56 risultati
Comune della prov. di Belluno (100,6 km2 con 20.560 ab. nel 2008), a 325 m s.l.m. ai piedi delle Vette, in vicinanza del Piave, all’estremità sud-occidentale della Val Belluna, dove il fiume s’inoltra nell’angusta stretta di Quero. Il settore più antico sorge su uno sprone (Colle delle Capre) corroso e arrotondato dai ghiacciai. Fuori delle mura, al piede del colle, si sono sviluppati alcuni borghi. È notevole nodo di comunicazioni, stradali e ferroviarie, e importante mercato agricolo e zootecnico Leggi
Educatore e umanista (Feltre 1378 circa - Mantova 1446). Prof. di retorica a Padova (1421), a lui si deve la fondazione (1423) a Mantova del primo istituto di istruzione in cui venissero realizzati gli ideali umanistici. V. organizzò la scuola secondo una disciplina di uguaglianza per tutti, di rispetto per l'individualità di ciascuno, di mutua fiducia, di ordine, e annoverò tra i suoi allievi letterati, religiosi e uomini di stato.Vita e attivitàNacque da Bruto dei... Leggi
Pittore (Feltre 1490 circa - Venezia 1527). Complessa personalità artistica, in parte abilmente costruita da Vasari; forse inizialmente attivo a Roma e a Firenze, lavorò poi nell'ambito veneziano di Giorgione, Tiziano e Palma il Vecchio... Leggi
Nome di varî santi e beati:1. B. degli Albizzeschi: v. oltre, B. da Siena (n. 5).2. B. da Aquila (o da Fossa), beato: v. Amici, Giovanni, beato.3. B. da Feltre (al secolo Martino Tomitano), beato. Predicatore francescano (Feltre 1439 - Pavia 1494), figlio di Corona Rambaldoni cugina di Vittorino da Feltre; studente a Padova, entrò fra i minori nel 1456; sacerdote nel 1463, lettore conventuale, cominciò a predicare nel 1469 a Mantova e dal 1471 divenne noto e ricercato, mentre... Leggi
Monte (1779 m) delle Prealpi Venete. È al centro del Massiccio del Grappa , che si erge isolato tra le valli del Brenta e del Cismon a O, il Piave a E, la pianura veneta a S e il solco Arsiè-Feltre a N. Nei settori meridionale e occidentale si presenta scosceso fino a ca. 1000 m e formato più in alto da dossi tondeggianti, mentre verso N e verso E ha fianchi meno ripidi. Una strada costruita nel 1916-17 (strada Cadorna) conduce fino alla vetta, presso la quale si trovano un... Leggi
Signore di Treviso (1240 circa -1306); dal 1266 capitano generale di Feltre e Belluno. Dopo la vittoria in Treviso della parte guelfa, il 15 nov. 1283, fu creato capitano generale della città e del distretto. Pur mantenendo le forme comunali, fu arbitro e moderatore delle fazioni e cercò di favorire il benessere cittadino. Geloso dell'autorità di Iacopo, vescovo di Feltre e di Belluno, lo fece uccidere; non è provata invece la sua responsabilità nell'assassinio di Iacopo... Leggi
Pittore (n. Feltre 1503 circa - m. 1584). Fu scolaro di Tiziano e subì l'influsso di Iacopo Bassano. Opere sue sono a Feltre, nel museo, in S. Maria degli Angeli (Madonna, firmata) e nel duomo; una Salomé (1576) è nella Galleria di Dresda. La critica ha messo in luce l'alto valore della sua arte.... Leggi
Nome d'arte del pittore Tancredi Parmeggiani (Feltre 1927 - Roma 1964). Frequentò a Venezia il liceo artistico e l'accademia. Nel 1950 partecipò a Roma alla prima mostra di arte astratta italiana, facendosi notare per il suo segno duttile e incisivo. Una approfondita conoscenza dell'arte d'avanguardia statunitense fornitagli dalla collezione Guggenheim di Venezia, dove T. ebbe anche uno studio, fu ulteriore stimolo alla ricerca di una libertà di linguaggio pittorico (Primavera, 1952... Leggi
Comune del Veneto (147,2 km2 con 35.983 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima, quasi al centro della parte orientale della Val Belluna. Sorge a 383 m s.l.m. sul terrazzo di confluenza tra l’Ardo e il Piave, alla destra di quest’ultimo fiume. Lo sviluppo topografico si è verificato nelle direzioni sud-orientale, oltre il Piave, e settentrionale, alla sinistra dell’Ardo... Leggi
Giureconsulto e poeta in italiano e in latino (Feltre 1453 circa - ivi 1537). Partecipò alla difesa di Feltre contro la lega di Cambrai. Prima petrarchista poi antipetrarchista; assai modesto è il pregio delle sue rime (pubbl. nel 1757).... Leggi
Commediografo (Venezia 1707 - Parigi 1793). Mostrò assai presto una viva inclinazione per il teatro, componendo verso i nove anni una commediola e prediligendo nelle sue letture gli autori comici. Nel 1719 seguì il padre, medico, a Perugia, ove studiò 3 anni nel collegio dei gesuiti. Poi il padre passò a Chioggia e lasciò Carlo a Rimini a studiare filosofia; ma il giovanetto tornò presto a casa al seguito di una compagnia di comici (1721)... Leggi
Medico e tipografo (Feltre 1430 circa - Zara 1487); sul fondamento della cronaca secentesca di A. Cambruzzi e di pochi documenti non probanti, fu al C. attribuita l'invenzione dei caratteri mobili prima del Gutenberg. Di lui, con certezza, sappiamo solo che nel 1461 era medico a Capodistria, nel 1469 a Venezia, e nel 1472 tipografo a Milano dove lavorava con A. Zaroto.... Leggi