1. Borromini (o Borromino; propr. Castèlli), Francesco

    Architetto (Bissone 1599 - Roma 1667), col suo antagonista G. L. Bernini è una delle due più originali e importanti figure dell'architettura del sec. 17° in Italia. Dopo un soggiorno a Milano, venne forse nel 1614 a Roma, dove fu impiegato come intagliatore e scalpellino nella fabbrica di S. Pietro. Fu protetto, e avviato alla professione di architetto, da C. Maderno, suo conterraneo e parente, dopo la morte del quale (1629) il B. seguitò a... Leggi

  2. Nouvel ‹nuvel›, Jean

    Architetto francese (n. Fumel, Lot-et-Garonne, 1945). Negli anni Settanta N. ha iniziato un rinnovamento della cultura architettonica francese. Contrario alla specificità dell'architettura, nei suoi progetti utilizza indifferentemente la storia, la letteratura, la pittura, il cinema, l'high-tech. Il progetto si elabora non più, semplicemente, tramite il disegno, ma soprattutto attraverso la riflessione continua su una serie di argomenti che vanno dai dati relativi al programma a quelli economici e sociologici... Leggi

  3. Milìzia, Francesco

    Scrittore d'arte (Oria, Brindisi, 1725 - Roma 1798), fu il più rigoroso teorico del neoclassicismo. Nel 1761 si stabilì a Roma dove, in contatto con A. R. Mengs e J. J. Winckelmann, si occupò prevalentemente di architettura, sostenendo la necessità che ogni elemento corrispondesse a una funzione costruttiva e combattendo con grande vigore polemico le forme barocche e specialmente quelle di F. Borromini e dei suoi seguaci. Nonostante la sua rigida obbedienza alle regole... Leggi

  4. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  5. Architettura

    L’arte di dare forma e realizzare spazi fruibili per le necessità dell’uomo. Da un ambito professionale tradizionalmente circoscritto alla sola arte del costruire, il concetto di a. ha progressivamente definito e ampliato la sua specifica accezione all’arte dell’ideare e progettare arrivando a comprendere tutte le modificazioni, non casuali, operate dall’uomo sull’ambiente fisico e nelle diverse scale, da quella del territorio e del paesaggio a quella della città, all’edilizia, all’organizzazione degli interni (arredamento) e al design. L’a... Leggi

  6. Piètro da Cortona (propr. P. Berrettini)

    Pittore e architetto (Cortona 1596 - Roma 1669).Con G.L. Bernini e F. Borromini fu fra i massimi protagonisti del barocco a Roma. Ricco d'immaginazione, incastonando le sue scenografiche composizioni entro monumentali cornici di stucco e oro con figure, cartocci e ghirlande, creò un nuovo sontuoso stile decorativo che da Roma s'irradiò per tutta Europa in svariati sviluppi fino oltre la metà del Settecento... Leggi

  7. Citazioni

    •     Chi segue altri non gli va mai inanzi. Ed io al certo non mi sarei posto a questa professione col fine d'esser solo copista.

      da Opus architectonicum, a cura di Maurizio De Benedictis, De Rubeis, 1993

  8. Pózzo ‹-zzo› (o anche Del Pózzo o Dal Pózzo), Andrea

    Pittore, architetto e teorico della prospettiva (Trento 1642 - Vienna 1709). Maestro dell'illusionismo pittorico barocco, grazie al sapiente uso dell'elaborazione prospettica, di cui fu abile trattatista, dipinse per lo più architetture e spazi immaginari. Attivo a Roma (finta cupola e affreschi nella chiesa di S. Ignazio, 1685-94), si trasferì poi a Vienna dove la sua opera fortemente decorativa ebbe grande influenza sulla pittura del Settecento austriaco e bavarese... Leggi

  9. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • BORROMINI

      BORROMINI (o Borromino), Francesco. - Architetto. Nacque a Bissone, sul lago di Lugano, nel 1599; morì suicida a Roma il 2 agosto 1667. Solo verso il 1628 mutò in Borromini il suo vero cognome: Castello. Venuto giovanissimo a Roma, portò con sé dalla sua terra, feconda di costruttori e di scalpellini, l'amore per le materie costruttive, e l'affinò in un lungo, umile esercizio. Fino ai trent'anni non lavorò che come scalpellino, formandosi a poco a poco in modesta collaborazione prestata nei. Leggi

    • BERNINI

      BERNINI, Gian Lorenzo. - Architetto, scultore, pittore. Nacque a Napoli da Pietro scultore fiorentino e da Angelica Galante napoletana il 7 dicembre 1598, morì a Roma il 28 novembre 1680. Operosissimo, signoreggiò sull'arte di più che un secolo in Europa; diede forma e misura agl'ideali artistici del suo tempo, interprete della magnificenza imperiale del papato, dell'esuberanza seicentesca di virtù creative, della magniloquenza d'un'età sfarzosa e appassionata in cui filosofia e scienza si affermarono come le arti in uno slancio di rinnovamento. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • CHIESA

      CHIESA (fr. église; sp. iglesia; ted. Kirche; ingl. church). - Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi dai Settanta è stata adoperata specialmente nelle parti più recenti della loro versione come equivalente all'ebraico qāhāl ovvero ‛edhāl "adunanza", ossia la società religiosa del popolo israelitico, mentre nelle parti più antiche si usa più spesso nel medesimo senso συναγωγή "riunione". Leggi

    • BAGLIONE

      BAGLIONE,Giovanni. - Pittore e storico dell'arte, famoso ai suoi tempi, nato in Roma circa il 1573, ivi morto nel 1644. Già nel 1604 il van Mander lo cita fra i migliori artisti di Roma, e nei primi decennî del secolo lo vediamo partecipare alle principali imprese pittoriche locali: uno dei grandi altari di San Pietro (circa 1606); affreschi nella cappella Paolina a Santa Maria Maggiore (1611-12); affresco nella cappella Gregoriana a San Pietro (1628). Leggi

    • COMACINI, MAESTRI

      COMACINI, MAESTRI. - La regione dell'Alta Lombardia, compresa fra il Lario e il Verbano, e costituente all'incirca l'antica diocesi di Como, presentò, fin dal più remoto Medioevo, una singolare fioritura di maestranze edili, capi muratori e scalpellini. Maestranze che i re longobardi disciplinarono in corporazioni e collegi, perpetuando forse schemi di classici sodalizî preesistenti. Leggi

    • MODANATURA

      MODANATURA (o Modinatura). - Un profilo continuo, geometrico, composto di elementi rettilinei o curvilinei, variamente raggruppati, costituisce quella membratura architettonica che si denomina modanatura. Questa, percorrendo una linea retta o curva, sviluppa superficie, rilievi varî - le cornici - delle quali la modanatura è dunque la sezione retta. Una modanatura a linee verticali e orizzontali, formerà una fascia, un listello o filetto, a seconda che sia larga e piatta o stretta e sottile. Leggi

    • RAINALDI

      RAINALDI. - Architetti operanti nella seconda metà del secolo XVI e nel XVII. Adriano, morto a Roma nel 1597, era originario di Norcia e venne a Roma forse poco prima del 1550 (figura fra gli accademici di S. Luca sino dal '54), svolgendovi anche attività di pittore. Di lui non si conoscono opere di una qualche importanza, che ci permettano di giudicarlo. È probabile che lavorasse in sottordine agli architetti lombardi allora predominanti.Girolamo, figlio di Adriano, nacque a Roma nel 1570 e ivi morì nel 1655. Leggi

    • MILIZIA

      MILIZIA, Francesco. - Scrittore d'arte, nato nel 1725 a Oria (Otranto), morto a Roma nel marzo 1798. Dopo un'irrequieta ed errante adolescenza tornò ad Oria, dove finalmente si mise per conto suo a studiare le scienze. Nel 1761 si stabilì a Roma. Nominato architetto sovrintendente agli edifici farnesiani, che il re di Napoli e Sicilia possedeva nello Stato pontificio, rinunciò presto (1786) a questa carica per spirito d'indipendenza, e si diede interamente allo studio delle belle arti e delle. Leggi

    • ARCHITETTURA

      ARCHITETTURA(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il primo in una lettera a J. Joedicke del dicembre 1961, il secondo e il terzo in una conferenza tenuta alla Columbia University nel settembre 1975 − permettono di cogliere i termini del grande mutamento. "C'è una sola cosa assoluta oggi, ed è il mutamento. Non ci sono regole, assolutamente non si danno certezze in nessuna delle arti. Leggi