Comune della prov. di Matera (215,5 km2 con 9187 ab. nel 2008). La scoperta di un importante giacimento di metano ha stimolato la nascita di alcune industrie (chimiche, ceramiche), primo nucleo della zona industriale della valle del Basento. Leggi
Medico e cultore di antichità preistoriche (Ferrandina 1841 - Matera 1932); può essere considerato il pioniere degli studî preistorici nell'Italia meridionale. A R. si debbono gli scavi nella Grotta dei Pipistrelli e nella Grotta Funeraria, a Matera, la scoperta dei sepolcreti dell'età del Bronzo sulle Murge e la scoperta del sepolcreto di Timmari. Creò inoltre a Matera un interessante museo preistorico, che oggi porta il suo nome.... Leggi
Comune della Basilicata (388 km2 con 60.211 ab. nel 2008), dal 1927 capoluogo della provincia omonima. Il nucleo antico della città è situato sul declivio occidentale di un affossamento del lembo occidentale delle Murge, la cui parte più profondamente incisa nei cosiddetti tufi calcarei, e dalle pareti verticali, forma la Gravina di M. , uno fra i più importanti e noti fenomeni di erosione di tal genere nel territorio geograficamente e geologicamente ancora pugliese (bacino inferiore del Bradano, versante N)... Leggi
Regione dell’Italia meridionale (9994 km2 con 591.338 ab. nel 2007; densità di 59 ab./km2), compresa tra Puglia, Campania e Calabria, bagnata per breve tratto dal Tirreno, a SO (tra Sapri e Scalea) e dallo Ionio, a SE (tra Nova Siri e Metaponto). È divisa nelle due province di Potenza (capoluogo di regione) e Matera e conta 131 comuni. Il nome compare per la prima volta in un documento del 1175 e sembra derivare da quello del funzionario bizantino (basilikos) che amministrava nel sec... Leggi
Architetto italiano (Roma 1929 - ivi 2011). Attivo negli anni Sessanta in vari campi dell'architettura e dell'urbanistica, ha fondato lo STASS, gruppo di progettazione sperimentale impegnato su una ricerca linguistica di rigore geometrico. Ha realizzato a Roma: residence alla Camilluccia, 1967; palazzina alla Serpentara, 1968... Leggi
FERRANDINA (A. T., 27-28-29). - Cittadina della provincia di Matera, così detta da Federico d'Aragona, in onore di suo padre Ferrante. È posta intorno a un colle, a 480 m. s. m., presso la riva destra del Basento. Ha edifizî notevoli, tra cui la Chiesa Madre, la chiesa di S. Domenico, il palazzo Cantorio, la biblioteca comunale ecc. Nei primi anni del secolo scorso la cittadina raggiungeva 5000 ab. e 6352 nel 1837, 6710 nel 1921, con lievi oscillazioni dal censimento 1861. Leggi
OLIVO (lat. scient. Olea europaea L.; fr. olivier; sp. olivera; ted. Olivenbaum; ingl. olive-tree). - Albero della famiglia Oleacee, del genere Olea, il quale abbraccia 35 specie della regione mediterranea, Africa e Nuova Zelanda. L'Olea chrysophylla Lamk. e l'O. laurifolia Lamk. vivono nell'Eritrea e nei monti dell'Abissinia. La specie mediterranea, O. europaea L., è stata distinta in due sottospecie, e cioè: O. oleaster Hoffm. et Link, detta oleastro od olivo selvatico, e O. sativa Hoffm. et Link olivo coltivato o domestico.L'Olea oleaster Hoffm. Leggi
BASENTO (A. T., 27-28-29). - Fiume della Basilicata, lungo 149 km. e con un bacino di 1508 kmq. (13° per lunghezza e 26° per bacino fra i fiumi d'Italia). Denominato localmente Vasento, nasce col nome di Fosso Cupa dalla Timpa d'Albano (m. 1652), è accresciuto poco a monte di Potenza col tributo di alcuni torrentelli tra cui la Tora, e poi dal torrente Gianeta che nasce dal Montocchio. Leggi
BASILICATA (VI, p. 308; App. II, 1, p. 365; III, 1, p. 207). - Il numero dei comuni che costituiscono la regione si è elevato a 131 (100 in provincia di Potenza, per complessivi 6545 km2, e 31 in quella di Matera, per complessivi 3447 km2) dopo che, nel 1974, è stata accordata l'autonomia a Scanzano, già frazione di Montalbano Ionico. Il censimento del 1971 ha fatto segnare 603.064 residenti, con una densità media di 60 ab. per km2, la più bassa di tutta l'Italia meridionale. I valori di densità sono pressoché simili in ambedue le province (62 in quella di Potenza, che conta 408.435 ab. Leggi
BASILICATA(IV, p. 308; App. II, I, p. 365; III, I, p. 207; IV, I, p. 231)Al censimento della popolazione del 1981 la regione ha fatto registrare 610.186 residenti con un incremento di circa 7000 unità rispetto al 1971: aumento modesto, ma di notevole significato in quanto ha segnato la fine del grande esodo che a partire dal secondo dopoguerra ha colpito la popolazione lucana (tra il 1951 e il 1974 gli emigrati sono stati circa 217.000). Leggi
MATERA (XXII, p. 554; App. I, p. 828). - La città si contraddistingue per l'intensità e l'organicità della sua espansione urbana recente e in corso. Dall'orlo destro della sua caratteristica "gravina", dopo essere rimasta sino all'inizio del 20° sec. quasi negli stessi limiti dell'area urbana medievale, negli ultimi cinquanta anni si è in parte distesa verso N e O prima, superando verso NE la linea ferroviaria (Matera-Bari). Leggi
FIGINI E POLLINIStudio di architettura, costituito dal sodalizio professionale degli architetti Luigi Figini (Milano 1903-ivi 1984; v. App. II, i, p. 938) e Gino Pollini (Rovereto 1903-Milano 1991; v. App. II, ii, p. 570).Formatisi entrambi al Politecnico milanese, fecero parte del Gruppo 7, polemico con l'accademismo della cultura ufficiale e sensibile, di contro, ai fermenti del linguaggio razionalista che andava diffondendosi in altri paesi europei. Negli anni Quaranta e Cinquanta F. e P. Leggi
MATERA (XXII, p. 554). - Il centro è posto a 401 m. s. m. sulle pendici di una rupe di natura calcarea, sede della cosiddetta "civita", lambita dal torrente Gravina.In attuazione del piano regolatore e di risanamento del centro cittadino, sono state eseguite le demolizioni delle casette e grotte esistenti tra Via Umberto I e Via Margherita. Nall'area che ne è risultata, previo allargamento della Via Umberto I, è stato costruito il nuovo edificio delle Poste. Per dare alloggio alle famiglie sfrattate per le demolizioni sono stati costruiti due gruppi di case popolari. Leggi
ENI. - Sigla dell'Ente Nazionale Idrocarburi, ente finanziario di diritto pubblico istituito con la legge 10 febbraio 1953, n. 136. Ha sede in Roma. L'ENI possiede un fondo di dotazione di 36.900.000.000 lire ed è tenuto a versare allo stato il 65% dei proprî utili netti. Leggi
PUGLIA (XXVIII, p. 505; App. II, 11, p. 632). - La superficie territoriale al 30 dicembre 1959 era di km2 19.347 (km2 73 in più del 1936), altimetricamente così ripartita: pianura 53,3%, collina 45,3%, montagna 1,4%. La superficie agraria e forestale si estende sul 96% di quella territoriale (incolti produttivi 0,8%, altre utilizzazioni 3,7%). L'area boscata al 31 marzo 1958 era di km2 866.Popolazione e sua distribuzioneAl censimento del 4 novembre 1951 la popolazione residente era di 3.220.485 ab. (dens. 166 per la superficie territoriale, 173 per quella agraria e forestale). Leggi