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Fàbio Màssimo, Quinto (lat. Q. Fabius Maxĭmus Verrucosus chiamato Cunctator "il Temporeggiatore"). - Uomo politico e generale romano (275 circa - 203 a. C.). Console (233 e 228), dopo la battaglia del Trasimeno, nella seconda guerra punica, fu dittatore (217) e iniziò la strategia del temporeggiamento (da qui l'appellativo Cunctator), cercando di logorare le forze cartaginesi senza combattere in campo aperto. Vita e attivitàNel primo consolato (233) trionfò sui Liguri, nel secondo (228) avrebbe... Leggi
Fàbio Màssimo Allobrògico, Quinto (lat. Q. Fabius Maxĭmus Allobrogĭcus). - Figlio di Fabio Massimo Emiliano, fu questore nel 134 a. C. in Spagna; console nel 121, condusse a termine, insieme con Gneo Domizio Enobarbo, la guerra contro gli Allobrogi e gli Arverni. Trionfò nel 120 e prese il titolo di Allobrogico. Eresse un monumento alla confluenza dell'Isère col Rodano a ricordo della vittoria, e a Roma il fornice Fabiano nel Foro.... Leggi
Figlio di Fabio Massimo Rulliano; edile curule nel 295 a. C. fece costruire un tempio di Venere presso il Circo Massimo. Console nel 292 e nel 275, combatté contro i Sanniti, riportando il trionfo. n Non è lui, a quanto pare, ma il figlio omonimo, il console che nel 265 cadde presso Volsinî.... Leggi
Nipote (m. 45 a. C.) di Fabio Massimo Allobrogico, sollecitò Attico a scrivere la storia della propria famiglia; restaurò il fornice Fabiano nel Foro. Durante la guerra civile parteggiò per Cesare e nel 45 a. C. conquistò Munda: nello stesso anno fu console suffetto ed ebbe l'onore del trionfo. Morì poi improvvisamente.... Leggi
Console nell'11 a. C.; proconsole d'Asia nel 10-9, vi introdusse la riforma del calendario in onore di Augusto. Avrebbe accompagnato Augusto nel viaggio segreto che questi fece per visitare Agrippa Postumo a Pianosa, ma fu sospettato di non aver tenuto il segreto e per questo forse ucciso (14 d. C.). Ne è probabilmente figlio Paolo Fabio Persico, console nel 34 e proconsole d'Asia nel 51-54.... Leggi
Uomo politico e generale dell'età delle guerre sannitiche. Figlio di M. Fabio Ambusto, nel 325 magister equitum del dittatore Lucio Papirio Cursore, contro gli ordini di questo avrebbe attaccato battaglia e vinto i Sanniti, per cui sarebbe stato condannato a morte e poi perdonato... Leggi
Figlio (186 circa - 130 a. C.) di Lucio Emilio Paolo, adottato dai Fabî; partecipò alla campagna condotta dal padre in Macedonia (168) e trionfò con lui. Console (145), fu mandato in Spagna a sedare la ribellione dei Lusitani capeggiati da Viriato.... Leggi
Famiglia romana. Non hanno documentazione certa le pretese origini dai Fabî Massimi di Roma antica richiamate anche dal motto di famiglia Cunctando restituit allusivo a Fabio Massimo "il temporeggiatore". Tuttavia, tracce della famiglia si riscontrano nella Roma medievale già prima del 1000. Nel 1193 si ha notizia di un Giovanni Massimi; e alla metà del sec. 13º un Alessandro M. rase al suolo Ampilione (od. Castel Madama). Con Pietro (v.), alla metà del sec. 15º, ha inizio il periodo... Leggi
Console nel 142 a. C., combatté come proconsole nel 141-40 contro Viriato, in Spagna, una guerra conclusasi infelicemente: la pace da lui sottoscritta fu respinta dal senato. Fu storico e scrittore di cose sacre.... Leggi
Relativo all’antica città di Cartagine e ai Cartaginesi. Per il p. come lingua e scrittura di Cartagine ➔ Fenici . 1. La civiltà punicaCiviltà fenicia dell’Occidente, fiorita a Cartagine e nelle sue colonie tra 9° e 2° sec. a.C. Sotto l’aspetto storico e politico la documentazione al riguardo è per lo più indiretta, in quanto, a parte le iscrizioni numerose ma brevi e di contenuto essenzialmente religioso, si basa su fonti greche e romane... Leggi
G. Wells). Ispirata alla tattica militare temporeggiatrice di Fabio Massimo, era vicina alle elaborazioni del socialismo riformista del continente e si riallacciava ad alcuni tratti del pensiero politico inglese, risentendo altresì dell’influenza marxista (Fabian essays in socialism, 1889)... Leggi
antropologia Spoglie degli animali e dei nemici uccisi, indossate o conservate non solo come segno del valore del proprietario, ma anche allo scopo di ‘impossessarsi’ dello spirito della vittima, propiziandosela così per nuove imprese. Tra i t. umani il più importante è la testa (➔ cranio), la cui conservazione rituale dà luogo a forme di culto (Daiacchi, Maori, Nuova Guinea, Jívaro): ma t... Leggi