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Comune della prov. di Ravenna (215,8 km2 con 56.131 ab. nel 2008), situato sulla Via Emilia, presso la confluenza del fiume Lamone con il torrente Marzeno. Oltre la riva destra del fiume Lamone si trova il Borgo Durbecco. Florido mercato agricolo. È famosa in tutto il mondo per l’industria delle maioliche. L’attività secondaria è sviluppata anche nei settori meccanico, alimentare, chimico, dei materiali da costruzione e dell’abbigliamento. Fondata dai Romani, è ricordata per la prima volta nell’82 a.C. Il suo Comune (11° sec... Leggi
Famiglia romagnola, potente particolarmente a Faenza, ricordata, con Alberico di Guido, fin dal 1103. Di parte guelfa nel sec. 13º, avversaria degli Accarisi ghibellini; Dante ricorda Alberico e il figlio Ugolino, rimatore, detto Buzzola, rispettivamente nell'Inferno e nel De vulgari eloquentia. Francesco, nominato difensore e capitano di Faenza (1313), ottenne di fatto la signoria. I M... Leggi
Gentildonna e letterata (Padova 1356 circa - Venezia 1429), figlia di Ugolino e moglie di Francesco Manfredi di Reggio; fu donna celebre per bellezza ed erudizione; Lombardo Della Seta le dedicò l'operetta De quibusdam memorandis mulieribus. Dei suoi scritti resta solo una Lettera gratulatoria in latino a Iacopo dal Verme (1388). Esule con la famiglia a Venezia (1390), vi fondò un ospizio per i poveri.... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Dinastia, originatasi tra il 10° e l’11° sec., che regnò sull’Italia dal 1861 al 1946. Trae nome dall’omonima regione dove inizialmente ebbe propri possedimenti, poi estesi anche al di qua delle Alpi fino a formare uno Stato. 1. Formazione dello Stato sabaudo1.1 La nascita e l’espansione della contea. Primo conte di S. fu Umberto I Biancamano (tab.), potente feudatario del Viennese, Sermorens e Belley che ingrandì i suoi possessi con le elargizioni dell’imperatore Corrado II... Leggi
Comune delle Marche (126,6 km2 con 93.488 ab. nel 2008), capoluogo, insieme a Urbino, della prov. di P. e Urbino. Il nucleo urbano, che è posto sul litorale adriatico, è compreso in una vasta piana di alluvioni, di deltazione e di arenili quaternari, protesa a cuneo verso l’Adriatico e limitata a SE dal rilievo pliocenico del Monte Ardizio e a NO dal Monte di S. Bartolo. Lo sviluppo perimetrale murato della città romana, sorta alla destra del fiume Foglia, era quadrato, e a esso si adattarono le mura medievali; nel 16° sec. F.M... Leggi
(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece i suoi limiti orientali. 1. Il problema dei confiniIn origine il nome greco Eὐρώπη sembra aver designato un territorio ristretto, forse a N dell’Egeo, ma già i geografi ionici chiamavano E. tutta la terra a N del Mediterraneo; il suo limite verso E fu considerato il corso del Tanai (Don). Nella riforma dioclezianea dell’amministrazione dell’Impero romano, fu detta E... Leggi
Comune del Lazio settentrionale (406,3 km2 con 61.067 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 326 m s.l.m., su un piano ondulato dove vengono a contatto i prodotti vulcanici dei Monti Volsini e dei Monti Cimini. Il centro storico è compreso all’interno di una cinta muraria e, nonostante i gravissimi danni recati dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ha mantenuto in varie parti un suggestivo aspetto medievale. L’espansione extra moenia, avviata già verso la fine degli anni 1920, quando V... Leggi
Comune della Campania (129,9 km2 con 62.958 ab. nel 2007), capoluogo di provincia. La città a 135 m s.l.m. sul colle della Guardia, alla confluenza del Sabato nel Calore, sorge nel cuore della regione campana al centro di una vasta conca, circondata da monti. L’antica area urbana comprende un moderno nucleo di sviluppo industriale (carta, vetro, lavorazioni meccaniche, del legno, dei pellami, dei materiali da costruzione), che si affianca alle tradizionali produzioni alimentari e dolciarie (liquore Strega). Notevoli, nell’area suburbana, le colture ortofrutticole e di tabacco... Leggi
Comune della Sicilia (158,9 km2 con 663.173 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione, situato sulla costa nord-occidentale dell’isola, all’interno dell’omonimo golfo; si estende nella breve pianura detta Conca d’Oro, dominata a N dal Monte Pellegrino. Il nucleo originario di P. sorse sul debole rilievo ora occupato dal palazzo dei Normanni, un tempo lambito dal mare. La struttura attuale del centro storico andò delineandosi fra 16° e 17° sec... Leggi
Poeta (Alfonsine 1754 - Milano 1828); iniziò gli studî sotto la guida di un prete di Fusignano e li continuò nel seminario di Faenza, dove apprese bene il latino e fu educato al gusto della poesia di Virgilio. A Ferrara intraprese gli studî di giurisprudenza, che abbandonò poi per quelli di medicina, e cominciò a dar prova della sua vocazione di poeta dalla facile vena, compiacendosi dei motivi di moda nell'ultima Arcadia... Leggi
Figlio (Firenze 1449 - Careggi 1492) di Piero di Cosimo il Vecchio e di Lucrezia Tornabuoni, ebbe presto incarichi politici: nel 1466 entrò a far parte della balìa e del Consiglio dei Cento. Nel 1469 sposò la nobile Clarice Orsini. Alla morte del padre (2 dic. 1469), accettò "la cura della città e dello stato", pur restando ufficialmente privato cittadino: da quel momento fu il vero signore di Firenze. Modificati in parte gli ordinamenti di Firenze, per acquistare più saldo e legale potere, divenne membro a vita del potenziato Consiglio dei Cento... Leggi
MANFREDI. - Signori di Faenza e di altre città di Romagna. Le prime notizie della famiglia sono del sec. XI; ben presto troviamo membri di essa mescolati alla vita pubblica del comune faentino, come quell'Alberico di Guido di Manfredo ricordato tra i nobili nel 1103, e più tardi alcuni consoli e podestà. Nel secolo XIII è addirittura la famiglia Manfredi che impersona, di fronte agli Accarisi ghibellini, la parte cosiddetta guelfa. Nel quadro dantesco della Romagna allo scorcio del secolo anche. Leggi
SCROVEGNI, Maddalena degli. - Nata a Padova verso il 1356 da Ugolino, figlio di Enrico, e da madonna Luca de' Rossi di Parma, andò sposa a Francesco Manfredi di Reggio. Il cronista Andrea Gataro afferma ch'ella "passò di formosità di corpo tutte le altre donne e fu di tanta scienza nell'arte oratoria che ad ogni gran dotto del suo tempo si poté uguagliare". Leggi
FAENZA (A. T., 24-25-26). - La romana Faventia è città della Romagna (prov. di Ravenna, Emilia), situata lungo la Via Emilia, quasi a mezza strada fra Bologna e Rimini. È posta tutta in pianura (35 m. s. m.), presso la confluenza del Lamone con il Marzeno. Intorno si stendono campagne fertili e ben coltivate: a sud s'alzano le prime ridenti colline. Leggi
MALFATTI, Gianfrancesco. - Matematico, nato ad Ala il 26 settembre 1731, morto a Ferrara il 9 ottobre 1807. Compiuti gli studî a Bologna sotto la guida di Francesco Maria Zanotti, Gabriele Manfredi, Vincenzo Riccati, si recò, nel 1754, a Ferrara, dove aprì scuola di scienze fisiche e matematiche. Nel 1771, restaurata l'università di Ferrara, fu chiamato alla cattedra di matematica, che tenne per circa trent'anni, sobbarcandosi a tutti gl'insegnamenti di tale materia, dagli elementi di Euclide. Leggi
GNOMONICA. - È l'arte di costruire gli orologi solari (ἡ γνωμονική, Gnomonice, quae est ars conficiendi solaria): più generalmente, l'arte di rappresentare la sfera celeste, o parti di essa, allo scopo di studiare nelle proiezioni così ottenute le posizioni e i movimenti degli astri rispetto all'osservatore. Inteso nel suo ampio significato, questo ramo dell'astronomia costituisce il fondamento geometrico universale della pratica di ogni misura angolare sul cielo, e quindi è parte essenziale della teoria degli strumenti. Leggi
ALGAROTTI, Francesco. - Nacque in Venezia l'11 dicembre 1712; studiò lettere e scienze a Roma, a Bologna e a Firenze sotto maestri celebrati: Eustachio Manfredi, gli Zanotti, il Beccari, il Caldani, A.M. Ricci, i quali bene educarono un ingegno nativamente svegliato e agevolmente assimilatore. Leggi
VENTIMIGLIA. - Storica famiglia siciliana, discendente da un Guglielmo, conte di Ventimiglia (1242), da cui Enrico, primo conte di Geraci, signore, dal 27 giugno 1258, delle due Petralie, capitano generale nell'esercito di Manfredi. Esule dopo la caduta di questo re, partecipò alla spedizione pisana del 1268 a favore di Corradino. Vissero nel sec. Leggi
GABRIELLI. - Antichissima famiglia feudale eugubina, già potente sin dal sec. XI, quando un Cante figura come camerlengo imperiale in un privilegio di Corrado II (1027) e un Girolamo come condottiero di mille crociati eugubini. Allorché anche Gubbio, dopo le disfatte di Manfredi, passò a parte guelfa (1263), i G. si segnalarono per l'odio contro i ghibellini e uno di loro, Cante, ne divenne il più temuto persecutore in patria e fuori, come a Firenze, dove più volte fu podestà (1298; 1301-2 e. Leggi
VARANO, da. - Si ha certa notizia, in documenti del 1231, 1239, 1242, di un Rodolfo di Gentile da Varano, padre di Accorambono - che diede origine alla famiglia Accoramboni - e di Gentile I da Varano, il quale, quando nel 1259 la città di Camerino venne quasi totalmente distrutta da Percivalle Doria, luogotenente di re Manfredi, raccolse i cittadini sbandati e la fece ricostruire, onde ne fu detto fondatore e ne fu riconosciuto signore dai papi. A Gentile I, morto nel 1284 e nella signoria. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi