1. Fosforo

    Elemento chimico di numero atomico 15, peso atomico 30,98, di cui sono noti un isotopo stabile (di massa atomica 31) e 6 radioattivi, dei quali il più importante è quello di massa atomica 32, con vita media di circa 14 giorni. 1. GeneralitàNon si trova libero in natura, per la sua tendenza a reagire con l’ossigeno, bensì combinato nei fosfati minerali (fosforiti ), nelle ossa degli animali, in composti organici. Fu scoperto (1669) dall’alchimista tedesco H. Brand per distillazione, fuori del contatto dell’aria e in presenza di sabbia silicea, del residuo dell’evaporazione delle urine Leggi

    fosforo si trova anche nelle opere:
    Enciclopedie on line (2010)

    (gr. Φωσφόρος) Per i Greci antichi, il pianeta Venere quale astro del mattino «apportatore di luce», detto anche Eosforo. Come astro della sera è detto Espero .

    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    fosfòro [L'etimo del termine precedente, salvo lo spostamento dell'accento, per distinguere i due] Denomin

    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    fòsforo [Lat. scient. Phosphorus, der. del gr. phosphóros, "portatore di luce"] Elemento chimico appartenente alla colonnab del V gruppo, secondo periodo (piccolo) del Sistema periodico degli elementi, di simb

    Dizionario di Medicina (2010)

    fosforo Elemento chimico non metallico. Non si trova libero in natura per la sua tendenza a reagire con l’ossigeno, ma combinato nei fosfati minerali, nelle ossa degli animali, in composti organici

    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    Un elemento chimico vitale e … diabolico!Il fosforo è una sostanza molto infiammabile: bruciando emette luce (in greco fòs) e a questo deve il suo nome

    Universo del Corpo (1999)

    Il fosforo è un elemento chimico (simbolo P) scoperto, nel 1669, dall'alchimista tedesco H. Brand per distillazione del residuo dell'evaporazione dell'urina

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Composti organici. - I composti organici del f. sono numerosi ed alcuni di essi vanno assumendo sempre maggiore importanza nei campi più diversi dell'industria e della tecnica

    Enciclopedia Italiana (1932)

    Elemento con simbolo P, peso atomico 31.02, numero d'ordine 15.L'alchimista H

  2. Ipofosforoso, acido

    Ossiacido del fosforo, H3PO2, che si ottiene decomponendo con acido solforico l’ipofosfito di bario preparato per riscaldamento del fosforo bianco con acqua di barite. È un acido monobasico del fosforo pentavalente; per tale motivo l’uso del prefisso ipo-, in questo caso, non è appropriato, anche se comunemente utilizzato. Se ha un elevato grado di purezza si presenta come un solido cristallino, con punto di fusione di 26 °C... Leggi

  3. Polifosfazene

    Polimero inorganico costituito da una catena contenente alternativamente atomi di fosforo e azoto, che si ottiene facendo reagire pentacloruro di fosforo e ammoniaca; si ottiene prima esaclorociclotrifosfazene che per innalzamento della temperatura si trasforma nel polimero clorurato: formula.Questo poi viene trasformato nel prodotto polifluoroalchilfosfazene sciogliendolo ed aggiungendo un alcossido di sodio fluorurato. Il p. ha comportamento di elastomero e per molti aspetti è... Leggi

  4. Pirofosforico, acido

    Acido ossigenato del fosforo, di formula H4P2O7, che si forma dall’acido ortofosforico ordinario con eliminazione di acqua per riscaldamento prolungato a 200-300 °C, o per trattamento del medesimo con cloruro di fosforile. Di massa incolore vetrosa o sciropposa, igroscopica, solubile in acqua; con la soluzione di nitrato d’argento dà un precipitato bianco (e non giallo come avviene per l’acido fosforico ordinario). È un acido di media forza, le cui soluzioni si trasformano... Leggi

  5. Parastruma

    Adenoma delle paratiroidi caratterizzato da alterazioni del ricambio del calcio e del fosforo (per es., perdita continua, con le urine, di calcio e di fosforo, decalcificazioni ossee ecc.). La parastrumectomia è l’asportazione chirurgica di un p., situato in sede normale o ectopica. È l’intervento di elezione per curare i casi di iperparatiroidismo dovuti ad adenomi funzionanti delle paratiroidi.... Leggi

    Categoria: Chirurgia
    Tags:
    iperparatiroidismo
  6. Bismuto

    Elemento chimico di numero atomico 83, simbolo Bi, peso atomico 209,00 appartenente al 5° gruppo del sistema periodico (sottogruppo dell’azoto, fosforo, antimonio, arsenico). 1. CaratteristicheIn natura si trova (specialmente in Sassonia e Boemia) allo stato nativo, di colore bianco argenteo, romboedrico, raramente in cristalli, di solito massiccio, granulare, foliaceo o arborescente; quasi sempre contiene altri elementi (arsenico, zolfo, tellurio ecc.). È contenuto, inoltre, in... Leggi

  7. Fosfina

    Gas di formula PH3, detto anche idrogeno fosforato , incolore, tossico, di odore agliaceo assai sgradevole, che, se impuro per difosfano, si infiamma spontaneamente all’aria. Si può preparare riscaldando il fosforo con soluzioni concentrate di potassa:[1]La f. così ottenuta è impura di difosfano, P2H4, autoinfiammabile all’aria; per ottenere la f. pura, non autoinfiammabile, si può decomporre lo ioduro di fosforo con acqua: [2]o arroventare l’acido fosforoso: [3]in tal caso il gas... Leggi

    Categoria: Chimica Inorganica
    Tags:
    solfato,
    cinetica
  8. Defosforazione

    Eliminazione del fosforo da un metallo fuso. Ha speciale importanza in siderurgia: si realizza per effetto dell’azione ossidante esplicata da una corrente d’aria (procedimento Thomas) o di ossigeno (procedimento L.-D.) fatta passare attraverso la ghisa allo stato liquido, ovvero determinando, in un bagno metallico, la formazione di una scoria ricca in ossido di ferro (procedimento Martin-Siemens, forno elettrico, ecc.: ➔ acciaio)... Leggi

    Categoria: Metallurgia E Siderurgia
    Tags:
    ghisa,
    siderurgia
  9. Diacetildiossifenilisatina

    Composto chimico, C24H19O5N, che si ottiene per reazione dell’anidride acetica con la diossifenilisatina in presenza di ossicloruro di fosforo; polvere cristallina, bianca inodore e insapore, insolubile in acqua. È impiegata in medicina come purgante, agisce sulla mucosa dell’intestino crasso stimolando la secrezione delle ghiandole, così da determinare un accumulo di liquido. È relativamente innocua e può essere usata anche a lungo in casi di stitichezza cronica.... Leggi

    Categoria: Chimica Farmaceutica
    Tags:
    stitichezza,
    inodore
  10. Fosforescenza

    Proprietà di molti corpi solidi, generalmente cristallini, consistente nella emissione di radiazioni luminose per un certo tempo dopo che sono illuminati (da frazioni di secondo fino a parecchi giorni). Il nome deriva dal fosforo, che presenta una luminescenza del genere, però di natura chimica e non fisica (➔ chemiluminescenza). L’eccitazione della f... Leggi

  11. Esafluorofosforico, acido

    Acido monobasico forte, HPF6, ottenuto per azione del pentacloruro di fosforo sull’acido fluoridrico: PCl5+6HF ➔ HPF6+5HCl. Si presenta come un liquido incolore che in soluzione si idrolizza lentamente. Si usa per la preparazione dei sali (esafluorofosfati ), come catalizzatore in alcune polimerizzazioni e in miscela con acido solforico nella politura elettrolitica dell’acciaio inossidabile.... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5