1. Cumarina

    Lattone dell’acido cumarico, formula.Si trova nei fiori, nelle foglie o nei semi di molte piante (cumaruna, trifoglio, meliloto ecc.) e si può preparare, tramite reazione di Bertagnini-Perkin, per sintesi fra aldeide salicilica e anidride acetica. Composto cristallino incolore, di odore gradevole ma tossico, impiegato per la preparazione di essenze profumate, nella concia del tabacco, come fissativo in profumeria, nella preparazione di inchiostri e insetticidi. Nella produzione di... Leggi

  2. Salicilico, acido

    Ossiacido, di formula C6H4(OH)(COOH), derivabile dall’acido benzoico per sostituzione dell’idrogeno in posizione orto al carbossile con un gruppo ossidrilico; fu estratto nel 1830 dalla salicina ed è stato sintetizzato la prima volta nel 1874.L’acido s. è contenuto allo stato libero nella pianta, nei frutti e nelle radici di Spiraea ulmaria, nei tulipani, nei giacinti, nelle violette, nell’uva, nelle fragole, come pure, sotto forma di estere metilico, in diverse piante... Leggi

  3. Storace

    Balsamo ottenuto per spremitura della corteccia, bollita in acqua, di Liquidambar orientalis, albero delle Amamelidacee (detto anche esso storace), particolarmente diffuso nell’Asia Minore. Liquido viscoso, denso, opaco, di colore verde-grigio, che con il tempo ispessisce e diventa quasi nero in superficie, di sapore e odore aromatico, solubile in alcol, etere, cloroformio e benzene. Contiene acido cinnamico (20-23%), cinnamato di cinnamile (30-36%), altri esteri dell’acido cinnamico, stirene, resine, un olio essenziale ecc... Leggi

  4. Glicoli

    Nome generico degli alcoli alifatici bivalenti. I vari g. prendono il nome dal radicale idrocarburico cui si considerano uniti gli ossidrili alcolici (g. etilenico, g. propilenico ecc.), o dall’idrocarburo d’origine aggiungendo il suffisso -diolo (etandiolo, propandiolo ecc.). Nella terminologia tradizionale, per indicare che i due gruppi alcolici sono vicini o separati lungo la catena alifatica da uno o più atomi di carbonio si usano le lettere α, β, γ ecc. Con il solo nome di g. si indica il più semplice termine della serie: l’etandiolo o g. etilenico... Leggi

    Categoria: Biochimica
    Tags:
    le lettere,
    profumi,
    etere,
    alcoli
  5. Benzofenone

    Chetone aromatico, C6H5COC6H5, che si può ottenere condensando benzene con fosgene o con cloruro di benzoile. Esiste in più forme allotropiche; ha debole azione ipnotica, possiede gradevole odore etereo; è usato come fissativo in profumeria.... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
    Tags:
    benzene
  6. Criodecapaggio

    Tecnica di laboratorio basata sulla possibilità di ottenere repliche ‘fedeli’ delle superfici di materiali biologici (cellule o tessuti) dopo averli congelati sotto vuoto a bassissime temperature, evitando l’uso di fissativi chimici, disidratanti o materiali per inclusione. Il c. ha consentito di approfondire le conoscenze sulla ultrastruttura cellulare, in particolare delle membrane cellulari e delle strutture di giunzione osservabili su di esse.... Leggi

  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • FISSATIVO

      FISSATIVO (fr. fixatif; sp. fijativo; ted. Fixativ; ingl. fixative). - Sostanza atta a proteggere un disegno contro i danni derivanti dallo sfregamento e dall'azione dell'acqua. Un buon fissativo dev'essere trasparente, elastico, inalterabile, privo di materie capaci di danneggiare la carta o i colori. Il più semplice è il latte bollito e allungato con acqua. È pratico ed economico, ma non resiste all'umidità. Ottima sotto ogni aspetto è la gomma lacca lavata nell'acqua ossigenata, sciolta a. Leggi

    • PASTELLO

      PASTELLO. - È la forma più semplice, rapida e immediata della pittura. Si esegue col diretto sfregamento del colore, foggiato in cilindretti, sul piano soggetto. Questi cilindretti, o pastelli, si ottengono impastando il colore in polvere con acqua resa leggerissimamente agglutinante da sostanze di varia specie, appropriate alla natura del colore e alla durezza da dare alla pasta (decozione di orzo o di lino, gomma arabica, sapone di Marsiglia, ecc.) e modellandola poi in bastoncini che si lasciano seccare. Leggi

    • TINTEGGIATURA

      TINTEGGIATURA. - Edilizia. - Nelle applicazioni dell'edilizia si fa in pratica distinzione essenziale fra tinteggiatura e verniciatura, intendendosi per la prima quell'operazione per la quale ci si serve di soluzioni coloranti acquose e per la seconda invece quella a base di soluzioni coloranti in cui prevalgono i grassi, le sostanze resinose o gli olî minerali in genere.Le tinte più comunemente impiegate nell'edilizia possono dividersi, in base agl'ingredienti principali che le compongono, in: i. tinte a calce; 2. tinte a colla; 3. tinte a base di silicato; 4. tinte a fresco. Leggi

    • GUANTI

      GUANTI (dal franco wanta; fr. gant; sp. guante; ted. Handschuh; ingl. glove). - Una leggenda attribuisce l'invenzione dei guanti alle Grazie, che chiamate in soccorso da Venere, ferita alle mani, le avrebbero cucito delle bende attorno alle dita. Imposto da necessità climatiche presso le antiche popolazioni settentrionali, il guanto ebbe in ogni tempo utilizzazioni e significati diversissimi. Leggi

    • ISTOLOGIA

      ISTOLOGIA (dal gr. ἱστός "tessuto" e λόγος "dottrina"; tedesco Gewebelehre). - È la disciplina che s'occupa degli attributi dei materiali costitutivi del soma degli organismi, denominati tessuti (v.): i medesimi hanno negli animali e nelle piante qualche analogia, ma in complesso sono molto differenti, e perciò l'istologia animale e vegetale vanno mantenute distinte.Istologia animale.Istologia normale. Leggi

    • NERVOSO, SISTEMA

      NERVOSO, SISTEMA (XXIV, p. 609; App. II, 11, p. 400; III, 11, p. 239)SommarioFisiologia generale del neurone: Flusso e trasporto assonico (o neuroplasmico), p. 567; Sinapsi, p. 569; Neurofisiologia speciale: Funzioni motorie, p. 572; Funzioni sensitive, p. 575; Sostrati neurofisiologici delle attività nervose superiori: Trasferimento interemisferico delle informazioni sensoriali, p. 578; Esperimenti di telestimolazione, p. 579; Bibliografia, p. 579.L'ultimo quindicennio ha segnato un rilevante aumento di conoscenze nel campo delle "scienze neurobiologiche". Leggi

    • ALTMANN, Richard

      ALTMANN, Richard. - Anatomista, nato il 12 marzo 1851 a Deutsch-Eylau, morto a Hubertusburg il 7 dicembre 1900. Si laureò a Giessen nel 1887; a Lipsia fu successivamente assistente, prosettore, libero docente (1882), professore ordinario (1887).Nello scritto Die Elementarorganismen und ihre Beziehungen zu den Zellen (Lipsia 1890; 2ª ed., 1894) s'occupò del problema della struttura della sostanza organica ed annunciò la teoria che il protoplasma è formato da minime particelle granulari (bioblasti) incluse in una materia indifferente. Leggi

    • SCOTTI

      SCOTTI. - Famiglia piacentina, la cui origine, secondo una tarda leggenda, risalirebbe a uno scozzese "Sholto du Glasse" padre di un Guglielmo venuto in Italia con Carlomagno e fissatosi in Piacenza; ma la genealogia documentata ha inizio con un Manfredo e un Davide vissuti nel sec. XII e, secondo qualche studioso, derivati da Irlandesi immigrati in Italia. Da Davide procede Lanfranco, i cui 4 figli furono gli stipiti dei 4 rami degli S. Leggi

    • PICK, Adolfo

      PICK, Adolfo. - Educatore, nato di povera famiglia ebraica a Moskowitz (Mackovice, in Moravia) il 7 aprile 1829, dopo vita stentata e randagia in Ungheria (fu tra gl'insorti contro l'Austria nel 1848, ferito e imprigionato), dovette servire in un reggimento austriaco in Italia, e quivi rimase, diventando italiano d'elezione. Fissatosi a Venezia, nel 1854 fu assunto istitutore nel collegio Ravà, nel 1870 divenne professore di tedesco nell'Istituto tecnico Paolo Sarpi. Leggi

    • TIRANO

      TIRANO (A. T., 24-25-26). -Comune della provincia di Sondrio (3158 ha.), in Valtellina. Il centro abitato che gli dà nome sorge sulle due rive dell'Adda (450 m. s. m.), allo sbocco, in questa, della Val Poschiavina, 4 km. dal confine italo-svizzero. È insediamento antichissimo, fissatosi in origine sulla destra del fiume e poi trasferitosi nel sito attuale per fuggire le pericolose piene dell'Adda. Anche qui tuttavia, il fiume ha spesso danneggiato la città: dopo la piena, memorabile, del 1808, il decorso urbano delle acque fu saldamente arginato. Leggi