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Nome comune degli alberi appartenenti al genere Fraxinus, della famiglia Oleacee, che conta 50 specie dell’emisfero boreale: sono alberi con foglie di solito pennatocomposte, fiori piccoli in pannocchie, frutto a samara. In Italia crescono due specie: il f. da manna o orniello e il f. comune o semplicemente frassino (Fraxinus excelsior; v. fig.) Leggi
Gioco che consiste nel far correre e incontrare, secondo determinate regole, delle palle di avorio (oggi anche, spesso, di plastica speciale) su una tavola quadrangolare, colpendole con apposite stecche di legno di frassino (oggi anche di lega metallica), guarnite in punta di un girello di cuoio che consente di imprimere alla palla un movimento di rotazione (chiamato effetto o giro o taglio). La tavola su cui si gioca è ricoperta di panno verde, limitata da quattro sponde, ricoperte... Leggi
Oligosaccaride, detto anche stachiosio o mannotetrosio, C24H42O21, isolato dal lupino, dai tuberi di Stachys tuberifera, dalla manna del frassino. È uno dei pochi tetrasaccaridi presenti in natura ed è formato da due residui del galattosio, da uno del glucosio e da uno del fruttosio; non è riducente. Polvere bianca, amorfa, igroscopica, dotata di attività ottica.... Leggi
Frutto secco indeiscente monospermo (noce o achenio), con pericarpo legnoso o membranaceo, provvisto di una espansione sottile, detta ala, periferica (nell’olmo) o laterale (nel frassino). Tale ala, di varia foggia, agevola la disseminazione per opera del vento. La s. bicarpellare, come quella degli aceri, è detta samaridio o disamara.... Leggi
agraria Viene chiamato s. (o tutore) ogni elemento utilizzato per sostenere le piante, particolarmente quelle giovani e quelle scandenti, o per proteggerle dall’azione meccanica del vento e della pioggia. Si distinguono s. vivi e s. morti, i primi dati da alberi vivi (acero, olmo, frassino) sui quali si appoggiano le piante, i secondi costituiti di norma da pali di legno o dai fusti della canna comune, ai quali con legatura larga vengono assicurate le piante; si è anche diffuso l... Leggi
Secrezione vischiosa incolore, zuccherina, contenente pectina, emessa normalmente all’apice delle foglie o, in seguito a punture di insetti, dai rami di varie piante, come olivo, frassino, tiglio e molte altre. Forma piccole goccioline che, diluite dall’umidità notturna, cadono sui rami e sulle foglie sottostanti. Il fenomeno ha cause diverse: eccezionale traspirazione, forte intensità luminosa, marciume radicale ecc. Se frequente, la m. è dannosa alla pianta, particolarmente perché... Leggi
Sistema di coltivazione della vite, in uso particolarmente nelle zone di pianura dell’Italia settentrionale (valle del Po) e di collina dell’Italia centrale: la vite viene maritata a un albero vivo, detto tutore (tronco di acero, frassino, olmo, pioppo ecc.); gli alberi sono piantati in filari e le viti, una o più, nell’intervallo tra albero e albero. È sistema di coltivazione conveniente dove la vite, per le condizioni ambientali, ha bisogno di grande espansione.... Leggi
Arma da urto e atta al combattimento corpo a corpo, nota fin dal Paleolitico e occasionalmente usata anche come arma da getto; consta di una lunga asta di legno o di bambù (nelle culture superiori talvolta anche di metallo) su cui è infissa una punta a seconda dei casi litica, ossea, di spina di pesce, di corno, di metallo. Gli elementi etnologicamente significativi della l. (v. fig... Leggi
Sostanza che secondo la Bibbia fu miracolosamente inviata da Dio come cibo agli Israeliti nel deserto. Il nome m. si riferisce propriamente al succo indurito di alcune varietà di Fraxinus, pianta delle Oleaceae coltivata in Sicilia, Calabria ecc. Si estrae per incisione trasversale della corteccia. Il succo, consolidandosi, si presenta come una massa bianca o giallastra di sapore dolciastro e leggermente acidulo, contenente 80-90% di mannite accanto a zuccheri riducenti, carboidrati idrolizzabili, sostanze minerali ecc. La m... Leggi
Gioco consistente nel far correre, urtare e avvicinare su un apposito tavolo rettangolare orizzontale un certo numero di palle (bilie ). Nel gioco moderno si utilizzano tavolo, palle, stecche e birilli. Il tavolo (un rettangolo dalle dimensioni laterali generalmente in rapporto di 2:1 tra loro) ha il piano di ardesia, limitato da quattro sponde di materiale elastico e ricoperto di un caratteristico panno verde; le buche, per i tavoli che ne sono provvisti, sono in numero di 6, 4 agli angoli e 2 al centro delle sponde lunghe... Leggi
Ventitreesima lettera dell’alfabeto latino, usata in italiano in latinismi, grecismi e altri prestili non del tutto adattati. linguisticaLa x corrisponde come forma alla lettera greca X (chi), che rappresentava nella pronuncia antica il suono kh. Negli alfabeti della Magna Grecia X era usata con il valore proprio della lettera Ξ (csi), indicando la sequenza di suoni ks, e con questo valore l’accolsero nel loro alfabeto i Romani... Leggi
FRASSINO (lat. sc. Fraxinus; fr. frêne; sp. fresno; ted. Esche; ingl. ash-tree). - Nome di un genere di piante (Linneo, 1737) della famiglia Oleacee, caratterizzato dai fiori poligami o dioici con calice e corolla tetrameri o mancanti, frutto a samara; comprende 39 specie di piante legnose di grandi dimensioni, a foglie generalmente pennato-composte, che vivono nell'emisfero settentrionale. Nella flora italiana ricordiamo: F. excelsior L. (fr. frêne commun), comune nei boschi, che fornisce. Leggi
LEGNO (dal lat. lignum che indica propriamente la parte legnosa della pianta, mentre materies indica il legname adibito ad uso di costruzione [in gr. ξῦλον e ὕλη sono usati promiscuamente nell'uno e nell'altro significato]; fr. bois; sp. madera; ted. Holz; ingl. wood, timber). - Col nome di legno o legname s'intende la materia solida del fusto, dei rami e delle radici degli alberi e degli arbusti posta al disotto della corteccia; legna o, più comunemente, legne sono detti invece i legni da bruciare.L'uso del legno è, si può dire, coevo dell'umanità. Leggi
GINNASTICA (fr. gymnastique; sp. gimnástica; ted. Gymnastik, Turnen; ingl. gymnastics). - Storia. - Antichità classica. - Il nome deriva dal gr. γυμνός "nudo" e si riferisce alla consuetudine invalsa in Grecia non prima del sec. V a. C. che gli esercizî ginnastici si eseguissero a corpo nudo; è anche vario nella stessa Grecia il modo d'intendere la parola, e ne è varia la comprensione: così, per es. Leggi
MANNA. - La manna è una sostanza zuccherina che cola in seguito a incisioni praticate sul tronco di diverse specie di frassini (Fraxinus ornus L. e Fraxinus rotundifolia Miller; vedi frassino). Questa droga, che proviene in massima parte dalla Sicilia e dalla Calabria, si distingue in manna cannellata (m. electa) che si presenta in pezzi lunghi, rugosi, fragili, bianco-giallastri e manna in sorte, formata da piccoli frammenti irregolari avvolti in una massa glutinosa più scura. Solubile in. Leggi
MOBILI (fr. meubles; sp. muebles; ted. Möbel; ingl. furniture). - Oggetti destinati all'arredamento interno degli edifici. La storia dei mobili è stata già svolta alla voce arredamento e a quelle dedicate ai singoli mobili. Pertanto si parlerà qui esclusivamente della costruzione di essi.Costruzione. - La costruzione dei mobili è una delle più antiche arti industriali (v. arredamento) ed attualmente è una delle più diffuse in tutti i paesi del mondo. Leggi
ARMI (dal lat. arma; fr. armes; sp. armas; ted. Waffen; ingl. weapons). - L'arma è uno dei più antichi strumenti dell'uomo; si può teoricamente concepire che essa sia stata preceduta da utensili che non servivano per la lotta, quali sarebbero bastoni per abbattere la frutta, o per scavare la terra; ma l'arma, sotto la forma di un grosso sasso tagliato a mandorla, chiamata amigdala o amigdaloide ("coup-de-poing"), che data dalle epoche preistoriche chelleana e prechelleana, è lo strumento più antico che sia giunto sino a noi. Leggi
ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi
MELIACEE (dal gr. μελία "frassino, lancia"; lat. scient. Meliaceae). - Famiglia di Dicotiledoni Archiclamidee con piante legnose a fiori pentameri, stami riuniti in tubo e pistillo supero. Le foglie sono pennate, astipolate e i fiori riuniti in grappoli. Comprende 670 specie delle regioni calde; talune forniscono legni utili e cortecce febbrifughe.Toona febrifuga (Indonesia, corteccia medicinale); T. Leggi
MANNITE. - Detta anche zucchero dei funghi, zucchero di manna, frassina; ha la formula C6H14O6, e fu ricavata da J. Proust nel 1806 dalla manna e studiata poi da J. Liebig. È assai diffusa nel regno vegetale e si trova in molti funghi, nella segala cornuta, nelle ulive, nella radice del melogranato, nella corteccia della quercia, e in alcune alghe (Laminaria saccharina: 12%). Anche il vino può eccezionalmente contenere mannite (vini mannitati).La mannite è il costituente principale della manna (v.). Si ottiene anche artificialmente per fermentazione del saccarosio. Leggi
NORNE. - Con questo nome d'incerta etimologia e che si trova documentato soltanto nella forma norvegese e islandese (nornir), sono chiamate nella mitologia nordica tre figure divine o semidivine, Urdr, Verdandi e Skuld, dimoranti presso il gigantesco frassino Iggdrasil, e il cui ufficio è di stabilire il destino degli dei e degli uomini. Leggi