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Sáenz de Oíza ‹... dℎë oìtℎa›, Francisco Javier. - Architetto spagnolo (Cáseda, Navarra, 1918 - ivi 2000). Compiuti gli studi prima alla Escuela tecnica superior de arquitectura di Caseda, Navarra, (ETSAM), poi presso il Colegio de Cataluña y Baleares a Barcellona, dove si è laureato nel 1946, ha iniziato la sua attività in proprio a Madrid nel 1947. Ha insegnato all'ETSAM a partire dal 1957, divenendone rettore nel 1981... Leggi
Generale spagnolo (Pamplona, Navarra, 1767 - Valenza 1822). Segnalatosi nella guerra contro gli Inglesi (1807), fu nominato governatore provvisorio di Montevideo; successivamente, entrato in contrasto col viceré Liniers e col partito repubblicano locale, fu destituito e richiamato in patria. Nominato viceré (1810-11) delle province platensi, riuscì a fronteggiare la rivoluzione ivi scoppiata. Fu poi uno dei generali che comandarono l'esercito spagnolo nella lotta... Leggi
Uomo politico e scrittore spagnolo (Motril, Granada, 1778 - Madrid 1849); a Parigi nel 1812, tradusse in versi le opere di Orazio (1820): tornato in patria, divennne membro della Reale Accademia Spagnola, segretario di Stato e ministro. Scrisse: Anales del reinado de doña Isabel II (postumi, 1850-51), poesie, commedie (Los tres iguales, 1827; El baile de máscaras, 1932; El optimista y el pesimista, 1833), e tradusse il De rerum natura di Lucrezio e le... Leggi
Castaños y Aragoni ‹-àn'os i aragℎó-›, Francisco Javier, duca di Bailén. - Militare (Madrid 1758 - ivi 1852); partecipò a tutte le guerre della Spagna (1779-1783 contro l'Inghilterra; 1793-95 contro la Francia). Avvenuta l'invasione del paese da parte di Napoleone, il C. si pose a disposizione della giunta rivoluzionaria di Siviglia, che lo nominò capitano generale dell'Andalusia, e nel luglio 1808 determinò la capitolazione dei Francesi a Bailén. Dopo la restaurazionc borbonica, non prese... Leggi
Teologo ascetico dei minimi (Siviglia 1711 - ivi 1784); prof. di Sacra Scrittura nell'univ. di Siviglia (1759) ed esaminatore sinodale, fu anche direttore spirituale del beato Diego di Cadice (interessante la loro corrispondenza, pubbl. nel 1924, El director perfecto y el dirigido sanato) e socio teologo e consultore della società di medicina di Siviglia. Tra le sue opere: Reflexiones ... sobre la verdadera causa del terremoto (1757) e varie dissertazioni di morale... Leggi
Storico messicano (Veracruz 1731 - Bologna 1787); gesuita (1748), missionario tra gli indigeni messicani; dopo l'espulsione dei gesuiti dal Messico (1767), si trasferì in Italia dove scrisse la Storia antica del Messico (4 voll., 1780-1781) e la Storia della California (2 voll., 1789).... Leggi
Uomo politico (Cadice 1790 - Madrid 1871), fu tra i difensori dell'indipendenza spagnola contro l'invasione napoleonica e, più tardi, uno degli organizzatori della rivoluzione liberale del 1820. Deputato e presidente delle Cortes, fece votare la decadenza del re Ferdinando VII; condannato a morte con la Restaurazione, visse in Inghilterra (fino al 1834). Deputato, sostenitore della reggente Maria Cristina, fu presidente del Consiglio per... Leggi
Generale (n. Bujalance, Cordova - m. dopo il 1818), governatore di Cadice (1810); viceré del Messico (1810-13), represse la rivoluzione di M. Hidalgo; infine (1818) fu capitano generale della Galizia.... Leggi
Militare spagnolo (Idocin, Navarra, 1789 - Città di Messico 1817). Insieme con lo zio, il generale F. Espoz y Mina, combatté nella guerra d'Indipendenza contro le truppe napoleoniche, distinguendosi sia all'assedio di Saragozza (1808-09), sia nella guerriglia successiva. Catturato dai Francesi, restò prigioniero a Vincennes dal 1810 al 1814. Dopo la Restaurazione, combatté contro il regime assolutistico di Ferdinando VII. Passò poi in Inghilterra, dove... Leggi
Nome di alcuni fra i più venerati santi della cristianità: 1. Francesco Borgia (sp. Francisco de Borja). - Quarto duca di Gandía e terzo generale della Compagnia di Gesù (Gandía 1510 - Roma 1572). Pronipote di Alessandro VI, visse a corte e sposò (1529) Leonora de Castro, divenendo marchese di Lombai (1539), viceré di Catalogna (1539-43) e duca di Gandía (1543); rimasto vedovo (1546) volle farsi gesuita, rimanendo, anche dopo i voti (1548) e per di spensa del papa, nel... Leggi
Soprannome del pittore Jusépe de Ribera e del musicista, insegnante di canto a Roma, Francisco Javier García (per il quale v. García, famiglia).... Leggi
Famiglia di musicisti spagnoli, fiorita dalla fine del sec. 18º agli inizî del 20º. Un Francisco Javier detto lo Spagnoletto (Nalda 1731 - Saragozza 1809) fu insegnante di canto a Roma, poi maestro di cappella al duomo di Saragozza. Scrisse oratorî e opere. Forse egli appartenne alla celebre famiglia di cantanti il cui capostipite è Manuel del Pópulo Vicente (Siviglia 1775 - Parigi 1832), cantante e insegnante celebre in tutta Europa e compositore di molta musica teatrale e... Leggi
ISTURITZ y MONTERO, Francisco Javier. - Uomo politico spagnolo, nato a Cadice nel 1790 e morto a Madrid il 16 aprile 1871. Difensore dell'indipendenza della propria patria nella guerra contro Napoleone, fu tra gli organizzatori della rivolta che s'iniziò il 1° gennaio 1820, e, durante questa rivoluzione, militando nel partito dei più accesi ribelli, fu eletto da Cadice deputato alle Cortes nel 1822 e come loro presidente votò per la destituzione di Ferdinando VII. Leggi
GARCÍA. - Famiglia di musicisti spagnoli. Un Francisco Javier G., detto lo Spagnoletto (nato a Nalda nel 1731, morto a Saragozza il 26 febbraio 1809) fu a Roma insegnante di canto, poi a Saragozza maestro di cappella del Duomo. Scrisse alcune opere (La finta schiava, Pompeo Magno in Armenia, La pupilla, Lo scultore deluso) e l'oratorio Tobia. Può essere forse messo in relazione con la famiglia di cantanti il cui capostipite è Manuel. Leggi
ALEGRE, Francisco Javier. - Nacque a Veracruz, nel 1729, e nel 1747 entrò nella Compagnia di Gesù. Insegnò a Messico latino e retorica, e predicò agli indigeni nella loro lingua nahoa; professore di filosofia all'Avana, accrebbe quivi le sue conoscenze di matematica, d'italiano e di greco con l'aiuto del siciliano Giuseppe Alagna, professore di diritto canonico a Mérida; poi tornò a Messico per scrivere la storia della Compagnia nella Nuova Spagna. Leggi
BURGOS, Francisco Javier de. - Nato a Motril (Granada) il 22 ottobre 1778, morto a Madrid il 22 gennaio 1852. Fu uno degli uomini più eminenti del suo tempo; grande amico del poeta Quintana. Pubblicista, storico, poeta, ma soprattutto ottimo prosatore; diede al teatro varî lavori in versi: Los tres iguales (1827), El baile de máscaras (1832), El optimismo y el pesimismo (1833) e Desengaño para todos. Fu direttore dell'Imparcial, e dal 1827 membro della R. Accademia spagnola. Leggi
COLOMBIA (A. T., 153-154). - Vasto stato dell'America Meridionale, l'unico, in quel continente, che sia bagnato tanto dall'Atlantico (a N.) quanto dal Pacifico (a O.), e il più vicino al canale di Panamá.Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 784); Esplorazione (p. 784); Rilievo (p. 784); Condizioni climatiche (p. 785); Idrografia (p. 786); Vegetazione e flora (p. 786); Fauna (p. 787); Condizioni economiche, comunicazioni, commercio (p. 787). Condizioni demografiche (p. 790); Le popolazioni indigene (p. 791). Leggi
BURGOS y LARRAGOITI, Francisco Javier de. - Nato a Puerto de Santa María (Cadice) il 25 agosto 1842, morto a Madrid nel 1902. Giornalista, poeta e commediografo, discepolo di Ricardo de la Vega, sono specialmente degni di menzione i suoi graziosi sainetes, quadri di genere pieni di movimento, notevoli anche per la felice dipintura dei personaggi. Leggi
SUCRE (A. T., 155-156). - Città della Bolivia, capitale legale della repubblica e capoluogo del dipartimento di Chuquisaca, situata a 19° 2′ 45″ di lat. S., a 65° 17′ 11″ di long. O. e a 2850 m. s. m. su un altipiano andino costituito superficialmente da alluvioni quaternarie (argille e sabbie).Sucre ha clima dolce e sano; la temperatura media annua è di 12°,4, quella del mese più caldo (novembre) di 14°,5 e quella del mese più freddo (luglio) di 9°,7. La stagione umida va da ottobre a marzo; le precipitazioni annue ammontano a soli 665 mm. Leggi
REVILLA GIGEDO (A. T., 147). - Grpppo di isole dell'Oceano Pacifico, appartenenti politicamente al Messico, stato di Colima. Emergono in pieno oceano nella zona compresa tra 18° 40′ e 19° 23′ di lat. N. e tra 110° 45 e 114° 50′ di long. O., a 550 km. dal Capo Corrientes, e a 450 km. dal Capo San Lucas, punto estremo meridionale della Bassa California. Leggi
SPAGNA (España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli (p. 202); Flora e vegetazione (p. 202); Fauna (p. 203); Popolazione (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. 212); Commercio estero (p. 213). - Ordinamento: Ordinamento costituzionale (p. 214); Culti (p. 215); Forze armate (p. 15); Organizzazione scolastica (p. 216); Finanze (p. 216). - Preistoria (p. 217). - Storia: Antichità (p. 217); Le origini del cristianesimo (p. 221); La dominazione visigota (p. Leggi
ARGENTINA, Repubblica (A. T., 159-160-161). - Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata derivata dal nome de la Plata, ossia dell'argento.Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 185); Geologia (p. 186); Morfologia (p. 189); Idrografia (p. 191); Clima (p. 193); Flora (p. 194); Fauna (p. 198); Dati sulla popolazione (pag. 200); Le popolazioni indigene (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. Leggi