Le Monnier Casa editrice fiorentina fondata nel 1837 da Felice Le Monnier (Verdun 1806 - Bellosguardo 1884) che nel 1840 rilevò la stamperia dei fratelli Borghi a Firenze. La prima opera apparsa con la ragione sociale L. fu un’edizione ridotta della Divina Commedia (1837). Con l’Arnaldo da Brescia di G.B... Leggi
Le Monnier ‹lë moni̯é›, Felice. - Editore italiano (Verdun 1806 - Bellosguardo, Firenze, 1884), fondatore nel 1837 della casa editrice omonima, che nel 1843 iniziò la pubblicazione della collana di scrittori italiani Biblioteca nazionale. Rilevata nel 1922 da A. Paoletti (1874-1939), la casa editrice è stata ceduta nel 1999 alla Mondadori. Dagli anni Sessanta del 20° sec. essa ha rivolto particolare attenzione all'editoria scolastica; diffusissimo è il suo Dizionario della lingua italiana, a... Leggi
LE MONNIER, Felice. - Editore, nato a Verdun il 1° dicembre 1806, morto a Firenze il 27 giugno 1884. Cominciò la sua carriera come apprendista nella tipografia di Le Temps a Parigi; partito nel 1831 per la Grecia, si fermò invece a Firenze dove trovò un posto di proto nella stamperia Borghi e C., e ne divenne presto socio, trasformandone la ditta in quella di Felice Le Monnier e C. (1832). Lavorò dapprima per la Società editrice fiorentina, ma di lì a poco si ridusse solo proprietario della. Leggi
BARBÈRA, Gaspero. - Editore e tipografo. Nato a Torino il 12 gennaio 1818 da modestissima famiglia, venne a Firenze nel 1840, ove si allogò prima col libraio lombardo Fumagalli, poi con Felice Le Monnier. Fu di questi non solo impiegato, ma collaboratore prezioso e gli suggerì l'idea d'una collezione chiamata Biblioteca Nazionale, divenuta poi famosa. Preso dal desiderio di fare da sé, nel 1854 si staccò dal Le Monnier e, in Firenze, si associò a Celestino Bianchi e altri, iniziando la sua. Leggi
MONNIER, Henri-Bonaventure. - Scrittore, disegnatore, attore francese, nato l'8 giugno 1805 a Parigi, dove morì il 3 gennaio 1877. Impiegato presso un notaio, poi al Ministero della giustizia, il M. trovò la sua prima occupazione congeniale presso uno studio da disegnatore: e incominciò a tradurre il suo talento versatile e agilissimo in una serie di disegni e illustrazioni, spesso al servizio di edizioni classiche (per es., le Fables di La Fontaine, le Chansons di Béranger, ecc. Leggi
MONNIER, Marc. - Scrittore francese, nato a Napoli il 7 dicembre 1829, morto a Ginevra il 18 aprile 1885. Dopo avere allargato la sua cultura attraverso i paesi europei, visse a Ginevra (1872), dove insegnò letterature straniere all'università, di cui in seguito divenne anche rettore.Il M. fu legato all'Italia non soltanto perché vi nacque e vi trascorse la giovinezza, ma soprattutto per gl'interessi spirituali e letterarî che in essa venne attingendo ed educando. Leggi
MAZZINI, Giuseppe. - Apostolo dell'unità italiana, nato a Genova il 22 giugno 1805, morto a Pisa il 10 marzo 1872. Era figlio di Giacomo (1767-1848), medico di reputata fama, membro del governo della repubblica ligure (1797) divenuta in seguito dipartimento francese, poi membro del consiglio municipale di Genova, aggregato (1824) al collegio medico-chirurgico di quell'università, quindi scelto alla cattedra di patologia e d'igiene, infine a quella d'anatomia e di fisiologia (1830). Durante l'epidemia colerica del 1835, Giacomo M. Leggi
LIBRO (dal lat. liber, propriamente "corteccia secondaria" dell'albero; v. Caule, IX, p. 502; fr. livre; sp. libro; ted. Buch; ingl. book).- Nella comune accezione la parola libro significa la riunione di più fogli manoscritti o a stampa, il cui scopo è di conservare la memoria di certe notizie o delle opere dell'ingegno e di darne comunicazione agli altri. Ma prima di raggiungere la forma attuale, il libro passò per varie fasi, assumendo aspetti e caratteri diversi a seconda dei materiali usati nella sua composizione. Leggi
PASSIGLI, David. - Tipografo e editore, nato ad Arezzo verso il 1783, morto a Firenze nell'aprile del 1857. Dopo aver fatto per qualche anno il mediatore, pubblicò dapprima alcune opere in proprio e si associò quindi con Pietro Borghi dando vita alla casa editrice David Passigli e Borghi, e successivamente, con l'intervento di signori fiorentini, alla Passigli, Borghi e Compagni le cui edizioni ebbero larga fama per l'accuratezza dei testi e per il particolare buon gusto; notissima la. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
BIZANTINA, CIVILTÀ. - Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la letteratura, le istituzioni di quell'impero che, sopravvissuto al crollo dell'Occidentale, se per certi riguardi si può considerare una continuazione del romano, ebbe tuttavia, nei secoli di mezzo, una funzione storica importantissima ed una civiltà propria.Sommario: Storia. Leggi
MAFIA(XXI, p. 863)La parola e l'immagine− La storia della m. è stata, e continua a essere in gran parte, storia del ''concetto'' di m. − un concetto in cui peraltro l'immagine ha prevalso e prevale tuttora sull'idea. Le oscillazioni interpretative, connesse alla polemica costante sulla portata socio-culturale del fenomeno, ne sottolineano tuttavia la forte dimensione ideologica, legata a sua volta a momenti significativi della lotta politica in Italia, tutte le volte che la Sicilia e il. Leggi
Biografia Nato in Francia da Jean Le Monnier e Jeanne Michaud, in omaggio alla tradizione familiare venne avviato alla carriera militare, la cui rigida disciplina però male si conciliava col suo carattere libero e insofferente. Fuggito dal prestigioso collegio Enrico IV di Parigi, il giovane ne fu espulso. Il padre, per punizione e per avviarlo a una professione, lo affidò ad un amico di Leggi su
Stamperia e Casa Editrice Nel 1854 a Firenze aprì una propria stamperia, grazie all'aiuto del marchese Gualterio, nello stabile che poi fu occupato dalla chiesa delle Calasanziane, in via Faenza al numero 66 ed ebbe come soci i fratelli Beniamino e Celestino Bianchi, che avevano la ditta in Piazza Santa Croce e che si trasferirono nella nuova sede. La nuova ditta, che dal30 aprile 1860, si Leggi su
Le Monnier è una casa editrice italiana, di proprietà del gruppo Mondadori. Fondata a Firenze nel 1837 dal francese Felice Le Monnier (1806 – 1884), già tre anni dopo la sua istituzione vide la nascita della più famosa tra le sue collane, la “Biblioteca nazionale italiana”. Ceduta nel 1859 alla Società Successori Le Monnier, l’azienda fu rilevata nel 1922 da Armando Paoletti, che Leggi su
Figlio di un proprietario terriero, fu arrestato il 3 agosto 1837 per aver partecipato ai moti rivoluzionari di Cosenza, iniziati il 22 luglio con tumulti al carcere cittadino, e proseguiti il 31 luglio con un tentativo di insurrezione locale, facilmente sedato dalle truppe regie . I liberali, per far insorgere la popolazione, avevano anche sostenuto che la responsabilità dell'epidemia di Leggi su
Il palazzo Le Monnier si trova alla via San Gallo 33, a Firenze. Vi era ospitata la storica Libreria Le Monnier. Il grande palazzo è di origine seicentesca, ma fu rimaneggiato nell'Ottocento. Fu fatto originariamente costruire dal musicista e cantante Domenico Melani come albergo per pellegrini diretti a Roma, come ringraziamento religioso per il dono della sua prodigiosa voce. All'esterno si Leggi su
Ecco un elenco dei principali e maggiori cimiteri di Firenze. Monumentali Cimitero di Trespiano È uno dei più vasti d'Italia ed al suo interno è attiva una speciale linea di autobus; vi sono sepolti tra gli altri i fratelli Rosselli, Giuseppe Poggi, Spartaco Lavagnini, Luigi Dallapiccola. Cimitero delle Porte Sante Sorge entro le mura che circondano la Basilica di San Miniato al Monte; vi Leggi su
La relazione è un testo che riferisce in modo dettagliato e oggettivo su un'attività di studio o su un avvenimento, di cui si è fatta diretta esperienza, oppure espone un argomento su cui si è raccolta una documentazione. Questa preziosa fonte di notizie è dunque più complessa di una testimonianza verbale. I contenuti di una relazione possono riguardare esperimenti scientifici, attività Leggi su
Biografia Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria edile, si applicò al disegno per l’editoria realizzando apparati iconografici per volumi scientifici e letterari ma specializzandosi soprattutto in illustrazioni per l’infanzia. Il suo nome è legato alla prima edizione in volume de Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Collodi, pubblicato nel 1883 dalla Libreria Leggi su
La Casa Editrice Barbèra fu fondata da Gaspero Barbèra, nato a Torino il 12 gennaio 1818 e morto a Firenze nel 1880. Il Barbèra giunse Firenze verso il 1840 e lavorò in questa città per quattordici anni presso la Casa Editrice di Felice Le Monnier. Grazie all'aiuto del marchese Filippo Antonio Gualterio, nel 1854 aprì una propria stamperia, nello stabile che poi fu occupato Leggi su
Biografia Fu il figlio di Francesco e Virginia Montanari. A Urbino fece i primi studi sotto l'umanista Gianantonio Turoneo e il matematico Federico Commandino: nel 1573 si iscrisse nello Studio di Padova per frequentare i corsi di filosofia senza tuttavia concluderli: in questi anni compose versi e portò a termine il poemetto didascalico L'Artiglieria, che nel 1600 pubblicò insieme a Pavia Leggi su