1. Alciati, Francesco

    Ecclesiastico (Milano 1522 - Roma 1580). Parente, erede e discepolo di Andrea A. e poi suo successore nell'univ. di Pavia (1550-1560), dove ebbe discepolo s. Carlo Borromeo. Chiamato a Roma da Pio IV, fu datario della Cancelleria apostolica (1561), vescovo di Civita, supplente del camerlengo di S... Leggi

  2. Duarèno (fr. Duaren o Douaren), Francesco

    Giurista francese (Moncontour, Bretagna, 1509 - Bourges 1559), formatosi alla scuola dell'Alciato. Nel 1536 insegnava Pandette a Parigi; dal 1538 fino alla morte, a Bourges. Fu uno dei maggiori giuristi del suo tempo, tra i fondatori della scuola dei "culti", il cui metodo espose nel De ratione docendi discendique iuris. Scrisse tra l'altro commentarî a diversi libri del Digesto e del Codice.... Leggi

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    bourges
  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CARLO

      CARLO Borromeo, san. - È, dopo S. Ambrogio, il più celebre e popolare arcivescovo di Milano. Fiorito in un'epoca della massima importanza storica, egli è l'uomo di governo che, per la sua attività e le sue eccezionali virtù e qualità, ha lasciato un'orma incancellabile non solamente nell'ambito della chiesa milanese, ma in tutta la cristianità.Carlo nacque secondo figlio del conte Giberto Borromeo e di Margherita de' Medici (sorella, questa, di quel Giovanni Angelo che fu poi Pio IV) nella Rocca di Arona il 2 ottobre del 1538. Religiosamente educato a Milano dal parroco di S. Leggi

    • BOLOGNA

      BOLOGNA (A. T., 24-25-26).Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, p. 332; Il Seicento e il Settecento, p. 333; Il Risorgimento, p. 333; Arte: Architettura, p. 335; Scultura, p. 338; Pittura, p. 339; Arti minori, p. 341; Musica, p. 341; Teatri di musica e di prosa, p. 344; Letteratura dialettale, p. 346; Storia della stampa, p. 347; Istituti culturali e biblioteche: L'Università, p. 347; Altri istituti culturali, p. 348; Biblioteche, p. Leggi

    • NEGRI

      NEGRI, Francesco (Francesco Buonamonte). - Nacque nel 1500 di famiglia nobile, a Bassano; probabilmente morì a Cracovia nel 1563. Fu benedettino, ma uscì dall'ordine nel 1525, e passò di là dalle Alpi "purioris religionis causa". Dal 1529 al 1537 vive a Strasburgo, salvo un breve ritorno in Italia nel 1530. Nel 1538 è a Chiavenna, dove tiene una scuola umanistica, e prende parte alle discussioni suscitate dagli eretici italiani, schierandosi dalla parte dell'anabattista radicale Camillo Renato. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • TIPOGRAFIA

      TIPOGRAFIA. - È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche l'officina nella quale si compone, si stampa e si fa l'allestimento. Comunemente il pubblico la chiama stampa, e stamperia l'officina in cui si fa tale lavoro, ritenendosi tali nomi sinonimi di tipografia; ma in realtà la stampa non è che un nome generico che, oltre alla stampa tipografica, comprende altri generi di stampa, come quella sui tessuti, su cuoio, su legno, su metallo, la stampa fotomeccanica, calcografica, litografica, ecc. Leggi

    • SOCINI

      SOCINI, Lelio e Fausto. - Erano rispettivamente figlio e nipote del giurista Mariano. Per la storia del movimento riformatore italiano essi hanno poca importanza. Ma grande ne hanno come sistematori del movimento razionalistico, e come organizzatori dottrinali dei motivi ereticali di origine anabattistica, spiritualistica, umanistica, ebraicistica, panteistica, che pullularono durante il sec. XVI e dai quali, appunto attraverso la sistemazione dei due S., doveva svolgersi, per quanto riguarda la teologia, il deismo filosofico dei secoli XVII e XVIII. Leggi

    • VERCELLI

      VERCELLI (A. T., 20-21). - Città del Piemonte, e capoluogo dell'omonima provincia, situata a 130 m. s. m.; sorge in piena Pianura Padana, presso la sponda destra del fiume Sesia, sorpassato, mediante grandiosi ponti in muratura, dalla ferrovia e dalla rotabile statale, che da Torino portano a Milano. Contava 32.172 ab. nel 1931. Leggi

    • BIANDRATA

      BIANDRATA (Blandrata), Giorgio. - Uno dei più antichi e fervidi seguaci italiani della Riforma, di idee antitrinitarie. Nacque, verso il 1515, da nobile famiglia di Saluzzo, della quale alcuni membri già nel Medioevo erano stati fautori di eretici, ed altri nel sec. XVI avevano emigrato a Ginevra per seguire liberamente il protestantesimo. Giorgio emigrò in Polonia, ove, essendo medico, fu addetto al servizio della moglie di Sigismondo I. Di là passò in Transilvania, quindi in Italia, e si stabilì a Pavia: fu imprigionato dall'Inquisizione, ma riuscì a fuggire nuovamente a Ginevra. Leggi

    • DUELLO

      DUELLO (dal latino arcaico duellum (= bellum), scontro fra due "campioni"). - Nella sua prima origine, risalente agli albori dell'umanità, è la forma embrionale, rudimentale di guerra, il mezzo brutale a cui ricorre l'individuo isolato contro il suo simile nella lotta per l'esistenza. Questo carattere primitivo del duello si mantiene tenacemente nel corso della civiltà, pur addolcito e temperato dalle mutate condizioni di vita, e trasformato, da lotta bruta per la reciproca sopraffazione, in gara di coraggio, di valore e destrezza guerresca. Leggi

    • FALLETTI

      FALLETTI, Girolamo. - Erudito e diplomatico nato a Trino intorno al 1518, morto a Padova il 3 ottobre 1564. Studiò prima all'università di Lovanio, poi a quella di Ferrara dove ottenne la laurea in legge sotto il celebre Alciato, nel 1546 o poco prima. Ercole II, duca di Ferrara, lo volle al suo servizio. Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Francesco Alciati

    Biografia Appartenente ad una nobile famiglia milanese imparentata con quella dei marchesi de' Medici di Marignano (il casato di Pio IV), studiò giurisprudenza presso le università di Bologna e Università di Pavia, dove conseguì un dottorato in utroque iure sotto la guida del giureconsulto Andrea Alciati, suo parente, cui succedette come docente di diritto civile (ebbe tra i suoi allievi Leggi su

    Morti nel 1580

    • Luigi Bardone, vescovo cattolico italiano (n. 1493) • Fernão Vaz Dourado, cartografo portoghese (n. 1520) • Giovanni Fabrini, grammatico e linguista italiano (n. 1516) • John Heywood, poeta e drammaturgo inglese (n. 1497) • Pedro de Campaña, pittore fiammingo (n. 1503) • Ruy López de Segura, scacchista e monaco spagnolo (n. 1530) • Yu Dayou, generale cinese (n. Leggi su

    Nati nel 1522

    • Joachim du Bellay, poeta e umanista francese († 1560) • Guido de Brês, teologo belga († 1567) • Girolamo Campagna, scultore italiano († 1623) • Diomede III Carafa († 1561) • Dirck Volckertszoon Coornhert, scrittore e teologo olandese († 1590) • Giovan Paolo Lancellotti, giurista italiano († 1590) • Leonardo I de Tassis († 1612) • Pietro Marescalchi, Leggi su

    Andrea Alciato

    Biografia Nacque a Milano da una famiglia originaria di Alzate, unico figlio di Margherita Landriani, donna di nobili origini, e di Ambrogio Alciati, ricco e influente mercante, che sembra essere stato anche ambasciatore milanese a Venezia e che morì pochi anni dopo la nascita di Andrea. A Milano ricevette una formazione umanistica dai maestri Giano Lascaris, Aulo Giano Parrasio e Demetrio Leggi su

    Papa Pio IV

    Biografia Nacque da una famiglia non imparentata con i Medici di Firenze, ma di origine lombarda. La famiglia Medici lombarda era di umili condizioni e l'orgogliosa famiglia Medici fiorentina dichiarava che nessuna parentela vi era tra le due famiglie, almeno fino a quando Giovanni Angelo Medici non divenne Papa Pio IV. Suo padre Bernardino si era stabilito a Milano e si guadagnava la vita Leggi su

    Papa Pio V

    Biografia Nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, in provincia di Alessandria), appartenente all'epoca alla diocesi di Tortona e quindi al ducato di Milano, dalla nobile ma decaduta famiglia Ghislieri. All'età di quattordici anni entrò nell'Ordine dei Frati Predicatori a Voghera. Nel 1519 professò i voti solenni a Vigevano, poi completò gli studi presso l'Università di Bologna. Negli anni di Leggi su

    Papa Gregorio XIII

    Formazione Ugo Buoncompagni (o Boncompagni), quarto figlio di Cristoforo, commerciante bolognese, e di Angela Marescalchi, frequentò gli studi giuridici nella prestigiosa università di Bologna, dove si laureò nel 1530 per poi esercitare l'attività di docente di diritto negli anni dal 1531-1539. Tra i suoi allievi più illustri si annotano Alessandro Farnese, Reginaldo Pole e Carlo Leggi su

    Lista di giuristi

    Argentini • Carlos Saavedra Lamas, giurista e politico (Buenos Aires, 1878 - Buenos Aires, 1959) Austriaci • Hans Kelsen, giurista (Praga, 1881 - Berkeley, 1973) Bizantini • Triboniano, giurista (Panfilia - † 542) Britannici • Gervasio di Tilbury, giurista, politico e scrittore (1155 - 1234) • Jeremy Bentham, filosofo e giurista (1748 - 1832) • William Blackstone, Leggi su

    Giovanni Valentino Gentile

    Biografia La formazione umanistica Nato intorno al 1520, fu figlio di Margherita e di Francesco Gentile, un piccolo proprietario terriero che ebbe almeno altri tre figli, Pietro, Bartolo e Padovano, come è attestato da atti notarili rogati nel marzo 1550 a Scigliano. In assenza di un atto di battesimo, è proprio dal fatto che tali documenti provengono da questa cittadina calabrese che si Leggi su

    Allegoria della Prudenza

    Allegoria della Prudenza è il titolo dato ad un quadro di Tiziano raffigurante tre teste umane, un vecchio, un uomo maturo ed un giovane, che sovrastano tre teste animali, rispettivamente un lupo, un leone ed un cane. Eseguito ad olio su tela tra il 1565 e il 1570, il quadro misura 76.2 x 68.6 cm. È conservato alla National Gallery di Londra. Una lettura del quadro Nelle tre teste maschili Leggi su