(gr. Φάων) Mitico traghettatore dell’isola di Lesbo che, avendo portato nella sua barca, senza compenso, Afrodite, ebbe dalla dea un vaso di unguento con il quale, da vecchio e brutto, divenne un bellissimo giovane amato da tutte le donne. Secondo Ovidio, che riprende un motivo anteriore, probabilmente comico, fu amato da Saffo che, non corrisposta, si gettò in mare dalla rupe di Leucade. Leggi
Poetessa greca di Lesbo (fine sec. 7° - prima metà sec. 6° a. C.). Nacque ad Ereso, ma visse nella principale città di Lesbo, Mitilene. Era di famiglia nobile e secondo una notizia antica fu, tra il 607 e il 590, in esilio in Sicilia, forse perché in contrasto con la stirpe dei Cleanattidi, dominante in Mitilene. Fu amica di Alceo, che l'ammirò molto; ebbe una figlia, Cleide, e tre fratelli, Larico, Carasso ed Eurigio, dei quali parla nelle sue poesie. La sua vita trascorse, dedicata esclusivamente alla poesia, in un tiaso dove, attorno a S... Leggi
Poeta comico latino, morto vecchio a Sinuessa in Campania nel 104 a. C. Ci restano di lui 13 titoli di palliate, derivate specialmente da Menandro, e frammenti per poco più di 200 versi; da alcuni di essi si può ricostruire la trama della Leucadia, che svolge la leggenda di Faone e di Saffo. Volcacio Sedigito assegnava a T. il 7º posto nel suo canone. Le commedie di T. avevano successo ancora ai tempi di Cicerone.... Leggi
SAFFO (Σαπϕώ o Ψαπϕώ, Sappho). - Figlia di Scamandronimo e di Cleide. Nacque in Ereso, o a Mitilene, dove certo visse, nell'isola di Lesbo. Quando, con esattezza non si sa: il suo fiorire posero gli antichi intorno al 600; dunque, tra la seconda metà del sec. VII a. C. e la prima del VI. Piccola e bruna, di famiglia nobile, se il fratello Larico fu coppiere nel pritaneo di Mitilene; e di origine probabilmente troiana. Leggi
MESSINA (gr. Ζάγκλη; Μεσσάνα; lat. Messana; A. T., 27-28-29). - Città della Sicilia nordorientale, sullo stretto che da essa prende nome, in situazione quanto mai opportuna ai traffici e al commercio di transito, che utilizza lo stretto come la via più breve tra il Mediterraneo occidentale e l'orientale; situazione alla quale è anzi dovuta senza dubbio la fortuna del primitivo centro abitato da cui si sviluppò poi la città. Il centro, cresciuto attorno al vecchio nucleo nella zona immediatamente a SO. del porto, misurava, nel sec. XIV, poco più di 6 kmq. Leggi
MERULA, Giorgio (Giorgio Merlano di Negro). - Umanista e storico, nato ad Alessandria tra il 1430 e il 1431; morto a Milano il 19 marzo 1494. Negli anni 1444-46 studiò a Milano presso Francesco Filelfo. Nel 1450 si recò a Roma per il giubileo e ivi s'incontrò con Galeotto Marzio, che accompagnò a Padova per seguirne le lezioni. Nel 1454 ritornò a Milano, dove insegnò privatamente, frequentando a un tempo la scuola di Gabriele Paveri Fontana. Si trasferì nel 1460-61 a Mantova per udirvi le lezioni di greco di Gregorio Tifernate, alla partenza del quale vi restò a insegnare fino al 1465. Leggi
MIDIA (Μειδίας). - Il nome di questo ceramista ricorre, seguito dalla forma verbale ἐποίμσεν, su uno splendido vaso attico a figure rosse di stile cosiddetto fiorito. È un'idria proveniente dall'Italia meridionale, nel British Museum. La decorazione è data da due episodî mitici: la scena principale, sulle spalle, rappresenta il ratto delle Leucippidi per opera dei Dioscuri; la fascia attorno al vaso, sotto le anse orizzontali, è adorna del mito di Eracle nel giardino delle Esperidi. Leggi
SOMMARIVA, Giorgio. - Letterato, appartenente ad antica famiglia veronese, che ebbe per alcun tempo dominio sull'Isola di Andro.Giovane amò Laura Loredan, Angela Maffei e altre donne per cui petrarcheggiò; studiò legge, patrocinò per qualche tempo nel foro, poi ebbe uffici civili come membro del Consiglio dei cinquanta e della curia del podestà, nel 1476 quale provisor fortilitiorum veronensium. Gli fu anche affidato l'incarico d'una relazione sullo stato di Verona e del Veronese, verso il 1488 fu mandato governatore a Gradisca per la repubblica veneta. Ebbe inimicizie e subì un lungo esilio. Leggi
COMPARETTI, Domenico. - Fu tra i maggiori rappresentanti del rinnovamento negli studî storico-filologici in Italia durante la seconda metà del sec. XIX. Nato a Roma il 7 luglio 1835, morto il 20 gennaio 1927 a Firenze sua città di elezione, ebbe vita lunghissima seminata di molteplici e felici attività. Leggi
NICCOLINI, Giovanni Battista. - Letterato, nato ai Bagni di San Giuliano (Lucca) il 29 ottobre 1782, morto a Firenze il 20 settembre 1861. Si laureò in leggi a Pisa e visse poi a Firenze, dove fu da prima (1804) aggregato all'ufficio delle Riformagioni, e poi, dal 1807, professore di mitologia e storia, segretario e bibliotecario dell'Accademia di belle arti. Per breve tempo fu anche maestro dei paggi alla corte di Elisa Baciocchi e poi bibliotecario della Palatina sotto il governo granducale. Leggi
AFRODITE ('Αϕροδίτη, Aphrodita). - È la dea greca dell'amore, nel significato più largo della parola; poiché essa impersona l'attrazione delle singole parti dell'universo l'una verso l'altra, per conservare e per procreare; simboleggia l'istinto naturale di fecondazione e di generazione che è insito in ogni creatura, così del mondo vegetale come di quello animale, negli uomini del pari che negli dei.Sotto questo aspetto, l'Afrodite dei Greci è simile all'Ištar (v.) babilonese e all'Astarte (v. Leggi
OVIDIO Nasone, Publio (P. Ovidius Naso). - Poeta romano dell'età augustea. I dati sommarî della vita del poeta non sono difficili a raccogliere: la sua lirica tutta soggettiva, nell'oscillare tra realtà concreta e finzione poetica, gli permetteva largamente di parlare anche di sé e dei suoi, della sua terra peligna, alla quale non poteva non essere molto attaccato, di amici di famiglia; di questi, in particolare, dopo lo schianto della sventura. Leggi
TURPILIO (Turpilius). - Scrittore latino, autore di commedie palliate. Della sua età sappiamo solo che morì molto vecchio a Suessa Aurunca (103 a. C.).Conosciamo tredici titoli: Boethuntes, Canephorus, Demetrius, Demiurgus, Epiclerus, Hetaera, Lemniae, Leucadia, Lindia, Paedium, Paraterusa, Philopator, Thrasyleon. Ce ne restano frammenti con poco più di duecento versi (ed. O. Ribbeck, Comic. Roman. Fragmenta, p. 98). Il suo modello preferito era Menandro. Leggi
Saffo e Faone è un dipinto ad olio su tela di cm 225,3 x 262 realizzato nel 1809 dal pittore francese Jacques-Louis David. È conservato al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Collegamenti esterni • Эрмитаж - Sito Ufficiale del Museo dell'Ermitage (in inglese e russo) Leggi su
Cupido è una figura della mitologia romana, dio dell'erotismo e della bellezza; da alcuni autori è considerato distinto da Amore mentre altri non fanno distinzione. Cupido corrisponde al dio Imeros della mitologia greca mentre Amore corrisponde a Eros. Genesi e rappresentazione Ci sono diversi miti riguardo la sua discendenza: Cicerone, ad esempio, ipotizzò che Amore fosse figlio di Giove e Leggi su
Studiò a Trieste con Augusta Rapetti Bassi e a Roma con Renata Cotogni. Debuttò a New York nello Stabat Mater di Rossini diretto da Thomas Schippers nel 1965, e nello stesso anno nell Otello verdiano all'ottavo Festival dei Due Mondi di Spoleto nel ruolo di protagonista, sempre sotto la direzione di Schippers. Da allora, offrendo prove interpretative sempre forti e ricche di pathos, è Leggi su
Biografia Giovanissimo partecipò alle attività dell'Accademia dei Pugni, fondata insieme al fratello Pietro Verri e agli amici Cesare Beccaria, Alfonso Longo, Pietro Secchi, Giambattista Biffi e Luigi Lambertenghi, e collaborò al giornale Il Caffè. In questo periodo scrisse un Saggio sulla storia d'Italia (1761-66). Dopo aver soggiornato in Francia e Gran Bretagna dal 1767 visse a Roma e fu Leggi su
Eroidi (latino Heroides, "Eroine") è una raccolta di epistole immaginarie di Publio Ovidio Nasone, composte tra il 25 ed il 16 a.C. circa (le prime cinque furono pubblicate il 5 a.C., le ultime tra il 4 e l'8). Composizione La raccolta è costituita da 21 lettere d'amore o di dolore, in distici elegiaci, che si immaginano scritte da famose eroine ai loro mariti o innamorati. La prima serie, Leggi su
Non si conoscono né la data della sua morte (anche se da un suo componimento si può desumere che abbia raggiunto la tarda età), né le circostanze in cui avvenne, seppure la leggenda vuole che si sia gettata da un faro sull'isola di Lefkada, vicino la spiaggia di Porto Katsiki, per l'amore non corrisposto verso il giovane battelliere Faone. Vita Saffo è originaria di Mitilene, città Leggi su
Biografia Visse la sua infanzia a Monopoli e dopo aver compiuto gli studi della scuola dell’obbligo, divenne allievo del decoratore Antonio Conti, pittore a marmo della provincia di Como, che all’epoca operava a Monopoli e da lui apprese i primi rudimenti dell’attività artistica. Forse fu lo stesso Conti, conoscendo la versatilità e le innate doti ancora inespresse del suo allievo, ad Leggi su
Sora è un comune di 26.537 abitanti della Provincia di Frosinone. Dal 1807 al 1927 Sora fu capoluogo di distretto e poi di circondario nella provincia di Terra di Lavoro, prima nel Regno di Napoli e poi nel Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 fu annessa al Regno Sabaudo divenuto nel 1861 Regno d'Italia. Nel 1927 passò nell'allora neo-costituita provincia di Frosinone di cui oggi ospita alcune Leggi su
Questa è una lista di nomi propri di persona comuni in Italia. Nomi italiani maschili A Abaco, Abbondanzio, Abbondazio, Abbondio, Abdenago, Abdon, Abdone, Abelardo, Abele, Abelino, Aberardo, Abilio, Abondio, Abramino, Abramo, Abufinzio, Accorso, Accursio, Accurso, Achilla, Achille, Achilleo, Acilio, Acquisto, Acrisio, Adalberto, Adalciso, Adalgerio, Adalgisio, Adalgiso, Adalindo, Adalio, Leggi su
Seguire il percorso della produzione letteraria di Giacomo Leopardi vuol dire seguire il corso della sua vita e comprendere il suo mondo interiore. Le prime opere erudite: 1813 - 1817 Le opere che vanno dal 1813 al 1817 appartengono agli anni della sua prima infanzia e presentano tutte un carattere erudito dovuto, come il poeta stesso ammetterà, a "Sette anni di studio matto e Leggi su