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Elemento chimico di numero atomico 15, peso atomico 30,98, di cui sono noti un isotopo stabile (di massa atomica 31) e 6 radioattivi, dei quali il più importante è quello di massa atomica 32, con vita media di circa 14 giorni. 1. GeneralitàNon si trova libero in natura, per la sua tendenza a reagire con l’ossigeno, bensì combinato nei fosfati minerali (fosforiti ), nelle ossa degli animali, in composti organici. Fu scoperto (1669) dall’alchimista tedesco H. Brand per distillazione, fuori del contatto dell’aria e in presenza di sabbia silicea, del residuo dell’evaporazione delle urine Leggi
Ossiacido del fosforo, H3PO2, che si ottiene decomponendo con acido solforico l’ipofosfito di bario preparato per riscaldamento del fosforo bianco con acqua di barite. È un acido monobasico del fosforo pentavalente; per tale motivo l’uso del prefisso ipo-, in questo caso, non è appropriato, anche se comunemente utilizzato. Se ha un elevato grado di purezza si presenta come un solido cristallino, con punto di fusione di 26 °C... Leggi
Polimero inorganico costituito da una catena contenente alternativamente atomi di fosforo e azoto, che si ottiene facendo reagire pentacloruro di fosforo e ammoniaca; si ottiene prima esaclorociclotrifosfazene che per innalzamento della temperatura si trasforma nel polimero clorurato: formula.Questo poi viene trasformato nel prodotto polifluoroalchilfosfazene sciogliendolo ed aggiungendo un alcossido di sodio fluorurato. Il p. ha comportamento di elastomero e per molti aspetti è... Leggi
Acido ossigenato del fosforo, di formula H4P2O7, che si forma dall’acido ortofosforico ordinario con eliminazione di acqua per riscaldamento prolungato a 200-300 °C, o per trattamento del medesimo con cloruro di fosforile. Di massa incolore vetrosa o sciropposa, igroscopica, solubile in acqua; con la soluzione di nitrato d’argento dà un precipitato bianco (e non giallo come avviene per l’acido fosforico ordinario). È un acido di media forza, le cui soluzioni si trasformano... Leggi
Adenoma delle paratiroidi caratterizzato da alterazioni del ricambio del calcio e del fosforo (per es., perdita continua, con le urine, di calcio e di fosforo, decalcificazioni ossee ecc.). La parastrumectomia è l’asportazione chirurgica di un p., situato in sede normale o ectopica. È l’intervento di elezione per curare i casi di iperparatiroidismo dovuti ad adenomi funzionanti delle paratiroidi.... Leggi
Elemento chimico di numero atomico 83, simbolo Bi, peso atomico 209,00 appartenente al 5° gruppo del sistema periodico (sottogruppo dell’azoto, fosforo, antimonio, arsenico). 1. CaratteristicheIn natura si trova (specialmente in Sassonia e Boemia) allo stato nativo, di colore bianco argenteo, romboedrico, raramente in cristalli, di solito massiccio, granulare, foliaceo o arborescente; quasi sempre contiene altri elementi (arsenico, zolfo, tellurio ecc.). È contenuto, inoltre, in... Leggi
Gas di formula PH3, detto anche idrogeno fosforato , incolore, tossico, di odore agliaceo assai sgradevole, che, se impuro per difosfano, si infiamma spontaneamente all’aria. Si può preparare riscaldando il fosforo con soluzioni concentrate di potassa:[1]La f. così ottenuta è impura di difosfano, P2H4, autoinfiammabile all’aria; per ottenere la f. pura, non autoinfiammabile, si può decomporre lo ioduro di fosforo con acqua: [2]o arroventare l’acido fosforoso: [3]in tal caso il gas... Leggi
Eliminazione del fosforo da un metallo fuso. Ha speciale importanza in siderurgia: si realizza per effetto dell’azione ossidante esplicata da una corrente d’aria (procedimento Thomas) o di ossigeno (procedimento L.-D.) fatta passare attraverso la ghisa allo stato liquido, ovvero determinando, in un bagno metallico, la formazione di una scoria ricca in ossido di ferro (procedimento Martin-Siemens, forno elettrico, ecc.: ➔ acciaio)... Leggi
Composto chimico, C24H19O5N, che si ottiene per reazione dell’anidride acetica con la diossifenilisatina in presenza di ossicloruro di fosforo; polvere cristallina, bianca inodore e insapore, insolubile in acqua. È impiegata in medicina come purgante, agisce sulla mucosa dell’intestino crasso stimolando la secrezione delle ghiandole, così da determinare un accumulo di liquido. È relativamente innocua e può essere usata anche a lungo in casi di stitichezza cronica.... Leggi
Proprietà di molti corpi solidi, generalmente cristallini, consistente nella emissione di radiazioni luminose per un certo tempo dopo che sono illuminati (da frazioni di secondo fino a parecchi giorni). Il nome deriva dal fosforo, che presenta una luminescenza del genere, però di natura chimica e non fisica (➔ chemiluminescenza). L’eccitazione della f... Leggi
Acido monobasico forte, HPF6, ottenuto per azione del pentacloruro di fosforo sull’acido fluoridrico: PCl5+6HF ➔ HPF6+5HCl. Si presenta come un liquido incolore che in soluzione si idrolizza lentamente. Si usa per la preparazione dei sali (esafluorofosfati ), come catalizzatore in alcune polimerizzazioni e in miscela con acido solforico nella politura elettrolitica dell’acciaio inossidabile.... Leggi