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Musicista (Lanciano 1730 - Napoli 1818). Allievo di F. Durante e di L. Leo, fu insegnante di composizione al conservatorio napoletano di S. Maria di Loreto, ove ebbe alunni N. Zingarelli, D. Cimarosa, S. Mercadante. Il suo nome è legato alle opere didattiche, tra le quali i celebri Partimenti, che ancora oggi sono in uso. Meno fortunate le composizioni, quasi tutte di genere sacro.... Leggi
FENAROLI, Fedele. - Compositore di musica e teorico, nato a Lanciano il 25 aprile 1730, morto a Napoli il 1° gennaio 1818. Studiò al conservatorio di S. Maria di Loreto in Napoli, ove ebbe maestri F. Durante e L. Leo. Appena venticinquenne, fu nominato insegnante di contrappunto al conservatorio della Pietà dei Turchini. Aveva esordito pochi anni prima come operista, ma senza troppa fortuna. Scrisse - oltre ad alcuni lavori teatrali - messe con orchestra, inni, mottetti, varia musica liturgica. Leggi
NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi
NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi
PARTIMENTO. - Con l'avvento della monodia accompagnata, la tecnica della composizione musicale ebbe bisogno di norme determinate, specialmente nei confronti dell'armonia. Dai primi anni del sec. XVII si venne perciò formando tutta una letteratura didattica sull'armonizzazione del basso numerato: il volumetto di F. Gasperini L'Armonico pratico al cimbalo, con il suo uso quasi secolare nelle scuole d'Italia, attesta la fortuna di cui godettero giustamente siffatti sussidî teorici dell'arte. Leggi
BRESCIA (A. T., 24-25-26). - È per importanza demografica ed economica la seconda città della Lombardia.È situata a 45°32′ lat. N. e 10°13′ long. E. tra l'Oglio e il Chiese, allo sbocco in pianura della Val Trompia (Mella), a 149 m. sul mare, dove questa s'incontra con l'importante strada pedemontana che segue le ultime pendici delle Prealpi e unisce Verona con Bergamo. Leggi
LOMBARDIA (A. T., 17-18-19; 24-25-26). - Situazione, limiti, estensione. - Regione storica dell'Italia continentale compresa tra il cimale delle Alpi centrali, il medio Po, il Ticino, il Sarca, il Garda e il Mincio. Il nome discende dal medievale Longobardia, denominazione d'origine bizantina creata per antitesi a Romania, e corrispondente perciò all'insieme dei territorî italiani occupati o dominati dai Longobardi. Solo dopo l'888 si indicò col nome di Longobarda la marca carolingia d'Italia che comprendeva Milano. Leggi
Biografia Fenaroli ricevette i suoi primi rudimenti musicali dal padre, che prestava servizio come maestro di cappella presso la Basilica di Lanciano. Dopo la morte di quest'ultimo decise di continuare gli studi musicali e quindi si recò a Napoli. Entrò al Conservatorio di Santa Maria di Loreto, diventando così allievo di Francesco Durante e Pietro Antonio Gallo. Nel 1762 diventò vice Leggi su
Studiò al Conservatorio di Napoli, dove ebbe come insegnanti Giovanni Paisiello e Fedele Fenaroli. Dopo essersi recato a Lisbona a a Londra (dove diresse il teatro italiano), ritornò in Italia, dove nel 1828 diventò insegnante dell'Accademia musicale di Torino. Nel 1840 assunse l'incarico di Maestro di Cappella del Duomo di Novara, dedicandosi quasi esclusivamente all'insegnamento e alla Leggi su
Studiò musica dapprima al Conservatorio della Pietà dei Turchini e poi, come il fratello Giuseppe, al Conservatorio di Santa Maria di Loreto sotto l'insegnamento di Fedele Fenaroli. Qualche anno più tardi prese il posto di clavicembalista al teatro San Carlo nel quale seppe distinguersi per il suo talento. La sua attività operistica iniziò nel carnevale del 1797 con la rappresentazione de Leggi su
Biografia Dopo aver studiato musica al Conservatorio di Santa Maria di Loreto di Napoli sotto la guida di Fedele Fenaroli, debuttò come operista a Roma nel 1791 con Silvia e Nardone; nei successivi anni continuò questa attività mettendo in scena diverse opere, con le quali conseguì molto successo. Nel 1803 fu attivo a Parigi sempre come compositore e come maestro di cembalo al Théâtre Leggi su
Fedele è un nome proprio di persona italiano maschile (in parte anche femminile). Varianti • Alterati: Fedelino. • Femminili: Fedelina, Fedela, Fedele. Origine e diffusione Di significato molto trasparente, deriva dal nome latino Fidelis, da fides, fede. Onomastico L'onomastico si celebra il 24 aprile in ricordo di San Fedele da Sigmaringen. Santi e beati • San Fedele da Sigmaringen, Leggi su
Figlio del clavicembalista Giacinto Manna e di Antonia Giuda, si formò musicalmente al Conservatorio di Santa Maria di Loreto sotto Pietro Antonio Gallo, primo maestro dell'istituto, e Fedele Fenaroli, secondo maestro. Nel 1778, dopo gli studi, diventò maestro di cappella alla Santissima Annunziata a Napoli, succendo così allo zio Gennaro Manna. Ricoprì inoltre posizioni in altre chiese Leggi su
Figlio di Domenico Giordani e Anna Maria Tosato, studiò da giovane al Conservatorio di Santa Maria di Loreto sotto l'insegnamento di Gennaro Manna, Antonio Sacchini, Pietro Antonio Gallo e Fedele Fenaroli; tra i suoi compagni di studi ebbe Domenico Cimarosa e Nicola Antonio Zingarelli. Nel 1774 fu nominato maestro soprannumerario della cappella del Duomo di Napoli (la celebre Cappella del Leggi su
Biografia Lasciati gli studi di letteratura e arte, ai quali lo aveva in precedenza destinato il padre, ebbe il permesso di studiare musica, dapprima con Gregorio Toscanelli, cantante presso la Basilica di San Pietro, poi sotto la guida di Giuseppe Jannacconi. Per completare la formazione musicale nel 1779 si recò a Napoli, dove prese lezioni private da Nicola Sala, Fedele Fenaroli, Giacomo Leggi su
Biografia Dopo la morte del padre, Zingarelli entrò con i fratelli Francesco e Giuseppe al Conservatorio di Santa Maria di Loreto, dove suo padre aveva prestato servizio come insegnante. Qui studiò sotto l'insegnamento di Alessandro Speranza e Fedele Fenaroli. Il 22 luglio 1772 lasciò il conservatorio e prese il posto di organista a Torre Annunziata. Grazie all'aiuto della duchessa di Leggi su
Il Conservatorio di Santa Maria di Loreto era uno dei quattro conservatori napoletani dalla quale fusione nacque l'attuale Conservatorio di San Pietro a Majella. Assieme alle altre tre scuole di musica, tale istituto fu tra il XVII e XVIII secolo il fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana. Era il più antico conservatorio napoletano. Nel 1535 Maestro Francesco, un semplice artigiano, Leggi su