Enzima che nella glicolisi catalizza la trasformazione del fruttosio-6-fosfato in fruttosio-1,6-difosfato secondo la reazione: fruttosio-6-fosfato + ATP→fruttosio-1,6-difosfato+ADP. Richiede la presenza di Mg2+, è attivato da ADP e AMP, e inibito da elevate concentrazioni di ATP. Il cambiamento della struttura della f. da tetramero attivo a dimero inattivo è una delle trasformazioni molecolari responsabili dell’arresto del metabolismo glicolitico del cuore ischemico. Leggi
fosfofruttochinasi; e... Leggi
Processo di degradazione anaerobica del glucosio ad acido lattico (detto anche ciclo di Embden-Meyerhof ), caratteristicamente legato alla produzione di energia sotto forma di ATP. Questo tipo di demolizione del glucosio si realizza in molti microrganismi e nelle cellule della maggior parte degli animali superiori. Nella g. si ha un’ossidoriduzione interna, per cui lo stato di ossidazione del prodotto è lo stesso di quello del substrato. L’equazione generale bilanciata della g... Leggi
Elemento chimico bivalente di numero atomico 12, peso atomico 24,312, simbolo Mg , del 2° gruppo del sistema periodico. chimica 1. GeneralitàÈ noto fin dal 1808, quando H. Davy ne descrisse la preparazione per via elettrolitica. È diffuso in natura: allo stato di minerale (magnesite, dolomite, kieserite, carnallite, cainite, schoenite, brucite, talco, serpentino, forsterite, olivina, diopside ecc.), nelle acque del mare come cloruro, nelle acque di alcune sorgenti salate, nei depositi salini del tipo Stassfurt ecc. Da un punto di vista geochimico il m... Leggi
Sintesi biologica del glucosio a partire da sostanze diverse dai carboidrati, il cui scopo è quello di contribuire a mantenere pressoché costante la concentrazione ematica di glucosio. I principali precursori non carboidrati sono l’acido lattico, gli amminoacidi e il glicerolo, derivati rispettivamente dal catabolismo del glucosio, delle proteine e dei fosfolipidi (v. fig.). Nonostante la sequenza di reazioni della g. sia l’inverso di quelle della glicolisi, gli enzimi coinvolti nella g. non sono esattamente gli stessi della glicolisi... Leggi
PROTEINE(XXVIII, p. 371; App. II, II, p. 621; IV, III, p. 78)Gli studi rivolti alla caratterizzazione strutturale e funzionale delle p. hanno subito un nuovo impulso e una rinnovata attenzione da parte della comunità scientifica per due motivi principali: primo, il perfezionamento di tecniche già esistenti e l'introduzione di nuove metodiche e apparecchiature che ha contribuito, e sta contribuendo tuttora alla risoluzione di problemi legati alla purificazione e allo sviluppo di studi sulla struttura delle p. Leggi
METABOLISMO (XXIII, p. 17; App. II, 11, p. 293; III, 11, p. 68). - Si può affermare che gli organismi viventi creano e mantengono il loro essenziale ordine interno a spese dell'ambiente circostante nel quale provocano aumento del disordine e della casualità della distribuzione molecolare (v. anche bioenergetica, in questa App.). L'ambiente che li circonda è assolutamente essenziale agli organismi viventi non solo come sorgente di energia libera ma anche come fonte di materie prime. Leggi