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màcchina fotogràfica Apparecchio impiegato per effettuare la ripresa di fotografie. Generalmente portatile, con forma, dimensioni, struttura e caratteristiche tecniche diverse a seconda dell'uso cui è destinata, la m.f. è dotata di numerosi dispositivi e accessori, atti da un lato a renderne pratico l'impiego, dall'altro ad assicurare la buona qualità delle immagini fotografate, anche in difficili o particolari condizioni di ripresa. la macchina fotografica tradizionaleLa m.f... Leggi
Trattazione o rappresentazione (attraverso scritti, disegni, fotografie, film, spettacoli, video ecc.) di soggetti o immagini ritenuti osceni, fatta con lo scopo di stimolare eroticamente il lettore o lo spettatore.Se la letteratura e l’iconografia erotica sono presenti in molte culture e in ogni epoca, la p. è divenuta un fenomeno diffuso con l’avvento della società di massa... Leggi
Servizio (detto più comunemente fax) per la riproduzione a distanza, normalmente in bianco e nero, di immagini fisse, che possono contenere dattiloscritti, manoscritti, disegni, grafici e fotografie. Il trasferimento di un’immagine è effettuato, tramite una rete di telecomunicazione, emettendo un flusso informativo che rappresenta il risultato di una scansione ottica dell’originale effettuata nell’apparato emittente. Il contenuto informativo del documento è tradotto dal sistema di... Leggi
Procedimento che, mediante processi chimico-fisici o digitali, permette di ottenere, servendosi di una macchina fotografica , l’immagine di persone, oggetti, strutture, situazioni su lastre, carte chimicamente preparate o su supporti magnetici. A seconda dei materiali impiegati e del risultato ottenuto, si distinguono la f. in bianco e nero , in cui le differenze di colore e di luminosità del soggetto ripreso sono rese con sfumature più o meno intense di grigio, e la f... Leggi
Tecnica di esecuzione delle fotografie da bordo dei velivoli, e la fotografia stessa. L’a. planimetrica o verticale o nadirale è il rilievo aerofotografico della superficie terrestre eseguito con l’asse ottico dell’apparecchio fotografico verticale o quasi. L’a. prospettica o panoramica è il rilievo aerofotografico della superficie terrestre eseguito con l’asse ottico dell’apparecchio fotografico molto inclinato rispetto alla verticale (fino a 60°). Le macchine per l’a... Leggi
Immagine fotografica positiva che ha, come supporto dell’emulsione, una lastra di vetro oppure una pellicola; serve per proiezioni fisse (diascopiche ) di fotografie a colori e anche in bianco e nero. Lastre e pellicole invertibili danno direttamente, una volta che siano state sviluppate, d.; per ottenere d. da lastre e pellicole normali, non invertibili, l’immagine negativa ottenuta con lo sviluppo viene stampata su una seconda lastra o pellicola, a grana molto fine (lastre e... Leggi
Un cervo che era sceso giù a valle senza le corna ha preteso e ottenuto che non gli scattassero le fotografie.
Gene Gnocchi
Nel linguaggio scientifico e tecnico, complesso di misurazioni o di osservazioni eseguite allo scopo di determinare, direttamente o no, l’andamento di una certa grandezza o di un certo fenomeno fisico: si dà talora il nome di r. anche al risultato delle misurazioni stesse. R. fotogeologicoInsieme di operazioni che consentono di acquisire dati stratigrafici e strutturali relativi alle rocce affioranti, mediante l’osservazione di fotografie eseguite da aereo o di immagini riprese... Leggi
cliché Nelle arti grafiche, matrice zincografica per illustrazioni da inserire nelle forme di stampa tipografiche o anche lastra stereotipica. Se ne hanno due tipi fondamentali: a mezzatinta e a tratto. I c. a mezzatinta , che servono a riprodurre fotografie e dipinti, si basano sulla scomposizione della figura in tanti punti, ottenuta con l’interposizione di un retino tra immagine da riprodurre e materiale fotosensibile, per ricavare gli effetti di chiaroscuro; a seconda della qualità del... Leggi
Metodo di rilevamento planimetrico e altimetrico del terreno, che impiega determinate vedute fotografiche del terreno stesso. Si parla di f. terrestre e di f. aerea (o aerofotogrammetria) a seconda che la camera fotografica sia posta in stazione sul terreno oppure sia montata su un aeromobile. La f., che è essenzialmente un metodo di misura indiretto, può far uso oltre che di immagini fotografiche, di immagini utilizzanti radiazioni elettromagnetiche, e può fornire informazioni significative circa l’ambiente fisico... Leggi
Termine con il quale si designa l’applicazione dell’aerofotogrammetria alla geologia; ha diversi sinonimi: ‘interpretazione aerofotogeologica’, ‘fotointerpretazione geologica’ ecc. L’osservazione di coppie di fotografie allo stereoscopio permette di ricostruire il rilievo di aree riprese dall’alto. Il fotogeologo costruisce un mosaico, da cui ricava una mappa fotogeologica con una visione d’insieme di elementi geomorfologici, litologici e tettonici... Leggi
Espressione, coniata da R. Rauschenberg, usata per definire la tecnica artistica che combina l’uso del colore insieme a oggetti di varia natura (fotografie, oggetti d’uso, ritagli di giornali ecc.) sulla superficie del quadro.... Leggi
arte Disciplina relativa all’archeologia e alla storia dell’arte, che studia i temi figurativi (inizialmente, soprattutto nella storia dell’arte antica, il ritratto nel suo valore storico-documentario; in generale, sia l’insieme sia i singoli elementi, grafici e compositivi, fondamentali o accessori, della composizione; le positure, i gesti, gli attributi dei personaggi rappresentati), allo scopo di decifrarne i soggetti, e rintracciarne le derivazioni, le persistenze, le mutazioni... Leggi