morte") si indica la condotta, sia attiva sia omissiva, che abbrevia la vita di un malato gravemente sofferente (v

    Enciclopedia delle Scienze Sociali (1993)

    sommario: 1. Nuove condizioni sociali e mediche del morire. 2. Definizioni e chiarimenti terminologici. 3. Prospettive etiche. 4. La 'carta di autodeterminazione'. 5. Le implicazioni giuridiche e politiche. □ Bibliografia. 1

    Enciclopedia Italiana - V Appendice (1992)

    (XIV, p

    Enciclopedia Italiana (1932)

    (dal gr. εὐϑανασία "buona, bella morte")

  2. Palliative, cure

    L’insieme degli interventi terapeutici e assistenziali finalizzati alla cura attiva e totale di quei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da una rapida evoluzione e da una prognosi infausta, non risponda più a trattamenti specifici. I principi ispiratori delle cure p. sono la considerazione della morte come evento naturale da non ostacolare o ritardare con atti di accanimento terapeutico (➔ eutanasia). L’obiettivo delle cure p... Leggi

  3. Englaro, Eluana

    Studentessa italiana (Lecco 1970 - Udine 2009). La sua vicenda è inserita nel dibattito su testamento biologico ed eutanasia. Nel 1992, a seguito di un incidente stradale, è caduta in stato vegetativo permanente e irreversibile; la famiglia ha richiesto più volte, senza successo, di interrompere la nutrizione artificiale che la teneva in vita... Leggi

    Categoria: Biografie
  4. Coma

    Stato di completa perdita della coscienza, della motilità volontaria e della sensibilità, con conservazione, parziale o totale, delle funzioni vegetative (circolazione, respirazione ecc.). In base alla gravità della sintomatologia si distinguono quattro gradi di c.: il primo con un semplice stato patologico di sonnolenza; il secondo (c. vigile ), con possibilità di reazione alle stimolazioni energiche; il terzo (c. poco profondo ), con torpore che si attenua dietro stimolazione, persistenza degli ordinari riflessi e di quelli di difesa; il quarto (c... Leggi

  5. Bioetica

    Disciplina accademica e ambito di riflessione interdisciplinare che si occupa dell’analisi razionale dei problemi morali emergenti nell’ambito delle scienze biomediche, proponendosi di definire criteri e limiti di liceità alla pratica medica e alla ricerca scientifica, affinché il progresso avvenga nel rispetto di ogni persona umana e della sua dignità.1. StoriaIl termine b. comparve per la prima volta nel 1970, in un articolo dell’oncologo americano V.R. Potter (Bioethics. The science of survival, in Perspectives in Biology and Medicine, 1970, 14, 1, pp... Leggi

  6. Welby, Piergiorgio

    Uomo politico italiano (Roma 1945 - ivi 2006). Colpito da una forma di distrofia muscolare a soli sedici anni, nel 2002 ha aperto un forum on line sull’eutanasia e un blog per raccontare la propria esperienza. Già politicamente impegnato tra le fila dei Radicali Italiani e co-presidente dell’Associazione L. Coscioni, quattro anni più tardi si è rivolto al presidente della Repubblica G... Leggi

    Categoria: Biografie
  7. Singer, Peter

    Filosofo morale australiano (n. Melbourne 1946), prof. alla Monash University di Clayton in Australia (1977-99) e alla Princeton University (dal 1999). Pur appartenendo alla tradizione analitica, ne ha fortemente ridimensionato l'orientamento metaetico, proponendo in sua vece il recupero di un'etica normativa entro cui difendere valori eticamente vincolanti. In una prospettiva utilitaristica ha discusso problemi centrali quali l'eutanasia, l'aborto e il razzismo verso gli... Leggi

  8. Lavagetto, Mario

    Critico letterario italiano (n. Parma 1939). Studioso delle teorie freudiane in rapporto all'arte e alla letteratura, ha adottato i metodi della critica psicanalitica nell'analisi dei testi letterari. Tra le sue pubblicazioni principali occorre citare: Freud, la letteratura e altro (1985; nuova ed. rivista, 2001); nel 2001 ha riunito i suoi scritti, editi e inediti, sull'opera di I. Calvino nel volume Dovuto a Calvino. VitaDal 1970 prof. di letteratura italiana, quindi (1984-2001) di teoria della letteratura all'Università di Bologna... Leggi

  9. Obiezione di coscienza

    Rifiuto di sottostare a una norma dell’ordinamento giuridico, ritenuta ingiusta, perché in contrasto inconciliabile con un’altra legge fondamentale della vita umana, così come percepita dalla coscienza, che vieta di tenere il comportamento prescritto. Il contenuto dell’o., dunque, si snoda in una duplice direzione: una negativa, di rifiuto di una norma posta dallo Stato, e una positiva, di adesione da parte del soggetto a un valore o a un sistema di valori morali, ideologici o religiosi... Leggi

  10. Lussemburgo

    Stato dell’Europa occidentale, uno dei più piccoli del continente; confina a N e a O con il Belgio, a E con la Germania, a S con la Francia. 1. Caratteri fisiciNel territorio dello Stato si distinguono due diverse regioni morfologiche: quella settentrionale (Ösling), la più elevata del paese (400-500 m), fa parte degli altipiani lorenesi e delle Ardenne, ed è caratterizzata da terre magre ricoperte di boschi... Leggi

  11. Testamento

    bioeticaT. biologico(o t. di vita, living will) Documento con il quale il testatore affida al medico indicazioni anticipate di trattamento, nel caso in cui in futuro possa perdere la capacità di autodeterminazione a causa di una malattia acuta o degenerativa invalidante, o di un incidente eccezionalmente grave... Leggi

  12. Suicidio

    Il fatto, l’atto di togliersi deliberatamente la vita. dirittoI giuristi romani accolsero la massima degli stoici che dichiarava lecito il s., ma lo punivano se risultava di pregiudizio ai privati (come nel caso del servo), alla repubblica (nel caso del militare), al fisco (quando il suicida voleva con il suo atto sottrarsi alle conseguenze penali di un misfatto che avrebbe comportato la confisca dei beni)... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • EUTANASIA

      EUTANASIA (dal gr. εὐϑανασία "buona, bella morte"). - Nel suo significato primitivo, la parola eutanasia sta a indicare la morte bella, a cui si va incontro come a cosa giusta, con sereno spirito di accettazione, e che quindi può apparire come ideale di perfetto compimento della vita.Da questo senso, il nome passò ad assumere quello della morte non dolorosa, quale si poteva procurare, riconosciuta ormai l'imminenza della fine, con opportuni farmachi. Leggi

    • EUTANASIA

      EUTANASIA(XIV, p. 651)Nel quadro degli straordinari progressi che lungo tutto il 20° secolo, ma in modo particolare negli ultimi decenni, hanno potenziato le capacità della medicina di prolungare la vita, la constatazione che l'aggiunta di vita al malato è, in talune circostanze, caratterizzata da condizioni di invalidità e di grave sofferenza fisica e morale, ha riacceso il dibattito etico, medico e giuridico sull'eutanasia. Leggi

    • EUTANASIA

      EutanasiaIn diversi Paesi occidentali, ma non ancora in Italia, il dibattito sulla liceità morale e le prospettive legali dell'e. e del suicidio medicalmente assistito si è orientato, grazie ai risultati scaturiti da esperienze concrete, in senso meno emotivo e ideologico. Sono stati condotti infatti studi empirici sulle decisioni che i medici assumono nelle fasi terminali della vita dei pazienti, e sulle aspettative dei malati terminali per quanto riguarda i trattamenti e la qualità degli. Leggi

    • BIOETICA

      Bioetica (App. V, i, p. 368; v. aborto, App. V, i, p. 1; eutanasia, App. V, ii, p. 172)La condizione umana ha subito, con l'avanzare del progresso tecnologico, modificazioni decisive, al punto che si considera la natura dell'uomo come soggetta a una vera mutazione antropologica, in quanto essa corrisponde all'inserimento dell'uomo in un mondo artificiale. Leggi

    • Enciclica

      Enciclopedia Italiana, vol. XIII, 1932 - ENCICLICA (Litterae encyclicae). - È una lettera apostolica indirizzata dal papa o ai vescovi di tutto il mondo o a quelli di una sola regione, sopra argomenti riguardanti la dottrina cattolica o certe particolari situazioni religiose o sociali, sia della cristianità in generale. sia di un dato popolo. Nei primi secoli si chiamarono encicliche anche le lettere diramate dai vescovi al rispettivo gregge, che oggi vanno sotto il nome di "pastorali". Leggi

    • TESTAMENTO BIOLOGICO

      Testamento biologicoLa questione giuridica e bioeticaLa parola testamento appartiene, oltre che al vocabolario del diritto, alla lingua comune. Il c. c., all'art. 587, ne dà la seguente definizione in cui si riassume un'esperienza millenaria: "Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse". Leggi

    • SAVIANE

      SAVIANE, Giorgio. - Scrittore, nato a Castelfranco Veneto il 16 febbraio 1916. Benché la sua attività narrativa risalga ad anni precedenti, le sue prime opere appaiono rispettivamente nel 1957 (Le due folle) e nel 1961 (L'inquisito) in cui già si mostra autore non facilmente riconducibile agli schemi più frequentati dalla letteratura italiana del secondo dopoguerra. Se il primo romanzo, pubblicato col nome di Federico (anziché di Giorgio), è imperniato sull'inconciliabile rapporto tra la folla, degli stadi come delle chiese, e l'individuo singolo, nel secondo S. Leggi

    • ENCICLICA

      Enciclica(XIII, p. 944; App. II, i, p. 853; III, i, p. 549; IV, i, p. 691; V, ii, p. 104)Dal giugno 1991 fino a tutto il 1999 sono state pubblicate quattro e., sei esortazioni apostoliche postsinodali, numerose lettere apostoliche e alcune costituzioni apostoliche.L'e. Leggi

    • GIOVANNI PAOLO II

      GIOVANNI PAOLO II, papa(App. IV, II, p. 82)Superate le conseguenze dell'attentato del 13 maggio 1981, compiuto dal terrorista turco di estrema destra Mehemet Ali Agça, G. P. ii si è dato con impegno ancora maggiore all'attuazione del suo programma: l'applicazione del Concilio Vaticano ii. Leggi

    • BIOETICA

      BIOETICAÈ termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra cultura umanistica e scientifica, e, specificamen te, tra valori morali ed esigenze degli ecosistemi, naturale e uma no. Nato sotto l'influenza dell'ambientalismo e dell'ecologia di fi ne anni Sessanta, il nuovo termine è presto attrattto verso problemi inerenti al nucleo centrale della biomedicina. Leggi