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Filosofo inglese (Londra 1561 - ivi 1626). All'astrattezza del metodo sillogistico-deduttivo della scienza aristotelica, B. - che sottolinea le finalità pratiche del sapere - contrappone il metodo induttivo fondato sull'esperienza (Novum Organum, 1620). Nel metodo di B. si distingue una 'parte distruttiva', la critica degli 'idoli' (cioè i pregiudizi che sviano il discorso scientifico) e una 'parte costruttiva', con la dottrina delle 'tavole' per... Leggi
Storico italiano della filosofia (Urbino 1923 - Firenze 2012). Il nucleo centrale dei suoi interessi è costituito dalla storia delle idee dal Rinascimento all'Illuminismo, con particolare attenzione ad alcuni momenti cruciali della nascita del pensiero moderno: il significato delle arti e delle tecniche nella formazione della nuova scienza, F. Bacone, G. Galilei e la rivoluzione scientifica. Vita e opere.Prof. di storia della filosofia prima a Milano... Leggi
Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.1. DefinizioniLa f. può definirsi come una forma di sapere che, pur nella grande varietà delle sue espressioni, presenta quali note pressoché costanti due vocazioni: una all’universalità e una alla prescrizione di una saggezza. La prima si manifesta in due modi: la f... Leggi
Termine con cui Francesco Bacone indica le illusioni o fantasmi (propriamente i pregiudizi ) della nostra mente, che falsano l’esperienza e il concetto della natura.... Leggi
Uomo politico inglese (Chislehurst, Kent, 1509 - Londra 1579), padre di Francesco Bacone. Membro del foro inglese (1533), favorevole ai protestanti, seppe barcamenarsi durante la reazione cattolica sotto Maria Tudor. Salita al trono Elisabetta (1558), B., appoggiato dal cognato William Cecil (lord Burghley), divenne guardasigilli e consigliere privato. Contrario alle interferenze cattoliche, rafforzò la Chiesa d'Inghilterra. Dedicò buona parte della sua fortuna ai... Leggi
Uomo di stato (Londra 1563 circa - Marlborough 1612). Figlio di William Cecil, lord Burghley, fu membro dei parlamenti del 1584, del 1586 e del 1588. In quegli anni il conflitto tra R. Devereux, conte di Essex, e lord Burghley giungeva al culmine, mentre Elisabetta cominciava a diffidare dell'impetuoso favorito; con la morte di F. Walsingham (1590), segretario di Stato di Elisabetta I, Cecil ne assunse le funzioni fino alla nomina, avvenuta nel 1596... Leggi
Alcuni libri devono essere assaggiati, altri inghiottiti, e pochi masticati e digeriti.
citato in Alberto Castoldi, Bibliofollia, Bruno Mondadori, Milano , 2004
Alla natura si comanda solo ubbidendole.
da Novum organum
Ordine mendicante fondato da s. Francesco d’Assisi e ora formato dalle tre famiglie dei Frati minori (Ordo fratrum minorum), dei Frati minori conventuali (Ordo fratrum minorum conventualium) e dei Frati minori cappuccini (Ordo fratrum minorum capucinorum), detti anche soltanto, nell’uso corrente, rispettivamente francescani , conventuali e cappuccini . Il secondo ordine francescano è costituito dalle clarisse , il terzo ordine dai terziari .1. I rapporti con la ChiesaDopo la morte... Leggi
Complesso dei metodi e dei contenuti dell’insegnamento nelle scuole medievali, dalla fine del mondo antico al 14° secolo. 1. Caratteri generaliIl termine, derivato dal latino medievale scholasticus (colui che, come maestro o discepolo, opera nella schola, oppure, come termine ufficiale, colui che ha la responsabilità del suo funzionamento), sta comunemente a indicare il complesso del pensiero filosofico e teologico medievale dell’Occidente latino, dal 9° sec. agli inizi dell’Umanesimo e del Rinascimento, epoca in cui assunse una connotazione negativa conservatasi nel tempo... Leggi
Il movimento religioso iniziato da s. Francesco d’Assisi (➔ frati minori). Scuola francescanaOrientamento filosofico e teologico sviluppatosi tra il 13° e il 14° sec. in seno all’ordine francescano. La nascita della scuola può essere fatta risalire al 1232, allorché il francescano Alessandro di Hales ottenne la cattedra di teologia nell’università di Parigi. In opposizione all’aristotelismo e al tomismo, i filosofi francescani si richiamarono soprattutto al pensiero di Agostino... Leggi
Filosofo (Napoli 1668 - ivi 1744). Terzultimo degli otto figli di Antonio, modestissimo libraio, e di Candida Masullo, dotato di un carattere che egli stesso definiva "melanconico ed acre", di debole e delicata costituzione, entrò all'età di dodici anni nel collegio gesuita "a Gesù vecchio" per frequentarvi la seconda classe di grammatica. Lasciata la scuola, si mise a studiare per proprio conto i testi logici di Pietro Ispano e Paolo Veneto, impresa che si rivelò ben presto superiore alle sue forze e che abbandonò, interrompendo gli studî per più di un anno... Leggi
BACONE, Francesco (Francis Bacon). - Vita. - Nacque a Londra il 22 gennaio 1561 (1560 vecchio stile). Suo padre, sir Nicola, era lord guardasigilli; sua madre, Anna Cooke (figlia di Antonio, precettore di Edoardo VI) possedeva una cultura vastissima; suo zio, William Cecil (poi lord Burghley), dapprima segretario di stato, in seguito lord tesoriere di Elisabetta, era il maggiore statista dell'età sua. Francesco Bacone trovava quindi nel suo ambiente familiare insigni modelli di cultura e d. Leggi
FILOSOFIA (gr. ϕιλοσοϕία; lat. philosophĭa). Leggi
RinascimentoDopo l'Umanesimo civileL'interpretazione dell'epoca umanistica e rinascimentale in chiave di 'Umanesimo civile' ha svolto un ruolo decisivo dalla fine degli anni Venti fino agli anni Sessanta del 20° secolo. Al 1928 risale, infatti, la raccolta di scritti di L. Bruni, con la quale H. Baron (1900-1988) avviò l'indagine sull'Umanesimo italiano, che nel 1955 sarebbe sfociata nel volume, eloquente già dal titolo, The crisis of the early italian Renaissance. Civic humanism and repubblican liberty in an age of classicism and tiranny. Leggi
PROGRESSO. - L'evoluzione del concetto di progresso è naturalmente collegata in modo assai stretto a quella del concetto di storia: per i suoi presupposti generali v. storia. Il concetto del progresso si distingue peraltro da quello più generale della storia per la nota specifica dell'avanzamento o perfezionamento, che in esso appare intrinseca al divenire storico: è quindi possibile delineare, sullo sfondo della storia del concetto più vasto, il processo attraverso il quale si è venuto sempre meglio affermando il concetto più particolare. Leggi
BACON, sir Nicholas. - Nato a Chislehurst nel 1509 ottenne il baccellierato nel 1527. Divenuto membro del foro inglese nel 1533, si dedicò alla vita politica, ma pur parteggiando per i protestanti, seppe barcamenarsi durante la reazione cattolica di Maria Tudor, riuscendo a fare soprattutto il suo interesse. Quando nel 1558 Elisabetta salì al trono, grazie all'influenza di William Cecil, ch'era suo cognato, egli fu nominato guardasigilli, baronetto e consigliere privato della regina. B. Leggi
INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48). - È il nome col quale si designa la parte meridionale della Gran Bretagna, divisa dalla Scozia per mezzo dell'intaccatura del Solway Firth, delle dorsali dei Cheviot e del fiume Tweed. Distinta dall'Inghilterra è anche la sporgenza occidentale, tra il Mar d'Irlanda e il Canale di Bristol, detta Galles (ingl. Wales) e occupata per la maggior parte dall'aspro rilievo dei Monti Cambrici. Leggi
SAGGIO. - Composizione relativamente breve e di carattere spigliato che investe un soggetto, senza pretesa di esaurirlo, da un punto di vista opposto a quello della trattazione sistematica. Col nome di saggio si designano scritti di tipo assai diverso; si possono tuttavia distinguere tre classi principali:1. la trattazione non esauriente di un argomento storico, biografico o critico: quello che con altro nome si chiama studio, contributo, e (per la biografia) profilo. Leggi
TELESIO, Bernardino. - Naturalista e filosofo, nato a Cosenza nel 1509, ivi morto ai primi d'ottobre del 1588. Primogenito di sette figli (un fratello, Valerio, fu barone di Castelfranco e Cerisano, ma nel 1567 i vassalli lo denunciarono al governo vicereale come luterano e nel 1579 lo uccisero; un altro, Tommaso, fu vescovo di Cosenza dal 1565 al 1569), si allontanò fanciullo dalla città natale, seguendo lo zio Antonio, umanista e letterato dottissimo, col quale già nel 1518 era a Milano. Da esso apprese il latino e probabilmente anche il greco. Leggi
SENSISMO. Leggi
INDUZIONE. - Logica. - È quel procedimento che dall'osservazione dei casi particolari passa alla legge universale e che è l'inverso della deduzione (v.). Leggi