146 risultati
. – Rimatore pisano del secolo XIII, figlio di un Taddeo del quale è noto soltanto che era già morto nel 1271. Il M., noto generalmente come Pucciandone o Puccio, era uomo di legge. L’una cosa e l’altra è provata da un atto del 1274 nel quale compare in veste di giudice di podestà Saraceno: «actum Pisis […] presentibus domino Iacobo iudice suprascripti domini Saracini, dicto Pucciandone Martelli testibus, MCCLXXIIII, indictione secunda, VI nonas marcii» (Zaccagnini, p. 16)... Leggi
Nato a Roma nel 1811 da Pancrazio e Caterina Gentili, operò come architetto nella propria città tra il 1840 e il 1868. La sua attività si espresse prevalentemente in lavori di restauro e di rinnovamento dei più importanti teatri romani. La prima opera, però, che gli diede notorietà fu l'innalzamento dei due obelischi nella villa di Alessandro Torlonia, sulla via Nomentana.I due obelischi, lavorati con granito tratto dalla cava di Baveno e portati fino alla foce del... Leggi
Figlio di Viviarno e di Candida Miranda, nacque a Napoli nel 1642. Non era a Roma quando i genitori vi ritornarono nel 1667, ma vi era nel 1675, anno in cui allestiva un addobbo per la chiesa di S. Macuto (A. Bertolotti, Artisti svizzeri in Roma, Bellinzona 1886, pp. 43 s.) e dipingeva nel piano nobile di palazzo Altieri al Gesù (A. Schiavo, Palazzo Altieri, Roma s. d., ad Indicem, s. v. Viviani N.). Si recò più tardi in Francia, forse sostando in Provenza, ad Aix, e collaborandovi con N. Pinson, come suggerisce la Brunetti (1956), e poi spostandosi a Parigi... Leggi
Nacque a Voghera il 13 ag. 1868; compiuti gli studi secondari nella città natia, s'iscrisse ai corsi della facoltà di scienze naturali dell'università di Torino, passando poi a Pavia, dove ebbe a maestro T. Taramelli e dove conseguì la laurea nel 1890. Dal 1891 al 1896 fu assistente all'ufficio centrale di meteorologia e geodinamica di Roma. Abbandonato l'ufficio e ritornato a Voghera per dedicarsi esclusivamente agli studi, nel 1903 conseguì la libera docenza in geografia fisica e nel 1911 vinse il concorso per la cattedra di geografia dell'università di Pavia... Leggi
Nacque verso la metà del sec. XV da Ettore, del ramo di Savignone. Uomo d'armi genovese, è ricordato per la prima volta nel 1489, quando venne assoldato dal Banco di S. Giorgio per essere spedito in Corsica.Qui stava infuriando la rivolta alimentata da Gian Paolo da Leca, che era riuscito anche a sconfiggere un primo contingente di truppe inviate dal Banco. Scoppiò, tuttavia, il disaccordo tra i rivoltosi, che furono incapaci di approfittare della situazione. Il F... Leggi
Figlio di Egidio, ammiraglio di Castiglia, e di Richetta Riccio, accompagnò il padre in Spagna, forse sin dal 1349. Nel 1359 prese certamente parte alla spedizione di Pietro il Crudele contro Pietro IV d'Aragona, in qualità di comandante di galera. Nella lotta tra Pietro il Crudele ed Enrico II di Trastamara per il trono di Castiglia combatté dalla parte di quest'ultimo nella battaglia di Nájera (aprile 1367)... Leggi
(Cabot, Cabotte, Cabotto, Cavocto, Gabot, Gaboto, Gavoto, Gavotta, Gabote, Kabott, Kabotto, Ca' Botto, Chiabotto, Shabot, Tabot, Talbot). - Si ignora tutto della nascita di Giovanni C., e non si hanno notizie precise di quella di suo figlio Sebastiano, che ne ereditò la vocazione ai grandi viaggi di scoperta. Giovanni, figlio di Giulio, o di Egidio, ottenne il 28 marzo 1476 il privilegio di cittadinanza veneziana per aver abitato quindici anni nella città, ma non si conosce la sua patria d'origine... Leggi
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto la guida di A. M. Biscioni. Quindi, dopo aver studiato un anno la filosofia, non approvando il metodo aristotelico con cui gli veniva insegnata, preferì seguire i corsi di teologia presso i domenicani di S. Marco, ove venivano commentate le opere di s. Tommaso (1704-08). Continuò poi da solo lo studio della filosofia, della fisica e della matematica, e imparò anche il greco avendo per maestro A. M. Salvini... Leggi
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di Sant'Angelo, ricevette dapprima il nome di Stefano; solo più tardi esso fu mutato in quello di Carlo, un nome fino allora insolito per i Capetingi e chiaramente riferito alla discendenza, all'epoca messa frequentemente in rilievo, del padre dall'ultimo dei Carolingi, Carlo di Lorena, attraverso sua madre, figlia di Baldovino di Hainaut... Leggi
Nacque nel 1451 a Genova, nel vico dell'Olivella, presso la torre di questo nome della quale il padre era guardiano, da Domenico e Susanna Fontanarossa. Questo risulta dal confronto sistematico di parecchi documenti notarili.Le principalì fonti della biografia del C. sono le Historie della vita e dei fatti di C. C. per don Fernando Colombo suo figlio, Venezia 1571 (traduzione italiana di un originale spagnolo perduto, attribuito al figlio del C... Leggi
. – Nacque a Napoli il 27 febbraio 1901 da Raffaele, brillante avvocato convertitosi al giornalismo, e da Clotilde Arlotta, appartenente a una famiglia dell’alta borghesia mercantile partenopea. Dopo la maturità classica, si iscrisse nel 1919 alla facoltà di lettere dell’Università di Napoli, dove, sotto la guida di Giulio Emanuele Rizzo, si laureò in archeologia classica (1923), discutendo una tesi su L’origine della decorazione frontonale nei templi greci (poi in Atti della R. Acc. nazionale dei Lincei, Memorie, cl. di scienze morali, s. 6, I [1925], 4, pp. 273 ss.)... Leggi
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, vicerè di Napoli.Biografi e mernorialisti del tempo non sono concordi sul giorno della sua nascita, secondo alcuni avvenuta il 19, giorno nel quale il granduca festeggiava il suo geneatliaco, secondo altri il 30 del mese... Leggi