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Personaggio letterario, la cui leggenda ha un nucleo certamente storico. Sicure testimonianze si hanno all’inizio del 16° sec., quando un Giovanni F. (n., forse, Heidelberg 1480 ca.) appare in varie città tedesche millantando il possesso di potenze taumaturgiche e di dottrine occulte. La sua figura incarna, agli occhi dei contemporanei, attributi diabolici, tanto che Melantone lo chiama «turpissima bestia et cloaca multorum diabolorum». Nel 1587 il libraio G. Spies lancia la Historia von D Leggi
Scrittore e saggista francese (Nîmes 1872 - Parigi 1945). È stato uno degli ultimi esponenti del simbolismo mallarmeano, teorico di una vaga religione del bello, in nome della quale ha discettato sui principî generali della letteratura, della musica, delle arti plastiche. Pubblicò L'art en silence (1900), La beauté des formes (1909), La religion de la musique (1919), La magie de l'amour (1919), Les princes de l'esprit (1920), Un siècle de peinture... Leggi
Essere demoniaco, che compare per la prima volta con nome lievemente diverso (Mephostophiles, forse derivato dall’ebraico mēfīr «distruttore» e ṭōfël «menzognero») in una leggenda popolare tedesca sul dottor Faust, pubblicata nel 1587. Accompagnatore di Faust, che gli vende la propria anima in cambio di un lungo periodo di giovinezza, M. è presente in tutte le opere letterarie ispirate alla leggenda faustiana, ma è noto soprattutto attraverso la rappresentazione che ne dà J. W... Leggi
Musicista francese (Parigi 1818 - ivi 1893). Conoscitore profondo e raffinato delle leggi armoniche e contrappuntistiche, ottenne indiscusso successo con Faust (1859). Nelle sue pagine migliori trova la strada di un'immediata comunicativa, in uno stile che si nutre della nuova sensibilità romantica dell'Ottocento francese, pur essendo pregno di elementi provenienti dal migliore Settecento francese e dal teatro mozartiano.VitaStudiò al conservatorio di Parigi... Leggi
Spettacolo musicale – teatrale, cinematografico o televisivo – che prevede l’utilizzo di musica, dialoghi (parlati e cantati) e danze. Il m. si affermò tra il 19° e il 20° sec. negli Stati Uniti, indiretto discendente dell’operetta europea. Antesignano del genere fu lo spettacolo di Broadway The black crook (1866), ispirato al Faust di W. Goethe. Fondatore del m. è considerato l’irlandese V. Herbert, giunto a New York nel 1886 e attivo per oltre un trentennio. Fino alla seconda metà... Leggi
Poeta inglese (Nottingham 1816 - ivi 1902). Noto come autore del poema Festus (1839), ispirato al Faust di Goethe. Convinto della funzione purificatrice del male, B. concluse il Festus con la redenzione di Lucifero. Ampliato più volte, il poema raggiunse, nell'ediz. del 1889, 40.000 versi. L'opera, di scarso valore artistico, ebbe vasta eco nell'Inghilterra vittoriana e negli USA, soprattutto per il contenuto didattico e religioso. B... Leggi
Disegnatore e autore italiano di storie a fumetti (Cesena 1908 – Milano 1974); di grande talento, fu l’ideatore di personaggi subito famosi come Kit Carson (1937), Dottor Faust (su testi di F. Pedrocchi), Capitan Fortuna (1942), Big Bill (1945). Collab. della rivista di C. Zavattini Le Grandi Firme con altri grandi disegnatori come G. Boccasile. Avviò nel 1973, anno prima della scomparsa, per l’ed. Bonelli I Protagonisti, serie sui personaggi del western conclusa, postuma... Leggi
Attore italiano (n. Milano 1948). Esordì nel Toller di T. Dorst (1970), confermandosi in alcuni spettacoli diretti da A. Trionfo (Arden of Feversham, 1971; Nerone è morto?, 1974; Faust-Marlowe burlesque, 1976, con C. Bene). Si è fatto particolarmente apprezzare in testi densi di drammaticità e sacralità, scritti per lui da G. Testori (Confiteor, 1986; In exitu, 1988; Verbò, 1989; Sfaust, 1990) e nel monologo tratto da F... Leggi
In senso proprio, modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è sostanzialmente identico al cammino (nel quale il corpo non abbandona mai l’appoggio del suolo), distinguendosene solitamente per una maggiore regolarità del passo (passo di m. ), che è spesso mosso ritmicamente da più persone procedenti di conserva. Nel linguaggio militare, l’ordinato movimento di truppe, di reparti militari e simili, che si trasferiscono su strada... Leggi
Poeta, pittore e drammaturgo tedesco (Kreuznach 1749 - Roma 1825). Conosciuto soprattutto per i suoi Idyllen, M. espresse, nella sua duplice vocazione per la poesia e per la pittura, l'esaltazione della libertà del genio e dell'individuo, l'appassionato abbandono alla vita e il disprezzo per ogni moderazione, che lo resero uno dei principali esponenti dello Sturm und Drang.Vita. Già giovane, mentre si esercitava nel disegno a Zweibrücken sotto la guida di C... Leggi
Musicista tedesco (Noisy, Parigi 1892 - Börnsen, Schleswig-Holstein, 1982). Studiò a Parigi con J. Risler e A. Lavignac, a Zurigo e a Berlino con F. Busoni, del quale ha completato il Doktor Faust. Insegnante al conservatorio di Zurigo (1918-21), poi (1927-49) alla Scuola superiore di musica di Colonia e infine (1949-59) direttore della Scuola superiore di musica di Amburgo, è autore di musica sinfonica e da camera.... Leggi
Attore (Brescia 1812 - Scandicci 1893); figlio d'arte, dalla dizione accurata e spontanea, fu prim'attore con G. Modena; ammirevole nel Kean di Dumas (1845), trionfò in Chatterton di Vigny e nel Faust goethiano. Fu il primo interprete dell'Amleto in Italia (1850). Direttore (1854-59) dell'Accademia dei filodrammatici di Milano, scrisse anche d'arte interpretativa.... Leggi