1. CHARTRES

    (lat. Autricum)Città della Francia nordoccidentale, capoluogo del dip. Eure-et-Loir, nella regione del Centre, situata a km. 100 ca. a S-O di Parigi, al centro della pianura della Beauce sulla riva occidentale dell'Eure, affluente della Senna. Sorta sul territorio della tribù gallica dei Carnuti, menzionati più volte da Giulio Cesare nel De bello Gallico, C. fin dall'Antichità fu composta da due nuclei collegati da un ripido pendio: la città bassa nella vallata formata dal fiume e la città alta sul ciglio dell'altopiano.Pertinente in età romana alla Gallia Lugdunensis, nel Medioevo C... Leggi

  2. ARCHITETTURA DIPINTA

    La pittura fu uno dei mezzi adottati nel Medioevo per rendere policroma l'a., insieme a materiali da costruzione colorati, incrostazioni, mosaici, tappezzerie, vetrate dipinte e pavimenti. Poiché non esiste un preciso confine tra la semplice coloritura di elementi costruttivi e la pittura architettonica decorativa, in questa sede verranno trattate entrambe. I procedimenti tecnici adoperati abitualmente furono l'affresco, la pittura a calce e a caseina di calce, ma venne usata anche la pittura a olio... Leggi

  3. Ambra

    Resina fossile di Pinus succinifera dell'era terziaria, composta principalmente di acido succinico (C₆H₆O₄). La composizione varia però molto a seconda dell'età geologica e della provenienza, che si può determinare grazie alla spettrometria a raggi infrarossi. Dalle foreste preistoriche, dove si formò tra i 55 e i 35 milioni di anni fa, l'a... Leggi

    Categoria: Arti Minori
  4. MAESTRO delle ORE DEL MARESCIALLO BOUCICAUT

    Anonimo miniatore attivo a Parigi nel primo quarto del Quattrocento, che deve il nome a uno dei suoi capolavori, il libro d'ore commissionato da Jean le Meingre detto Boucicaut, maresciallo di Francia (Parigi, Mus. Jacquemart-André, 2), tradizionalmente ritenuto la prima opera nota del maestro e datato al 1405-1408 (Meiss, 1967-1968, II, pp. 12-22), ma più probabilmente eseguito non prima del 1410-1412 (Sterling, 1987, pp. 342-346).Il M... Leggi

  5. PAOLO Veneziano (o da Venezia)

    Pittore veneziano, nato intorno al 1300 o anche prima, attivo in Italia settentrionale, in Istria e in Dalmazia, documentato dal 1333 al 1358; morto tra il 1358 e il 1362.P. è il maggior pittore del primo Trecento veneziano e una delle personalità più significative del mondo gotico padano, nel cui contesto egli si propose con la peculiarità del suo linguaggio in sottile equilibrio tra tradizione bizantina ed eleganze modernissime, talvolta addirittura precocemente tese verso stilemi 'cortesi'. La ricostruzione della personalità di P... Leggi

  6. GRUAMONTE e ADEODATO

    Fratelli scultori e, verosimilmente, architetti, attivi a Pistoia nella seconda metà del 12° secolo.La firma dei due artisti compare su un'iscrizione presente sull'architrave del portale centrale di facciata della chiesa di S. Andrea a Pistoia: "Fecit hoc op(us) Gruamons magist(er) bon(us) et Adeodat(us) frater eius". Una seconda iscrizione, sulla faccia inferiore dello stesso manufatto, stabilisce l'anno di esecuzione al 1166; tuttavia i suoi caratteri epigrafici non permettono di situarla avanti la fine del Cinquecento... Leggi

  7. SALERNO

    (lat. Salernum)Città costiera dell'Italia meridionale, capoluogo di provincia della Campania.S. è documentata per la prima volta nel 197 a.C. come castrum destinato ad accogliere una colonia di diritto romano, condizione che mantenne fino alla tarda epoca imperiale. Alla luce dei ritrovamenti archeologici pare accertato che la postazione militare fosse ubicata sul fianco del monte Bonadies, nell'area solcata da diversi torrenti e valloni dove poi si sviluppò l'abitato longobardo... Leggi

  8. MASO

    di Banco.Pittore e scultore fiorentino, attivo a Firenze nella prima metà del sec. 14°, M. si configura come la personalità più eminente e innovativa nella schiera dei maestri strettamente legati alla bottega giottesca, nonostante l'esiguo numero di opere a lui attribuibili.Concordemente tramandato dalle fonti come allievo di Giotto, M. compare nella Matricola dell'Arte dei medici e speziali tra il gennaio e l'aprile del 1346 (Firenze, Arch. di Stato, Arte dei medici e speziali, 8, 1320-1346, cc... Leggi

  9. EVANGELISTI

    La radice etimologica del termine e., che nel senso cristiano significa 'colui che annuncia la buona novella relativa a Cristo', è il verbo εὐαγγελίζομαι 'annunciare lieti eventi'. In questo senso tuttavia la parola ha conosciuto un uso molto limitato. Nel Nuovo Testamento il termine è utilizzato tre volte, riferito a seguaci di Cristo: Filippo, uno dei sette uomini di Gerusalemme (At. 6, 3ss.), Timoteo, il compagno di Paolo (2 Tim. 4, 5), e al plurale in senso generico (Ef. 4, 11). In quest'ultimo esempio gli e... Leggi

  10. ARNOLFO di Cambio

    .Architetto, scultore e con ogni probabilità anche pittore, nacque a Colle Val d'Elsa (Siena) da Cambio (Guasti, 1887, doc. 24) e Perfetta (ivi, doc. 25), in una data grosso modo situabile intorno al 1240-1245. È ragionevole infatti supporre che fosse sui vent'anni nel 1265-1267, quando i documenti relativi al pulpito del duomo di Siena lo attestano ancora discipulus di Nicola Pisano e tuttavia già contraddistinto da una notorietà personale impensabile senza una relativa maturità anche cronologica (Siena, Arch. di Stato, Pergamene del duomo, doc. dell'11 maggio 1265)... Leggi

  11. BERNARDO

    di Chiaravalle, SantoNato nel 1090 a Fontaines-lès-Dijon, presso Digione, da famiglia della piccola nobiltà, dopo aver compiuto i suoi studi presso i Canonici regolari di Saint-Vorles presso Châtillon-sur-Seine (1097-1098), B. entrò a Cîteaux (v.) nel 1113 (Leclercq, 1984), con un gruppo di parenti e amici. Pronunciò i voti l'anno successivo davanti all'abate inglese Stefano Harding, su incarico del quale fondò nel 1115 insieme a dodici compagni, nella diocesi di Langres, in Champagne, il monastero di Clara Vallis (Clairvaux), conservando la carica di abbas per tutta la vita... Leggi

  12. LUCE

    Nelle religioni iraniche dualistiche, come lo zoroastrismo, il mitraismo e il manicheismo, e in quelle che subirono quest'influenza, come la gnosi cristiana, la l. è concepita come una sostanza divina. In particolare, nel mitraismo (Philipps, 1969), Mitra è un dio ario di natura solare, onorato come tale nella festa dell'estate avanzata (Mithrākana); egli ha tutti i caratteri del sole, occhio di Varuna, forza e vigore della terra... Leggi