Comune della prov. di Firenze (272,1 km2 con 4958 ab. nel 2008), nell’Appennino Tosco-Emiliano, a 422 m s.l.m. sulla riva sinistra del fiume Santerno. Mercato agricolo; centro turistico e industriale (concerie). Leggi
Letterato (Firenze 1493 - Prato 1543). Fu rappresentante tipico del ceto medio del Rinascimento, gareggiante con l'aristocratico nell'amore del bello e nel pieno godimento della vita. Sue opere principali sono le due libere traduzioni dell'Asino d'oro di Apuleio e di una riduzione spagnola del Pañcatantra indiano; scrisse anche due commedie, versi petrarcheschi e altre prose.VitaStudiò legge a Siena ove si laureò nel 1516; fattosi monaco vallombrosano, divenne procuratore... Leggi
Storico delle religioni italiano (Cavriglia 1922 - Firenzuola 1995), insegnò nelle univ. di Messina (1960-70), Bologna (1971-74), Roma (1974-94) e nell'Università Cattolica del Sacro Cuore (dal 1972); promotore di ricerche e convegni (tra i quali il colloquio internazionale di Messina sulle origini dello gnosticismo, 1966), fu dal 1990 presidente dell'International association for the history of religions... Leggi
Giureconsulto canonista (Rifredo, Firenzuola, poco dopo il 1270 - Bologna 1348). Studiò a Bologna prima grammatica, poi teologia, diritto romano e canonico. Dal 1302 alla morte (meno gli anni 1307-09 durante i quali, a causa dell'interdetto che colpì Bologna, insegnò a Padova) tenne la cattedra di diritto canonico a Bologna. Ebbe anche importanti incarichi politici dal comune. Si devono a lui le glosse ordinarie al Sesto e alle Clementine, i celebri Commentaria novella alle... Leggi
Prelato (Giugnola, Firenzuola, 1885 - Città del Vaticano 1971). Sacerdote (1909); segretario dei Brevi ai Principi (1931); latinista, autore del Lexicon eorum vocabulorum quae difficilius latine redduntur (1944; 4a ed. 1963). Creato cardinale nel 1960.... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Breve narrazione per lo più in versi. Quando si parla di f. come genere letterario, ci si riferisce comunemente a quella i cui caratteri fondamentali furono segnati già da Esopo e universalmente diffusi da Fedro: essenziale è che essa racchiuda una verità morale o un insegnamento di saggezza pratica e che vi agiscano (a volte insieme a uomini e dei) animali o esseri inanimati, sempre però tipizzazioni e quasi stilizzazioni di virtù e di vizi umani... Leggi
Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel r. cavalleresco e nel r. cortese , anch’esso del tipo cavalleresco, ma con prevalenza del tema amoroso.Nell’uso moderno, componimento letterario in prosa, evoluzione della forma precedente, che si diffonde dalla metà circa del 16° sec. e si afferma nella letteratura europea a cominciare dal 17° sec., raggiungendo il suo maggiore sviluppo e le più varie articolazioni nel 19° sec... Leggi
Poligrafo (Piacenza 1514 circa - Pisa 1564). Lavorò per l'editore Giolito a Venezia e per il Torrentino a Firenze. Con G. Ruscelli e L. Dolce raccolse 9 libri di Rime diverse di molti eccellenti autori (1545-60), curò i Ragionamenti del Firenzuola e il Morgante maggiore (1545) con spiegazione di vocaboli. Tra i molti suoi scritti (rime, dialoghi, commedie, trattati), ricordiamo il rifacimento dell'Orlando innamorato del Boiardo (1545) con intenti linguistici... Leggi
Kalīla wa Dimna Raccolta di apologhi, composta in sanscrito tra il 4° sec. e il 6° d. C. L’opera originaria, il Tantrākhyayika («Libro di casi di saggezza»), ebbe una recensione più tarda con il Pañcatantra (sanscrito «i cinque libri» o «le cinque dottrine»), dove compaiono i due sciacalli che, nella forma araba Kalīla e Dimna, daranno poi il nome alle redazioni successive. L’opera fu tradotta nel 6° sec. dal sanscrito in pahlavico (versione perduta), nell’8° sec... Leggi
piacevoli notti di Straparola, e opere di Firenzuola, di A. Piccolomini e dell'Aretino.... Leggi
Scrittore latino di origine africana (Madaura 125 d. C. circa - Cartagine 180 d. C. circa). Narratore abilissimo, è una delle figure più singolari della letteratura latina; il suo stile, ricco di accorgimenti retorici ma personalissimo, esercitò notevole influsso sulla letteratura successiva. Capolavoro di A. è il romanzo Metamorfosi, conosciuto anche come L'asino d'oro, che per i toni realistici si avvicina al suo precedente latino, il Satyricon di Petronio... Leggi
FIRENZUOLA, Agnolo. - Nato a Firenze il 1493, studiò legge a Siena e a Perugia; fattosi vallombrosano, fu a Roma procuratore dell'ordine nella Curia sotto Leone X e Clemente VII, guadagnandone benefici ecclesiastici e dandosi a vita mondana. Nel 1526 fu dispensato dai voti monastici, conservando i benefici. Colpito da lue celtica, che lo straziò per undici lunghi anni, tornò a Firenze verso il 1534, e poco dopo si stabilì a Prato, essendo abate perpetuo della Badia di S. Salvatore presso Vaiano. Leggi
FIRENZUOLA (A. T., 24-25-26). - Paese della provincia di Firenze, posto sul versante settentrionale dell'Appennino Mugellano, sulla sinistra del fiume Santerno, a 422 m. s. m., con 918 ab. (1921). Il suo vasto comune (271, 13 kmq.) ne contava nel 1921, 12.838, ripartiti in varie borgate, fra le quali sono da ricordare le stazioni climatiche delle Filigare (m. 856), Pietramala (m. 845), la Traversa (m. 871), ovvero viventi nelle case sparse; secondo i dati sommarî del 1931 gli abitanti sono. Leggi
SCARPERIA (A. T., 24-25-26 bis). - Paese e comune del Mugello, nella provincia di Firenze, da cui dista 25 km. verso nord. Il paese sorge sulle pendici meridionali dell'Appennino a 4 km. dalla riva sinistra della Sieve, a 292 m. s. m., lungo la rotabile che per il Passo del Giogo (879 m.) va a Firenzuola. Il comune di Firenze ne decretò la costruzione insieme con quella di Firenzuola nel 1306 per tenere a freno gli Ubaldini, signori di quella parte dell'Appennino, ed ebbe dapprima il nome di. Leggi
KALĪLAH e DIMNAH. - Celebre raccolta di apologhi di origine indiana, che, tradotta nel sec. VI d. C. dal sanscrito in pehlevico e nell'VIII dal pehlevico in arabo, si è diffusa in numerosissime traduzioni e rielaborazioni, risalenti a questa versione araba, in quasi tutte le letterature dell'Oriente islamico e cristiano, e dell'Occidente stesso, medievale e del Rinascimento. L'opera originaria fu composta in sanscrito, in epoca che va dal sec. IV al VI d. C., da un brahmano visnuista, forse nel Kashmir. Leggi
SANTERNO (A. T., 24-25-26). - Corso d'acqua dell'Emilia orientale (Romagna), che ha il bacino di raccolta formato da un vasto anfiteatro, cui fanno corona i monti Canda (1161 m.), Sasso di Castro (1277 m.), Rifredi, Guerrino. Le sue sorgenti sono vicine al passo della Futa, a 1222 m. Presso Cornacchiaia riceve le acque di alcuni fossi che scendono dal Sasso di Castro e dal M. Rifredi: principale fra questi è il Bisano. Leggi
ZACCONI, Ludovico. - Musicologo, nato a Pesaro l'11 giugno 1555, morto a Firenzuola di Pesaro il 22 marzo 1627. Studiò a Mantova con Ippolito Baccusi, a Venezia con Andrea Gabrieli, a Pavia con il maestro di cappella del Santo. Intorno al 1583 fu accolto nell'ordine agostiniano. Dopo un nuovo soggiorno a Venezia quale maestro del coro degli agostiniani, passa nel 1585 a Graz, cantore in quella cappella arciducale; dal '91 al '95 è alla corte di Monaco. Dal '95 in poi visse in Italia, da una. Leggi
FAVOLA (dal lat. fabŭla). - Questo tipo di racconto fantasticodidascalico, rispondente al bisogno umano di racchiudere entro una cornice narrativa, ove esseri razionali e irrazionali si muovono su un medesimo piano, una verità morale o un consiglio di pratica saviezza, è riscontrabile nelle più disparate letterature, a cominciare da quelle dell'Oriente. Tra le genti dell'Oriente ario, nell'India, come è noto, il genere è fiorito maggiormente, raggiungendo un alto grado di elaborazione letteraria, di cui restano documento famose raccolte come il Pañcatantra e lo Hitopadeśa. Leggi
NOVELLA. - Impossibile definire con sufficiente precisione la novella, che nei varî tempi e paesi assume aspetti diversi. Accenneremo qui ai fatti e ai nomi più importanti nella storia della novellistica, rimandando per altre notizie alle voci dedicate alle letterature dei singoli paesi, o ai singoli novellieri.Oriente. - Vivaci e numerosi elementi novellistici, in testi purtroppo spesso mutili e di non sempre chiara interpretazione, ci offre la letteratura sinora a noi nota dell'antico Egitto, di cui del resto qualche riflesso ci appariva già nelle fonti classiche (cfr. Leggi
ROMAGNA (A. T., 24-25-26). - Regione dell'Italia settentrionale che nelle varie epoche ha assunto limiti diversi, tanto che di essa si hanno definizioni ora più ampie, ora più ristrette, risultandone un significato di "Romagna" con qualche incertezza. Leggi
FIRENZE (A. T., 24-25-26). - Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate città del mondo.Sommario: Geografia: Situazione (p. 435); Clima (p. 436); Sviluppo edilizio della città (p. 436); Popolazione (p. 438); Aspetto attuale della città (p. 439); Divisione amministrativa del comune (p. 440); Igiene e servizî pubblici (p. 440); Assistenza e beneficenza (p. 440); Industria e commercio (p. 440); Uffici (p. 441). - Storia: Età antica (p. Leggi