1. Berillio

    N. Vauquelin (1797), detto un tempo glucinio per il sapore dolciastro dei suoi sali; ha il simbolo Be, numero atomico 4, peso atomico 9,02; è un metallo leggero (densità 1,85 g/cm3), grigiastro, con alto punto di fusione (1284 °C). La metallurgia del b. comprende due fasi: preparazione dai minerali (soprattutto dal berillo) dell’ossido, BeO, e sua riduzione a metallo. L’ossido si prepara sinterizzando il minerale con fluoruri, lisciviando la... Leggi

  2. Metallidazione

    Tecnica elettrochimica con cui un metallo viene fatto diffondere all’interno di un altro metallo (supporto), dando luogo a una lega superficiale. La particolarità di questa tecnica consiste nel fatto che la diffusione avviene per mezzo di un processo elettrolitico ad alta temperatura (oltre 400 °C). Il metallo che diffonde costituisce l’anodo, mentre il metallo di supporto costituisce il catodo; il bagno elettrolitico è costituito da fluoruri di metalli alcalini o alcalino... Leggi

  3. Fluoridrico, acido

    Gas incolore dall’odore penetrante con formula HF; al disotto di 19 °C si presenta sotto forma di liquido incolore. È presente in natura come prodotto dell’attività esalativa dei vulcani. La sua preparazione avviene per azione dell’acido solforico concentrato sul fluoruro di calcio possibilmente puro e finemente macinato:formulaSi opera a temperature di solito comprese tra 200 e 250 °C, assorbendo in acqua il prodotto gassoso che si sviluppa o condensandolo per raffreddamento a bassa temperatura. L’acido f... Leggi

  4. Fluorurati, polimeri

    Polimeri contenenti fluoro, che presentano eccezionali proprietà di stabilità chimica e termica, eccellenti caratteristiche dielettriche, indice di rifrazione particolarmente basso, elevata resistenza ai raggi UV, alla fiamma e ai solventi; anche le proprietà superficiali sono di grande interesse: basso coefficiente di attrito, buone caratteristiche lubrificanti, idrofobicità. Oltre al politetrafluoroetilene (➔ polifluoroolefine), notevole sviluppo applicativo hanno avuto i polimeri f... Leggi

  5. Fumarola

    In vulcanologia, manifestazione dell’attività vulcanica a carattere esalativo, consistente in emissioni più o meno continue di gas da spaccature o campi di fenditure. Secondo la natura e la temperatura del gas emesso, si classificano in: f. secche , così chiamate perché in passato erroneamente ritenute anidre, costituite da vapor d’acqua, cloruri e fluoruri diversi, a temperatura superiore a 500 °C; f. acide , a temperatura di 300-500 °C, costituite da abbondantissimo vapor d... Leggi

  6. Intrusivo, processo

    In geologia, il complesso dei fenomeni che si svolgono durante il consolidamento di un magma in zone più o meno profonde della litosfera e in seguito al quale si originano le rocce eruttive appunto dette intrusive... Leggi

  7. Boruri

    Composti del boro con un metallo. Si ottengono in forma di polvere dura e refrattaria per sintesi dai due elementi o per riduzione dell’ossido del metallo con boro in eccesso. Sono caratterizzati da elevato punto di fusione, grande durezza, notevole inerzia chimica, grande conducibilità termica ed elettrica, particolari caratteristiche nucleari e pertanto hanno interessanti applicazioni... Leggi

  8. Tetania

    Quadro morboso caratterizzato da ipereccitabilità neuromuscolare. A seconda della modalità di comparsa dei fenomeni si distinguono: la t. latente , in cui manca una sintomatologia spontanea ed esiste solo una condizione di ipereccitabilità neuro-muscolare agli stimoli meccanici ed elettrici, che viene messa in evidenza con opportune manovre (segno di Chvostek; segno di Trousseau ecc... Leggi

  9. Opale

    Minerale, silice idrata, SiO2•nH2O, che da un punto di vista strutturale si può presentare sia completamente disordina­to sia con una struttura dove si riconosce un aggregato cristallino simile, in linea generale, a quella della cristobalite o della trimidite. L’o. ha lucentezza vitrea, talvolta grassa o ceroide; di rado incolore e trasparente, è quasi sempre lattiginoso, torbidiccio e anche del tutto opaco, colorato in tinte diverse. L’o. si trova nelle rocce eruttive e sedimentarie come minerale di origine secondaria; essendo poco stabile in condizioni naturali, l’o... Leggi

  10. Tantalio

    Elemento chimico di numero atomico 73, peso atomico 180,95, simbolo Ta, di cui è noto un solo isotopo naturale stabile. Metallo di color grigio lucente simile a quello del platino; fu scoperto nel 1802 da A.G. Ekeberg, che così lo denominò perché non si scioglie negli acidi ed è quindi paragonabile al mitico Tantalo, condannato nell’oltretomba al supplizio di non poter bere l’acqua che lo circonda. Il t. allo stato metallico fu ottenuto solo molto più tardi (1903) e fu prima usato per filamenti per lampade, poi sostituito dal tungsteno. In natura il t... Leggi

  11. Legame

    In chimica, l’insieme delle forze che si stabiliscono fra atomi (di specie diversa o anche identici) in grado di consentire la formazione delle molecole (➔ molecola). Tali forze, dette di l. , sono essenzialmente dovute all’interazione elettrostatica tra elettroni e nuclei atomici e sono caratterizzate dal fatto che l’energia totale dell’aggregato stabile è minore della somma delle energie degli atomi liberi che lo costituiscono... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
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  12. Insetticidi

    Sostanze la cui tossicità verso gli Insetti è tale da provocarne la morte. Il loro uso rappresenta pertanto il più comune metodo di lotta (lotta chimica ) contro gli Insetti nocivi. 1. Modalità di azione degli insetticidiPer quanto riguarda la loro modalità di azione, gli i. vengono classificati in i. per contatto , se agiscono per semplice contatto esterno con l’organismo (per es., polveri disidratanti che, mediante abrasione della cuticola, provocano la morte per disidratazione); i. per ingestione , se agiscono in seguito a introduzione per via orale (per es... Leggi