medicina In dermatologia, denominazione corrente di una malattia infiammatoria acuta della cute e del sottocutaneo a carattere suppurativo. Anatomopatologicamente risulta composto da un agglomerato di foruncoli, con infiltrazione flogistica e necrosi del connettivo circostante. Clinicamente si manifesta come una tumefazione dura, rotondeggiante, arrossata, sulla quale si aprono numerosi piccoli crateri da cui fuoriesce pus... Leggi
In medicina, massa solida, costituita da globuli rossi, bianchi, piastrine e fibrina, che si forma nei vasi sanguiferi o nel cuore, in diverse condizioni patologiche (trombosi ), e può talora disgregarsi, con formazione di emboli che danno luogo a una tromboembolia , localizzandosi varie in sedi. 1. Caratteri generaliTipi di t. sono: t. da conglutinazione , quello aderente alla parete vasale, formato quasi esclusivamente da piastrine; t. da coagulazione o t. rosso, quello simile a un coagulo, risultante da globuli rossi e fibrina; t... Leggi
Ciascuna delle formazioni filiformi di sostanza cornea, della pelle dell’uomo e degli altri Mammiferi. Per analogia, formazione del tessuto epidermico nei vegetali. anatomiaI p. sono formazioni caratteristiche della pelle dei Mammiferi (fig. 1); hanno sul corpo una tipica distribuzione, che presenta differenze specifiche e individuali, e servono a limitare la dispersione del calore. Nel p. si distinguono uno scapo o porzione libera, e una radice infissa nel follicolo pilifero, che rappresenta una specie di invaginazione dell’epidermide, dalla quale il p. stesso si origina e si sviluppa... Leggi
anatomia e medicina Organo pari dei Vertebrati, situato ai 2 lati del capo, che ha la caratteristica funzione dell’udito e partecipa, insieme ai centri encefalici e midollari, alla regolazione dell’equilibrio statico e dinamico. 1. Anatomia comparataNegli invertebrati la capacità di orientarsi nello spazio è dovuta a organi di senso statico, o statocisti, che contengono una o più concrezioni calcaree, le statoliti o otoliti. Organi di senso acustici, tuttavia non paragonabili all’o. dei Vertebrati, sono gli organi cordotonali e timpanici degli Insetti... Leggi
Processo infiammatorio acuto, a carattere necrotico e purulento, provocato spesso dallo stafilococco aureo, a livello del follicolo pilifero e del tessuto circostante (follicolite e perifollicolite). Si inizia con arrossamento e tumefazione circoscritti, che si accompagnano a dolore e qualche volta anche a febbre; successivamente si ha formazione di pus denso giallastro, che si fa strada verso l’esterno dalla sommità del f., ed è seguito dall’eliminazione del cosiddetto cencio, che rappresenta la parte di tessuto necrosato... Leggi
Processo flogistico acuto o cronico del midollo osseo, sostenuto dai comuni germi piogeni. L’infezione può giungere all’osso per inoculazione diretta del germe (per es., attraverso una ferita) o per propagazione per continuità o contiguità (per es., da una ferita infetta delle parti molli) o, infine, per via circolatoria da focolai settici lontani (foruncolosi, tonsilliti, sinusiti ecc.). Quest’ultima eventualità è quella più frequente (o. acuta ematogena ); predilige l’età giovanile interessando la metafisi delle ossa lunghe. L’o... Leggi
Ma guarda che senza di noi, non avete per cosa battervi, siete un branco di playboy bianchi annoiati che cercano di spremersi i foruncoli con i soldi di papà. Senza di noi come la fate la rivoluzione sociale?
Ellis
Genere (Hypoderma) di Insetti Ditteri Brachiceri Estridi, rappresentante della sottofamiglia Ipodermatini . Le larve di alcune specie causano l’ipodermosi , malattia parassitaria di bovini ed equini. Gli adulti depongono le uova sul pelame; l’ospite, leccandosi, le ingoia. Le larve, che si schiudono nel tubo digerente, ne attraversano la parete (stadio penetrante) e migrano poi (stadio migrante) fino al tessuto sottocutaneo del dorso, dove si accrescono e formano grossi tumori a forma di foruncolo; infine forano la pelle dell’ospite, fuoriescono e si impupano nel terreno... Leggi
Affezione infiammatoria suppurativa delle ghiandole sudoripare dell’ascella. Ha un decorso talora acuto, altre volte assai più lento di quello di un comune foruncolo, dal quale differisce anche per la forma più pianeggiante e per l’abituale mancanza del tipico cencio necrotico. Si presenta spesso multipla e recidiva facilmente, specie in persone che sudano molto e che vanno soggette a eczemi o altre dermatosi dell’ascella.... Leggi
FORUNCOLO (dal lat. furuncŭlus; fr. furoncle; sp. clavo; ted. Furunkel; ingl. boil). - Infiammazione acuta del follicolo pilifero e delle annesse ghiandole sebacee, provocata specialmente dallo stafilococco aureo. Sono state anche osservate foruncolosi da tifo. L'attrito, lo strofinio, i massaggi, l'iperattività delle ghiandole cutanee, l'applicazione d'impiastri, di cerotti, le irritazioni chimiche in genere favoriscono l'insorgenza di foruncoli; le intossicazioni intestinali, gli stati. Leggi
STAFILOCOCCO (dal gr. σταϕυλή "grappolo" e κόκκος "bacca") e infezioni stafilococciche. - I cocchi (v. batterio) appartenenti a questo gruppo, di forma sferica e di grandezza variabile da 0,5 a 1 μ di diametro, vengono così denominati dalla disposizione a forma di grappolo che assumono nei preparati a striscio e nelle colture, e rappresentano gli agenti patogeni abituali dei più comuni processi suppurativi localizzati e d'infezioni a carattere setticemico generalizzate, fra le più importanti della patologia umana. Leggi
ARTRITE (dal gr. ἄρϑρον "articolazione"; fr. arthrite; sp. artritis; ted. Gelenkentzündung; ingl. arthritis). - Col nome di artrite nella patologia dell'uomo e degli animali si intende l'infiammazione di una giuntura. Naturalmente il processo infiammatorio deve essere piuttosto esteso e interessare tutte le parti costitutive di un'articolazione e cioè i capi osteocartilaginei e la sinoviale. Se interessa esclusivamente la membrana sinoviale si usa la denominazione di sinovite; se le lesioni ossee sono prevalenti e tali da dare una speciale impronta a tutto il quadro si parla di osteoartrite. Leggi
FACCIA (dal lat. facies; fr. face, figure; sp. cara; ted. Gesicht; ingl. face). - Insieme con il cranio (v.), sotto alla porzione anteriore del quale essa è situata, costituisce la testa o capo (v.). È sostenuta da una complessa impalcatura ossea, lo scheletro della faccia, intimamente unita alla base del cranio e che risulta essenzialmente dall'osso mascellare superiore (insieme con lo zigomatico, il lacrimale, il turbinato inferiore, il nasale, il palatino) e dal mascellare inferiore o mandibola. Leggi
NUCA (fr. nuque; sp. nuca; ted. Genick; ingl. back, nape, scruff of the neck). - In anatomia topografica è la parte del collo situata posteriormente alla colonna vertebrale, il segmento superiore della regione spinale.I piani superficiali comprendono la cute (ricca di ghiandole sebacee, gravi: acne, foruncoli, favo), e il connettivo sottocutaneo (denso, solidamente connesso da trabecole al piano sottoposto) nel quale decorrono i vasi e i nervi superficiali; è sede frequente di lipomi. Leggi
BIER-TERAPIA. - È una pratica fisioterapica, ideata dal chirurgo tedesco August Bier (v.), che consiste nel provocare una iperemia attiva o passiva con l'intendimento di curare processi infiammatorî acuti e cronici. Mentre l'iperemia attiva si provoca con l'uso dei comuni bagni di calore e di luce (v. termoterapia), l'iperemia passiva si ottiene mediante fasce elastiche, o mediante apparecchi di vetro simili a ventose nei quali si pratica il vuoto per mezzo di un aspiratore. Leggi
GUANCIA (dal longob. wanka; lat. gena; fr. joue; sp. mejilla; ted. Wange; ingl. cheek). - Nel linguaggio comune per guancia o gota s'intende ciascuna delle parti laterali carnose della faccia, tra mezzo alle quali si trovano il naso e la bocca; alcuni vi comprendono lo zigoma, altri lo escludono. In anatomia i limiti assegnati alla regione della guancia variano assai, secondo gli autori. Leggi
MARCONITERAPIA. - La terapia a onde corte (O.C.) rientra nella terapia ad alta frequenza (v. elettroterapia, XIII, p. 775).Già precedentemente tutta la gamma delle onde hertziane, comprese le corte, era stata esplorata da J.-A. D'Arsonval; ma, dato lo strumentario di cui allora si disponeva, le sue ricerche non erano andate di là dal campo biologico. Solo dopo che G. Marconi tra il 1925 e il 1926 ebbe ideato e perfezionato lo strumentario di marconigrafia e marconifonia, fu possibile a una serie di ricercatori applicare le onde corte alla terapia. Leggi
STAFILOCOCCO (XXXII, p. 448; App. II, 11, p. 886). - Recentemente alcuni autori (C. Shaw, J. M. Stitt, S. T. Cowan) hanno proposto di rivedere la sistematica dei generi Staphylococcus, Gaffkia e Sarcina, riunendo sotto il termine generico Staphylococcus (F. J. Rosenbach, 1884) tutti i microrganismi coccoidi non disposti a catena. Verrebbero, pertanto, raccolti in un unico genere tutti i microrganismi coccoidi che si moltiplicano su due dimensioni o su tre dimensioni e che si presentano, all'esame microscopico, in ammassi o grappoli (σταϕυλή = grappolo). Leggi
OTITE (dal gr. οὖς "orecchio" e il suffisso -ite, che designa i processi infiammatorî). - È l'infiammazione dell'orecchio inteso in un senso lato, cioè di apparato uditivo. Poiché detto apparato si divide in tre segmenti, orecchio esterno, medio e interno, anche le otiti assumono le denominazioni di otiti esterne, medie e interne. Esse presentano vario aspetto patogenetico e sintomatologico a seconda del segmento affetto e dei rapporti che esso ha con gli organi vicini.Otiti esterne. Leggi