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Cardinale (Siena 1631 - Roma 1693). Nipote del papa Alessandro VII, cardinale (1657), Fu incaricato anche di missioni diplomatiche. Mecenate, fece ristrutturare dal Bernini il palazzo noto oggi come Odescalchi e costruire il monumento funebre allo zio in S. Pietro; fu tra i fondatori della biblioteca Chigiana.... Leggi
San Quirico d’Orcia Comune della prov. di Siena (42,2 km2 con 2694 ab. nel 2008). Il centro è situato a 409 m s.l.m. sulle alture tra le valli dell’Orcia e dell’Asso.Dal 1016 possesso dei monaci di San Salvatore al Monte Amiata, acquistò importanza quando Federico I lo fece sede di un giudice e poi di un vicario imperiale. Nel 1180 l’Impero cedeva i suoi diritti su S. al comune di Siena. Passato nella seconda metà del 14° sec. sotto la diretta giurisdizione della Repubblica di Siena, ne seguì le sorti... Leggi
Pittore (Roma 1609 - ivi 1666). Scolaro del Domenichino e di A. Barbalonga. Lavorò nel Quirinale, fece varî quadri per la regina Cristina di Svezia e per chiese di Roma. Andò in Francia col card. Flavio Chigi e disegnò per lui varie vedute di Parigi e di altre località.... Leggi
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi
Scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche attraverso lo studio delle testimonianze materiali (monumentali, epigrafiche, numismatiche, dei manufatti ecc.), anche mediante il concorso di eventuali fonti scritte e iconografiche. Caratteristica dell’a. è il metodo di acquisizione delle conoscenze, mediante cioè lo scavo sul terreno, la ricognizione di superficie, la lettura dei resti monumentali residui. Tale caratterizzazione ha consentito di concepire l’a... Leggi
CHIGI. - Nobile famiglia senese e romana. Si asserì che discendesse da un ramo dei conti dell'Ardenghesca, signori di Macereto nel contado senese. I documenti ce la presentano nel sec. XIII in Siena, dove la famiglia, che era di banchieri, acquistò nobiltà nel 1377 e tenne pubblici uffici, mentre due dei suoi, il beato Giovanni Da Lecceto, eremitano (1300-63), mirabile soccorritore di appestati, e la beata Angela (1400), pure eremitana, la illustravano con la loro santità. Nel sec. XV, la. Leggi
SAN QUIRICO d'Orcia (A. T., 24-25-26 bis). - Paese e comune della Toscana nella provincia di Siena da cui dista 36 km. verso SE. Il paese è posto sulle alture ricoperte di uliveti che dividono la valle dell'Orcia da quella del suo affluente Asso, a 7 km. a NE. dalla loro confluenza, a 424 m. s. m. e conta 1035 ab., mentre il comune (vasto kmq. 42,25) ne conta 2160. Leggi
SULPIZIANI. - La Compagnia dei preti di S. Sulpizio, detti comunemente sulpiziani, fondata nel 1642 dal venerabile Jean-Jacques Olier (1608-1657), si propone soprattutto la formazione del clero nei seminarî. L'Olier, ordinato sacerdote nel 1633 e dopo aver esercitato per un certo tempo il ministero sacerdotale a Pébrac nell'Alvernia, di cui era abate commendatario, seguendo il consiglio di S. Leggi
LEGATI. - Diritto pubblico romano. - Nel diritto pubblico romano sono legati gl'inviati dal senato, poi dall'imperatore, alle comunità indipendenti (o da queste a Roma): e così pure gl'inviati ai magistrati romani occupati lontano da Roma (o da costoro inviati a Roma), nonché coloro che accompagnano gli alti magistrati per coadiuvarli o rappresentarli. Leggi
CHIGIANA, BIBLIOTECA. - È l'ultima delle grandi biblioteche romane uscite integre dalle case principesche in cui s'erano formate e fa parte oggi, come la Ottoboniana, la Barberiniana ed altre, della Vaticana. Era stata raccolta, nella sua maggiore e miglior parte, da Fabio Chigi che fu papa Alessandro VII, e continuata dai tre cardinali suoi discendenti che tutti portarono il nome di Flavio, nei secoli XVII, XVIII e XIX. A Fabio Chigi, umanista e bibliofilo, nato e vissuto a Siena ventisei anni. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
FEA, Carlo. - Archeologo, nato a Pigna presso Oneglia il 4 giugno 1753, morto a Roma il 17 marzo 1836. Recatosi a Roma giovinetto, studiò diritto civile e canonico alla Sapienza e fu ordinato sacerdote. Presto però abbandonò l'esercizio dell'avvocatura, e si diede agli studî di archeologia, scrivendo una dissertazione sulle rovine di Roma che aggiunse al terzo volume della Storia dell'arte del Winckelmann, della cui traduzione curò una ristampa (Roma 1783-84). Fu dal principe Chigi nominato suo. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
BIBBIA (fr. bible; sp. biblia; ted. Bibel; ingl. btble).Sommario: Natura e carattere della Bibbia: Nome e divisione, autorità e ispirazione, p. 879; numero dei libri e canone, p. 882; ordine dei libri e carattere generale, p. 884. - Testo: i libri dell'Antico Testamento, p. 886; del Nuovo Tesatmento, p. 888.- Versioni: greche dell'Antico Testamento, p. 892 (Settanta, altre versioni, p. 892; il Greco Veneto, le Esaple e altre recensioni, p. 893); aramaiche, siriache, copte, etiopica, p. 894; arabe, armene, georgiana, gotica, paleoslava, p. 895; latine, p. 896 (precedenti s. Gerolamo, p. Leggi
DANIELE (ebr. Dāniyye'l "Dio è mio giudice"). - Profeta ebreo vissuto sino ai tempi di Ciro, deportato tra i primi a Babilonia, autore del libro omonimo. Di lui parla, come di uomo distintosi per santità e saggezza, il contemporaneo Ezechiele (Ezech., XIV, 14-20; XXVIII, 3), e Matatia morendo lo ricordava ai figli a prova dell'assistenza di Dio a quanti gli sono fedeli (I Macc., II, 60). Leggi