1. FEUDO

    Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale del feudo, beneficium idest feudum, o meglio "feudum autem nihil aliud est quam beneficium" (Liber Consuetudinum, 1949, 24, 3, p. 119), e la necessità di un vassallaggio con relativo giuramento di fedeltà per godere del reddito proveniente dal patrimonio beneficiale, da tempo era avvenuta in Lombardia una profonda trasformazione nell'ambito del concetto di beneficio. Prima del sec... Leggi

  2. FEUDO QUATERNATO

     La feudistica e l'antiquaria conoscevano l'origine del feudo quaternato nel modo superficiale indicato dall'etimo e con la piena coscienza che fosse istituto peculiare del Regno (Capece, 1570). L'indicazione in alcune constitutiones federiciane (Const. I, 42. 2; I, 44; III, 25) dei "magnis feudis qui in quaternionibus Dohanae nostrae baronum inveniuntur inscriptis" ha poi orientato anche qualche tentativo di ricostruzione (Chalandon, 1907) di questi quaterni o quaterniones, benché già Andrea d'Isernia dicesse "hos quaternos non videmus hodie" (Libri feudorum II, 16)... Leggi

  3. ANDREA CICALA

    A. Cicala A. Cicala (Castelcicala in Campania) era figlio di Paolo, conte di Alife e Golisano (l'attuale Collesano), e crebbe nei feudi paterni in Sicilia; succedette al padre nella signoria di Golisano senza ottenere però il titolo comitale. Nel 1236 l'imperatore Federico II gli concesse in feudo la signoria di Polizzi. Sposò Margherita, una sorella del conte Aldoino di Ischia, il quale, nel suo testamento del novembre 1234, l'aveva nominato tutore delle sue figlie e amministratore dei suoi... Leggi

  4. COSTANZA D'ARAGONA

    Figlia del re Alfonso II d'Aragona e di Sancia di Castiglia, nacque intorno al 1184. Nel 1199 sposò Emerico re d'Ungheria. Rimasta vedova nel 1204, fu costretta dal cognato, Andrea II, a fuggire con il piccolo figlio Ladislao, che morì nel maggio 1205. Essendo allora l'Aragona e la Sicilia feudi della Chiesa, papa Innocenzo III si adoperò per unire in matrimonio C. con il re di Sicilia Federico II, di dieci anni più giovane. Con queste nozze, celebrate a Palermo nell... Leggi

  5. SVEVIA, DUCATO DI

    Il ducato di Svevia, ripartizione dell'Impero tedesco altomedievale, si estendeva dalle odierne Alpi Svizzere a sud fino al medio corso del fiume Neckar presso Stoccarda a nord, e dall'Iller presso Ulma a est fino a Breisach sul Reno a ovest. Come distretto amministrativo soggetto a un duca la sua esistenza risale all'inizio del sec. X e si prolunga fino alla morte di Corradino di Hohenstaufen nel 1268. La Svevia fu il primo territorio a nord delle Alpi in cui Federico II fece il suo ingresso nell'estate del 1212, durante la sua spedizione verso la Germania... Leggi

  6. OTTONE II DI EBERSTEIN

    Figlio di Ottone I, conte di Eberstein (1170-1279), che con il fratello Eberardo IV aveva sostenuto l'ascesa politica di Federico II. Nel 1237, dopo il bando del duca d'Austria Federico Babenberg, detto il Bellicoso, l'imperatore lo inviò, insieme ad altri capi militari, nelle regioni d'Austria e di Stiria, che già dal giugno di quell'anno erano nominalmente sottoposte allo zio Eberardo. In questa veste mosse contro il Babenberg, ma fu sconfitto due volte e si ritirò in Lombardia... Leggi

  7. TOMMASO I D'AQUINO, CONTE DI ACERRA

    Esponente di un'antica famiglia feudale di origine longobarda, acerrima nemica degli Altavilla, fedelissima degli Svevi fin dalla prima discesa di Enrico VI nell'Italia meridionale.Gli Aquinati vivono ancora nel XIII sec. more langobardorum. Figlio di Adenolfo "de Albeto" e di Ottolina dell'Isola. Nipote di "Landulfus de A.", che tenne dapprima in servitio dal conte Gionata di Carinola i feudi di Alvito, Campoli Appennino, e la quarta parte di Aquino; fu... Leggi

  8. FRANCIA, REGNO DI

    Per tutto il XIII sec. il Regno di Francia fu la principale potenza politica dell'Occidente. Questa preminenza, conseguita nei fatti con le vittorie riportate durante la seconda parte del regno di Filippo II Augusto, sovrano unico dal 1180 (confisca dei feudi anglo-normanni a nord della Loira fra il 1202 e il 1204, vittoria di Bouvines nel 1214), e il breve regno di Luigi VIII, dal 1223 al 1226 (conquista del Poitou e de La Rochelle, sottomissione della Linguadoca), si confermò... Leggi

  9. INNOCENZO IV

    Sinibaldo Fieschi nacque a Lavagna (Genova) non oltre il 1190 da una delle famiglie più potenti della costa orientale della Liguria che dominava su un'ampia contea.Le più antiche tracce di una vera e propria ascesa della famiglia dei conti di Lavagna risalgono alla seconda metà del sec. XII. Nel 1161, Federico I Barbarossa investe i Lavagna dei feudi che già controllavano. Nella delegazione appare Rufino, nonno di Sinibaldo (questo atto verrà confermato da Federico II nel 1227)... Leggi

  10. FEUDALITA ECCLESIASTICHE E LAICHE, REGNO DI SICILIA

    Feudalità ecclesiastiche e laiche, regno di SiciliaNobiltà e aristocraziaNel Regno svevo di Sicilia erano attive e operanti almeno due concezioni della nobiltà, che ora esamineremo. Esse erano teorizzate e sostenute, nella corte di Federico II, dallo stesso sovrano e dai suoi curiali, ed erano suggerite dalla composizione dei ceti aristocratici che detenevano il potere politico ed economico nel Regno.Il concetto di nobiltà nel 'Liber Augustalis'Il primo concetto di nobiltà che analizziamo è quello presente nella grande raccolta legislativa che va sotto il titolo di Liber Augustalis... Leggi

  11. TOMMASO II D'AQUINO

    Figlio di Adenolfo, giustiziere regio, ambasciatore dell'imperatore in Ungheria, e di Maltruda, figlia di Goffredo Russo. Nel 1225 i genitori erano ancora fidanzati. Nipote di Tommaso I d'Aquino, conte di Acerra (v.). Valletto imperiale nel 1241. Nel 1247 sposa Margherita, figlia illegittima di Federico II. Ha sette figli: Adenolfo conte di Acerra, Cristoforo conte di Ascoli, Landolfo, Enrico, Gubitosa, Giovanna, Isabella. È consiliarius e coadiutor di Gualtiero di Manoppello, insieme al cognato Riccardo, conte di Caserta... Leggi

  12. GERMANIA, REGNO DI

    Condizioni e contesti fondamentaliA) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente Gli atti della cancelleria imperiale e gli storiografi del tempo chiamano abitualmente Alamannia, ma anche Germania e un po' meno spesso Teutonia, l'area soggetta alla sovranità dell'imperatore Federico II a nord delle Alpi. È ovvio che a questi concetti, nell'idea di chi li adopera, non è attribuito solo un significato geografico ma anche politico... Leggi

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