1. Fiano Romano

    Fiano Romano Comune della prov. di Roma (41,4 km2 con 11.645 ab. nel 2008).... Leggi

    Categoria: Europa
  2. Fiano di Avellino

    Fiano di Avellino Vino campano DOCG, prodotto prevalentemente con le uve del vitigno omonimo coltivato in provincia di Avellino. Possono concorrere alla produzione le uve dei vitigni greco, coda di volpe bianco e trebbiano toscano. Di colore giallo paglierino, di sapore delicato, ha una gradazione alcolica minima di 11,5°.... Leggi

  3. Ottobòni, Marco, duca di Fiano

    Figlio (Venezia 1656 - Roma 1725) di Agostino, fratello di papa Alessandro VIII. Fu nominato dallo zio generale delle galere e della marina pontificia, castellano di Castel S. Angelo, e creato duca di Fiano.... Leggi

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    castellano
  4. Foto su Fiano

  5. Cassandrino

    Tipo del teatro delle marionette, protagonista delle commedie date al teatro di palazzo Fiano a Roma. È uomo maturo, vestito con raffinata eleganza, corteggiatore di tutte le donne, che si prendono gioco di lui.... Leggi

    Categoria: Circo E Marionette
  6. Vallo Torinese

    Comune della prov. di Torino (6,2 km2 con 771 ab. nel 2008). Il centro è situato a 508 m s.l.m., sulle falde orientali dei primi rilievi alpini. Dal 1927 al 1954 è stato aggregato al Comune di Fiano (a 2,5 km).... Leggi

    Categoria: Europa
  7. Tèoli, Filippo

    Gioielliere romano (Roma 1806 - ivi 1844); divenne celebre come burattinaio nel teatrino di palazzo Fiano, dove creò la maschera romanesca di Cassandrino.... Leggi

  8. Tiberino

    Del fiume Tevere, dal lat. Tiberinus. Valle T. Il primo dei grandi bacini alluvionali che il Tevere attraversa, a non grande distanza dalle sorgenti: ha forma ellittica, lunghezza 21 km, larghezza non più di 7, ed è lievemente inclinata da 350 a 300 m. Il fondo, in parte occupato dal lago artificiale di Montedoglio, è coltivato, con prevalenza di vite e grano; notevole importanza ha il tabacco. I centri maggiori sono Sansepolcro e Città di Castello. Via T... Leggi

  9. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  10. Ottobòni

    cardinal nipote e duca di Fiano... Leggi

  11. Ludovisi ‹-ʃi›

    Antica famiglia nobile di Bologna. Ebbe origine da un Bertrando di Monterenzi, membro (1458-65) del Consiglio degli anziani, che era stato adottato dallo zio materno Giovanni L., privo di eredi. Nella famiglia si distinsero Girolamo (v.), figlio del precedente, Niccolò, senatore, Alessandro, che fu papa Gregorio XV (v.), e il di lui fratello Orazio (1561-1640), che fu senatore, duca di Fiano e Zagarolo, generale della Chiesa e padre del cardinale Ludovico (v.) e di Niccolò (v... Leggi

    Categoria: Biografie
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    boncompagni
  12. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SPADINI

      SPADINI, Armando. - Pittore, nato a Firenze il 29 luglio 1883, morto a Roma il 31 marzo 1925. Non frequentò accademie, ma una scuola professionale; si occupò qualche tempo come pittore ceramista, e fu aiuto e collaboratore di A. de Karolis in lavori decorativi. Vinta la prova del Pensionato nazionale di pittura, nel 1910 si stabilì a Roma, dove rimase quasi sempre. Raramente soddisfatto della propria opera, poco partecipò ad esposizioni; finché, quasi alla vigilia della morte, fu rivelato dalla XIV Biennale di Venezia, 1924, con una cinquantina di dipinti. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • MONELLI

      MONELLI, Paolo. - Scrittore, nato a Fiano Modenese il 15 luglio 1891. Laureatosi in legge, partecipò a tutta la guerra del 1915-18 come ufficiale degli alpini, guadagnandosi una promozione per merito di guerra e quattro medaglie di bronzo al valore. Dopo essere stato (1919) a Leopoli e a Cracovia come addetto alla missione militare italiana sul fronte polacco-ucraino, si dedicò dal 1920 al giornalismo e divenne corrispondente o redattore viaggiante di varî importanti giornali (Il Resto del. Leggi

    • RUSTICI

      RUSTICI, Cencio e Agapito. - Umanisti oriundi romani. Cencio nacque verso il 1390; viveva ancora nel 1445. Ebbe maestro di latino Francesco da Fiano, di greco Manuele Crisolora. Fu nella cancelleria vaticana dal 1411 al 1445, accompagnando la curia in tutte le varie peregrinazioni. Tradusse dal greco un opuscolo di Aristide, due di Plutarco, l'Axiochus pseudoplatonico e le epistole di Eschine. Ci restano inoltre un'orazione e cinque dediche; ma assai più valgono le venticinque lettere, scritte. Leggi

    • TRAVERTINO

      TRAVERTINO. - Varietà di calcare, denominato da Lapis Tiburtinus "pietra di Tibur", antico nome di Tivoli, e formato per incrostazione da acque dolci calcarifere presso le cascate, nel fondo stesso dei bacini e ai margini delle sorgenti calcarifere. Di colore bianco o giallognolo chiaro, di rado rossastro per la presenza di idrati di ferro o bruno fino a nero per quella di sali di manganese. Più o meno compatto con stratificazione evidente, poroso o cavernoso, per vacui dovuti a vegetali intervenuti indirettamente nella formazione del travertino e poi scomparsi lasciando le cavità. Leggi

    • LAZIO

      LAZIO (A. T., 24-25-26). - E uno dei compartimenti in cui è divisa l'Italia; affacciato sul Tirreno ha posizione centrale nella penisola stendendosi, nei suoi limiti amministrativi attuali, fra 41°12′ e 42°51′ lat. e fra 11°27′ e 14°2′ long. E.Il nome. - Nell'antichità questo nome designò prima il paese occupato dai Latini al sud del Tevere e sui Colli Albani, poi tutta la regione fra l'Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania, cioè oltre il territorio Latino originario, quello, da Roma conquistato, degli Ernici, degli Equi e dei Volsci. Leggi

    • OTTOBONI

      OTTOBONI (o Ottobon). - Famiglia originaria della Dalmazia, ma trasferitasi a Padova prima e poi a Venezia, e accolta nella nobiltà veneta nel 1646, in persona di Marco, gran cancelliere della repubblica. Tra i membri della famiglia s'era segnalato contro i Turchi a Negroponte, nel 1470, Antonio, e ancora contro i Turchi, nel 1490, Stefano. Il periodo di auge della famiglia fu il sec. XVII: il figlio di Marco, Pietro, divenne nel 1681 papa (v. alessandro viii). Leggi

    • SCHURE,

      SCHURÉ, Edouard. - Scrittore francese, nato a Strasburgo il 21 gennaio 1841, morto a Parigi il 7 aprile 1929. Mentre in Germania (1863-65) studiava i canti popolari (Histoire du Lied, ou la chanson populaire en Allemagne, 1868), s'entusiasmò del Tristano, e divenne apostolo del wagnerismo (Histoire du drame musical, 1875; R. Wagner, son øuvre et son idée, 1876). A Firenze (1871-1873) s'iniziò all'arte e al Rinascimento italiano. Leggi

    • LUDOVISI

      LUDOVISI. - Antica famiglia nobile di Bologna, estintasi nel 1699 nei Boncompagni. Ebbe origine da un Bertrando di Monterenzi o Monterenzoli (così detto da un castello bolognese), che fu adottato dallo zio materno Giovanni Ludovisi, privo di discendenti e con il quale la famiglia si sarebbe estinta. Bertrando assunse quindi il cognome e lo stemma dei L., che poi trasmise ai suoi figli, ed incominciò a elevare la famiglia sedendo tra gli Anziani di Bologna, dal 1458 al 1465. Leggi

    • ARA PACIS AUGUSTAE

      ARA PACIS AUGUSTAE. - È l'altare che il Senato romano volle s'innalzasse alla Pace, nel momento in cui Augusto, tornando dalla Spagna e dalle Gallie, parve aver definitivamente posto sotto la tutela di questa dea il mondo (4 luglio del 13 a. C .). Il monumento fu costruito nel Campo Marzio, sui margini della via Flaminia, e fu dedicato il 30 gennaio del 9 a. C con solenni cerimonie alle quali intervenne tutta la famiglia imperiale, con i più alti personaggi del sacerdozio e del governo. Leggi