1. TARQUINIA

    La scoperta, a partire dal 1958, di una larga messe di nuove tombe dipinte, impone la necessità di una completa revisione dello svolgimento della pittura tarquiniese nel VI e V sec. a. C., ossia nel periodo della sua massima fioritura (cfr. anche Pittura, vol. vi, pp. 208-209 e Etrusca, arte, vol. iii, pp. 466 ss.)... Leggi

  2. COO

    Alle quattordici basiliche protocristiane già note e scavate quasi tutte tra il 1935 e il 1937 (v. vol. ii, p. 799), se ne sono aggiunte due messe in luce dall'archeologo greco A. K. Orlandos: l'una nel villaggio di Antimachia (nel centro dell'isola), l'altra, assai più ricca di elementi architettonici e di pavimenti a mosaico, presso il villaggio di Masticari, sulla costa settentrionale, in prossimità del mare. L'epoca della fioritura dell'architettura e del... Leggi

  3. EPIDAURO

    Città della costa argolide. Resti di edifici pubblici sono visibili sull'acropoli e dentro il mare dove si trovano le rovine dell'antico porto. Ad una distanza di 9 km dalla città, verso S, e all'interno del Chersoneso argolide, si trova il santuario di Asklepios nella verde valle ricca di acque, circondata dai monti Tithion, Koryphaion e Kynortion.Il più antico culto era un eroe o dio che in età storica aveva nome Malos... Leggi

  4. TEBE Ftie

    Fiorente cittadina costiera di 3500 abitanti dell'eparchia di Volos, nel nòmos di Magnesia. Si trova ad una distanza di circa 18 km da Volos e sulla strada Volos-Almiros-Lamias-Atene; il nome Nea Anchialos risale al 1906-7, quando si trasferirono qui i profughi greci da Anchialos di Bulgaria. Prima la regione si chiamava Kainourio o Kokkina.La località sulla quale è stata costruita la nuova cittadina presenta, dal punto di vista archeologico un grande interesse, perché qui sono esistite due importanti città cioè la Pyrasos omerica e la T... Leggi

  5. OLIMPIA

    Le notizie riguardanti i nuovi scavi e ricerche dopo il 1962, sono ripartite secondo i paragrafi della voce olimpia pubblicata nella presente enciclopedia.i (p. 635). - Pelope, come ha notato lo Hermann (op. cit. in bibl., 1962, p. 20 ss.) appartiene allo strato greco. Contro la sua provenienza microasiatica parla una tradizione antica già testimoniata dall'Iliade, II, 104 ss., che lo collega ad Argo.ii, A-B (p. 636-7). - La più antica storia di O... Leggi

  6. TELL SUKAS

    Località sulla costa della Siria, presso Giabla (Gabala), 45 km a S di Ladqiya; corrisponde forse all'antica Shuksu. Dopo un sondaggio effettuato nel 1934 da E. O. Forrer, è stata scavata dal 1958 al 1963 da una missione danese diretta da P. I. Riis.Il tell si leva per 24 m presso un piccolo promontorio che forma un duplice porto. Il Sito ebbe il primo insediamento verso il VI millennio a. C., ebbe una cultura neolitica fin verso la metà del IV e subì forti distruzioni all'inizio del III millennio a. C... Leggi

  7. VICO EQUENSE

    Cittadina della provincia di Napoli situata nella penisola sorrentina tra Surrentum e Stabiae.Del suo nome originario si conosce il derivato Aequana (Sil. Ital., De Bello Punico, v, 465) la cui etimologia è incerta. Il Mommsen pensò che Aequana fosse il nome del vicus, il Beloch ritenne invece che Aequa fosse derivato al pago in contrapposizione alla catena collinosa (τὰ ὅρη)... Leggi

  8. MITILENE

    Negli ultimi anni sono stati messi in luce importanti resti archeologici e l'isola è stata oggetto di studî approfonditi.Oltre al ben noto stanziamento di Thermi, nuovi stanziamenti di età preistonca sono stati messi in luce, soprattutto nel golfo di Kalloni.È stata confermata l'esistenza, accanto al mare, nella località Chalakiés di Polychnitos, di uno stanziamento preistorico del Bronzo Antico la cui ceramica presenta somiglianze con la ceramica contemporanea di H. Gala a Chio... Leggi

  9. ANTIPARO

    Isola greca nell'arcipelago delle Cicladi, lunga circa km 3, di 27 km2 di superficie, a S-O di Paro, da cui è separata da uno stretto canale. Fu la prima delle Cicladi a restituire ceramica, vasi di marmo e figurine del tipo ora noto come Cicladico Antico. Queste scoperte, pubblicate dapprima dall'esploratore J. Th. Bent, furono ben presto seguite da trovamenti simili in molte altre località delle Cicladi, specialmente Nasso, Amorgo e Siro... Leggi

  10. MACEDONIA

    Regione del Chersoneso ellenico; ha preso il suo nome dai Macedoni, popolazione dorica qui attardatasi nella discesa verso S; il suo territorio corrisponde all'espansione dei Macedoni nei primi secoli della storia.In età preistorica i Macedoni occupavano la zona ad occidente del Monte Vermion, nella M. superiore; verso il 700 a. C. pare che siano apparsi sulle pendici orientali del Vermion, dove si incontrarono con tribù trace intorno ad Edessa, la quale da allora prese il suo nome greco di Aigai: il nome tracio e greco di questa capitale ha relazione con l'acqua... Leggi

  11. LUCANIA

    Regione dell'Italia meridionale, tra la Campania, la Calabria e le Puglie, che nella divisione amministrativa dell'età di Augusto fu unita ai Bruzii (Calabria) a formare la Regione III. Questa era delimitata verso la Campania dal basso corso del Sele e dal Bradano e verso i Bruzii dal fiume Laino sul Tirreno, dai fiumi Sibari e Crati sullo Ionio. Il centro amministrativo odierno è Potenza (la regione sino alla fine del 1932 ebbe nome Basilicata).Nella prima fase dell'Età del Ferro si può dire che tutti gli insediamenti dell'Età del Bronzo in L... Leggi

  12. CIVIDALE

    Il "Tempietto Longobardo". - Architettura. L'edificio sorge sulla sponda settentrionale del Natisone, sull'orlo del precipizio che sovrasta il fiume. Originariamente isolato, esso fa parte oggi di un agglomerato di strutture posteriori appartenenti al monastero di Santa Maria in Valle. Solo ad E, parzialmente a S, i fianchi del Tempietto sono rimasti ben visibili... Leggi