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Antica città della valle del Gange, identificata con le rovine dell'attuale villaggio di Kosām, sulla riva sinistra della Yamunā, c.a 60 km a SO di Allahabad, nel distretto omonimo (Uttar Pradesh). Tra le città più famose dell'India antica K. è frequentemente menzionata nei Brāhmaṇa, nelle Upaniṣad, nei Purāna e nell'epica. E ricordata anche nella letteratura canonica o post-canonica buddhistica e nelle memorie di viaggio dei pellegrini cinesi Fa Xian e Xuan Zang che, visitandola... Leggi
La possibilità di un rapporto significativo tra la civiltà della valle dell'Indo (v.) e la civiltà indiana classica, vale a dire la civiltà gangetica, non ha cessato di essere percepita come problema centrale in India, dove la ricerca archeologica è rimasta pertanto sostanzialmente orientata verso la preistoria e, ancor più, la protostoria... Leggi
Egitto. - La documentazione archeologica relativa alle fasi più antiche dell'architettura religiosa era limitata, fino ad alcuni decenni fa, a un numero esiguo di siti; e ciò perché i monumenti a disposizione degli archeologi nell'ambito dell'architettura funeraria e templare dal Medio Regno in poi erano talmente numerosi che per molto tempo gli egittologi hanno rivolto la loro attenzione prevalentemente alle capitali e ai centri più importanti... Leggi
Attuale capitale provinciale dello Shaanxi, situata nel cuore della valle del fiume Wei, che taglia da O a E la frangia meridionale dei fertili depositi loessici, la città - a S del fiume - occupa una posizione facilmente difendibile nella piana c.d. di Guanzhong («tra i passi [montani]»). Le condizioni ottimali dell'ecosistema e, più tardi, la posizione strategica nella piana sembrano essere stati i fattori che maggiormente determinarono lo stanziamento umano in quell'area della Cina settentrionale. È del 1964 il rinvenimento nel distretto di Lantian, c.a 50 km a SE di X... Leggi
Le più antiche immagini del B., databili, sia pure in modo relativo, risalgono al regno del kuṣāṇa Kaniṣka (v.). Dall'ascesa al trono di tale sovrano trasse origine un'era, l'anno di inizio della quale non è stato sinora determinato. Tra le varie datazioni proposte, due raccolgono oggi il favore degli studiosi: la prima fa risalire l'evento al 78 d.C., la seconda lo pone verso la metà del II sec. d.C. È ovvio che la collocazione cronologica delle immagini del B... Leggi
Egitto. - Nell'Egitto antico esistono varie categorie di s. con funzioni diverse. Nella maggior parte dei casi si tratta di s. a nome di privati, sia funerarie, provenienti da tombe, sia votive, dedicate a nome proprio o di familiari presso vari centri di culto; tra questi il più famoso era quello di Abido. Per entrambe le categorie vale comunque il principio che la s... Leggi
Egitto. - Gli elementi costanti nella concezione del m. f. egiziano sono la parte dedicata esclusivamente al defunto (l'infrastruttura invisibile) e quella in cui il defunto è ancora in contatto con il mondo dei viventi (la sovrastruttura, il m. f.). Nella sovrastruttura si distinguono il corpo dell'edificio, che può avere stanze adibite a magazzini ove vengono deposte le provvigioni per il defunto nell'aldilà, e il luogo ove viene praticato il culto e vengono deposte le offerte necessarie al rito funerario... Leggi
Vicino Oriente. - Preistoria. - Le prime figurine realizzate in argilla cruda, seccata al sole, risalgono al Paleolitico Superiore e rappresentano un personaggio femminile, forse la dea madre. Tale tipologia si diffonde in tutto il Vicino Oriente pre-classico durante il Neolitico preceramico (IX-VII millennio a.C.)... Leggi
Egitto, Vicino e Medio Oriente. - L'origine del c. si riconduce generalmente, secondo le teorie più plausibili, alla slitta e al carretto a scivolo, ritenuti rispettivamente archetipi del c. a quattro e a due ruote. La prima consiste in una piattaforma (o pianale) provvista 0 meno di pattini di scorrimento; il secondo è costituito da due aste inclinate e poste incrociate di fronte al garrese di un animale, o lungo i lati. Quest'ultimo tipo di veicolo non è tuttavia collegabile sulla base di evidenze documentarie ai c. a quattro e a due ruote... Leggi
Egitto. - Le più antiche vestigia di un ρ. sono state ritrovate nel sito di Hierakonpolis, capitale predinastica dell'Alto Egitto, dove è stata riportata alla luce un'entrata fiancheggiata da mura in mattoni crudi decorate con aggetti e rientranze. Un simile motivo architettonico è testimoniato dal serekh, una riproduzione schematica del p. reale, utilizzato nella scrittura sin dall'epoca protodinastica e all'interno del quale veniva racchiuso il nome del sovrano... Leggi
Il nome (greco Βακτρία, avestico bāhdi, antico persiano bākhtri, pracriti indiani bāhlī, bahīlka, battriano ϐοχλο, bakhl) indica una vasta area storico-culturale che si estende sulle due rive dell'Armi Daryā, l'Oxus degli antichi (Ὄξος), tra l'Hindukush (Παροπαμισάδαι) in Afghanistan e la catena dell'Hissar nel Sud delle repubbliche dell'Uzbekistan e del Taǰikistan. Capitale ne era Battra (Βάκτρα, poi Balkh) nel Nord dell'Afghanistan. In origine la città si chiamava probabilmente Zariaspe (Ζαριάσττη: Strab., XI, 2, 2; XI, 8, 9; Plin., Nat. hist... Leggi
Periodo preistorico. - Indagini relativamente recenti hanno smentito la tradizionale tesi secondo cui la Corea avrebbe avuto un popolamento tardivo, risalente soltanto agli ultimi millenni a.C. L'individuazione, già nel 1963, dei siti preceramici di Unggi e Kongju, rispettivamente nel Nord-Est e nel Centro-Sud della penisola coreana, aveva evidenziato prodotti litici di schegge e amigdale ricollegabili al Paleolitico Superiore, accertando la presenza umana almeno intorno al Pleistocene Medio... Leggi