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Opera o insieme di opere che mirano a diminuire l’efficacia offensiva degli avversari, servendosi delle caratteristiche naturali del terreno e modificandole opportunamente con apprestamenti tecnici. 1. Preistoria ed età anticaCon il fissarsi degli abitati sorsero anche le prime cinte murarie di rozze pietre a secco, che si perfezionarono a mano a mano nella tecnica e nell’impianto con contrafforti, torri, fossati, avancorpi... Leggi
Città della Colombia (871.342 ab. nel 2007), sulle coste del Mar Caribico, posta su una penisola sabbiosa, presso colline cinte tutt’intorno da fortificazioni; capoluogo del dipartimento di Bolívar. Al porto, che fu molto importante per tutto il periodo coloniale, si accede attraverso lo stretto canale detto la Boca Chica. Nel 16° sec. gli Spagnoli l’avevano congiunta con un canale navigabile (El Dique) al fiume Magdalena, che divenne poi inservibile... Leggi
Recinto fortificato che nel Rinascimento faceva parte delle fortificazioni di una città e ne costituiva l’elemento di maggior efficienza militare. Caratteristica applicazione del sistema fortificatorio detto bastionato, sviluppatosi dalla fine del 15° sec. e basato sulla corrispondenza degli andamenti delle cortine con la direzione del tiro, la c. ebbe talora pianta rettangolare con torrioni o bastioni angolari, ma più spesso pentagonale o esagonale; fu completata da opere esterne... Leggi
Stretta galleria sotterranea scavata in opere di difesa e di assedio, per aprirsi un passaggio, abbattere fortificazioni, collocare mine ecc. Escavazione praticata nel suolo, in forma di piccola galleria spesso rivestita di muratura; può essere usato come opera di presa per la raccolta di acque, oppure per collocarvi tubazioni, fognoli, conduttori elettrici ecc. Nella posa di cavi, per lo più telefonici, è frequente l’uso di c... Leggi
Città dell’Armenia, forse fondata agli inizi del 1° sec. a.C. Nel 3° sec. fu dotata di mura e fortificazioni e fu costruito il palazzo reale presso il quale sorse la cattedrale, eretta da s. Gregorio l’Illuminatore. Nulla sopravvive del tessuto viario e monumentale tardoantico a causa dell’invasione sasanide del 364, in seguito alla quale E. si trasformò in una desertica ‘città santuario’. Fra i martyria, originariamente fondati da s. Gregorio, oltre alla cattedrale, si conservano la... Leggi
Nelle fortificazioni, terreno in lieve pendio verso l’esterno, che circondava la strada coperta o il cammino di ronda o la controscarpa delle opere fortificate per proteggere i difensori che stavano su di esse o per coprire, dal tiro avversario, la rampa del ramparo o quella del fosso. S. di Belfiore I terrapieni della omonima porta a ovest della città di Mantova, dove nel 1852, 1853 e 1855 furono giustiziati dalla polizia austriaca numerosi patrioti del Risorgimento italiano, detti... Leggi
Ordigno esplosivo di vario genere, costituito essenzialmente da una carica di esplosivo opportunamente collocata, fatta scoppiare con artifici vari in modo da arrecare danno al nemico. 1. Impieghi belliciNella tecnica bellica la m. ha avuto una forma d’impiego anche prima dell’introduzione degli esplosivi, mediante lo scavo di cunicoli e gallerie al di sotto delle fortificazioni nemiche: incendiando successivamente le armature in legno di sostegno si provocava il crollo delle gallerie con... Leggi
Città dei Paesi Bassi (118.286 ab. nel 2009), capoluogo della prov. del Limburgo, sulla Mosa, presso il confine belga. La città vescovile, sorta poco a N di una stazione romana, è congiunta da un ponte, costruito alla fine del 13° sec., con il sobborgo di Wijk (stazione ferroviaria). M., luogo d’importanza strategica, fu cinta da una cerchia di mura e di fortificazioni che ne impedirono lo sviluppo fino al 1874, anno in cui quella cerchia fu abbattuta per far posto a nuovi quartieri... Leggi
Comune della prov. di Verona (17,6 km2 con 9486 ab. nel 2008, detti Peschierani o Peschierotti , letter. Arilicensi ). Il centro è posto all’estremità SE del Lago di Garda, nel punto dove il Mincio esce dal lago e si dirige verso Mantova; è circondato da fortificazioni cinquecentesche. La principale attività economica è rappresentata dal turismo. Nel Medioevo fu importante centro per la pesca nelle acque del Mincio. Per la sua posizione strategica, P. fu fortificata già... Leggi
Soldati di una cavalleria leggera che la Repubblica di Venezia organizzò per controbattere le incursioni della cavalleria leggera turca (15° sec.). In Italia furono adoperati per la prima volta durante la guerra di Ferrara del 1482. Non recavano armature difensive, ma molti tenevano un piccolo scudo, erano armati di lancia, mazza e daga al fianco. Si mostrarono sempre devotissimi alla Repubblica di Venezia; lo sviluppo della fanteria, dell’artiglieria e delle fortificazioni da campo... Leggi
Comune della prov. di Grosseto (227 km2 con 15.077 ab. nel 2008). Sorge sull’estremità della stretta penisola che si protende nella laguna cui dà il nome ed è congiunta al Monte Argentario da una diga lunga 1,5 km (costruita nel 1842), per cui la laguna stessa è divisa in due parti. Di pianta regolare, con resti delle fortificazioni spagnole, si è estesa verso la frazione di O. Scalo. O. è un attivo centro commerciale e industriale. Porto peschereccio. Turismo balneare. Già centro... Leggi
Cittadina della Grecia centrale (15.000 ab. ca.), il principale porto dell’Epiro, all’imboccatura del Golfo di Arta, nel Mare Ionio. È capoluogo del nomo omonimo (1036 km2 con 59.600 ab. nel 2005).Sorse nei pressi di Nicopoli d’Epiro, distrutta dai Bulgari; possesso veneto dal 1499 al 1530, fu poi conquistata dai Turchi. Nel 1605 l’ammiraglio toscano Iacopo Inghirami ne fece distruggere le fortificazioni e nel 1684 Francesco Morosini la riconquistò a Venezia. Con la pace di Carlowitz... Leggi