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boemi, Fratelli Comunità religiosa sorta in Boemia nel 1462 con derivazione dalla Chiesa hussita, quando Pio II annullò i compactata con cui la Chiesa cattolica aveva riconosciuto la comunione sotto le due specie e la confisca dei beni ecclesiastici. Un piccolo gruppo di hussiti decise di rompere completamente con Roma ed elesse un proprio vescovo, dando così origine all’Unione dei Fratelli boemi... Leggi
Vescovo dell'Unione dei Fratelli Boemi (1500-1572), fu favorevole all'unione dei Fratelli con i luterani della Germania e all'unità di tutte le Chiese riformate. Dopo la rivoluzione del 1547 contro il re Ferdinando, da lui promossa, fu torturato e chiuso per 17 anni nel castello di Křivoklát. In prigione aveva scritto l'opera sua maggiore, Sumovník (Summa theologiae), nella quale tentò di tracciare le basi teologiche e liturgiche della Chiesa dei Fratelli Boemi; questi però... Leggi
Riformatore polacco (Łask, Łódź, 1499 - Pińczów 1568). Ricordato soprattutto per l'elaborazione di alcuni ordinamenti ecclesiastici, si allontanò progressivamente dal cattolicesimo giungendo a riorganizzare la Chiesa riformata sulla base di valori discordanti rispetto a quelli del luteranesimo. Al ritorno in Polonia dopo molti anni di esilio riuscì a gettare le basi dell'intesa delle confessioni protestanti di Polonia (calvinisti, luterani e Fratelli... Leggi
(ceco Čechy, ted. Böhmen) Regione storico-geografica dell’Europa centrale (ca. 53.000 km2 con 6.250.000 ab. stimati al 2007); costituisce la sezione occidentale della Repubblica Ceca con la capitale, Praga. Delimitata da Monti Metalliferi a NO, Selva Boema a SO, Sudeti a NE e a SE colline boemo-morave, è una delle regioni più antiche d’Europa (Ercinico); consta di una superficie ondulata, i cui strati più recenti sono stati in parte erosi, facendo affiorare le sottostanti rocce antiche. Corrisponde al bacino superiore del f. Elba, con l’affluente Moldava, in parte navigabili... Leggi
(ceco Praha; ted. Prag) Città della Repubblica Ceca (1.233.211 ab. nel 2009), capitale dello Stato, situata in un’area collinare, compresa tra i 190 e i 380 m s.l.m., lungo il corso del fiume Moldava (ceco Vltava), in posizione centrale nell’ampio bacino della Boemia, alla confluenza di alcune valli. Dal punto di vista amministrativo si estende su una superficie di 496 km2 ed è divisa in 10 distretti... Leggi
Stato dell’Europa centrale. Confina a O e NO con la Germania, a S con l’Austria, a SE con la Slovacchia e a NE con la Polonia. 1. Caratteristiche fisicheIl suo territorio, corrispondente a quello delle due regioni storiche della Boemia e della Moravia, comprende la pianura formata dall’alto corso dell’Elba (la Conca Boema), i versanti interni della Selva Boema, dei Monti Metalliferi e dei Sudeti, le Alture di Moravia, la pianura dell’alta e media Morava. Oltre all’Elba, il fiume principale, importanti sono anche i due affluenti il Moldava e l’Ohře. Il clima è continentale. 2... Leggi
Figlio primogenito (n. in Moravia 1569 - m. 1627) di Hartmann II von L. Nikolsburg, fu educato nella scuola dei Fratelli Boemi a Ivančice. Convertitosi (1599) al cattolicesimo, fu poi (dal 1600) supremo maggiordomo alla corte imperiale di Praga. Convintosi dell'incapacità di Rodolfo II di mantenere il governo, partecipò alla congiura organizzata dall'arciduca Mattia. Per tale adesione fu compensato (1608) con il titolo di principe dell'Impero, e col feudo dei... Leggi
Scrittore cèco (Přerov 1523 - Moravský Krumlov 1571). Di vasta preparazione culturale, formata in lunghi anni di studio, fu ordinato sacerdote nel 1553. Divenuto, nel 1557, vescovo dell'Unione dei Fratelli boemi, ne promosse al massimo la formazione culturale... Leggi
Predicatore e scrittore (Praga 1460 circa - Mladá Boleslav 1528), organizzatore e (dal 1500) vescovo dei Fratelli Boemi, per cui scrisse inni in ceco (1505) e un catechismo (1525). Salutò con favore la ribellione di Lutero, ma nella dottrina della giustificazione e dell'Eucarestia si accostò piuttosto a Zwingli, mentre rimase più aderente alla dottrina cattolica per quanto riguardava i sacramenti (ammettendoli in numero di sette), il sacerdozio e il... Leggi
Mladá Boleslav (ted. Jungbunzlau) Città della Repubblica Ceca (45.507 ab. nel 2009), nella Boemia settentrionale, a 230 m s.l.m.; è centro ferroviario, amministrativo e culturale di notevole importanza. Fondata nell’11° sec. dal duca di Boemia Boleslao II (o III), fu sino al 1262 uno dei centri dell’amministrazione ducale, quindi sede di una commenda dei Cavalieri di Malta. Possesso dal 1318 di vari signori, ottenne nel 1614 l’autonomia comunale. Decaduta in seguito alle guerre del 17° e 18° sec., ebbe nuovo impulso economico e culturale nella seconda metà dell’Ottocento... Leggi
Cittadina della Polonia, nel voivodato di Tarnobrzeg. Uno dei centri più antichi della regione, nodo delle strade che conducevano da Cracovia nella Rutenia e dalla foce della Vistola nell’Ungheria. Dal 1139 al 1332 fu sede prima del principato poi del voivodato omonimo. Sottoposta alle scorrerie dei Tatari (1241, 1260 e 1287), fu fortificata con una cinta muraria da Casimiro III il Grande di Polonia. A S... Leggi
Riformatore religioso (Dresda 1700 - Herrnhut, Lusazia Superiore, 1760). Fondatore della Comunità dei fratelli (1727), sostenne che l'essenza del cristianesimo consiste, più che nel dogma, nell'intima esperienza dell'unione col Cristo da cui viene determinata anche l'unità delle Chiese cristiane. Allontanato dalla Chiesa evangelica (1732) ed emigrato in America, poté rientrare in patria solo nel 1744, vedendo riconosciuta la comunità nel 1748.Vita e... Leggi
BOEMI, Fratelli. - Fra le molte comunità religiose formatesi in Boemia durante la riforma cèca nel sec. XV, l'Unitas fratrum è una delle più importanti. Espulsi dalla Boemia dopo la sconfitta del 1620, i Fratelli mantennero le loro organizzazioni ecclesiastiche all'estero fino ad oggi e le rinnovarono anche in patria, dopo la costituzione dello stato cecoslovacco. L'Unione dei Fratelli boemi è una derivazione della chiesa ussita, dalla quale si staccò per realizzare completamente la rivoluzione. Leggi
BOEMA, Confessione. - Vengono così chiamati gli articoli fondamentali, dogmatici e morali, sulla base dei quali le due principali chiese non cattoliche di Boemia, la luterana e quella dei Fratelli boemi, si unirono nel 1575 per ottenere il loro riconoscimento legale accanto alla Chiesa cattolica, riconoscimento che, rifiutato dal re Massimiliano, fu accordato da Rodolfo II nel 1609, allorché anche gli ussiti accettarono la Confessione boema. Essa costituisce quindi il fondamento dogmatico ed. Leggi
CECOSLOVACCHIA (A. T., 59-60).Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 602); Geologia e Morfologia (p. 602); Clima (p. 604); Idrografia (p. 604); Flora (p. 604); Fauna (p. 604); Dati sulla popolazione (p. 605); Condizioni economiche (p. 606); Comunicazioni (p. 610); Distribuzione degli abitanti e dei centri principali (p. 610). - Ordinamento dello stato: Costituzione e amministrazione (p. 611); Organizzazione ecclesiastica (p. 612); Forze armate (p. 613); Finanze (p. 614); Istruzione e ordinamento scolastico (p. 614). - Storia (p. 614). Etnografia e Folklore (p. 617). Leggi
ZINZENDORF, Nikolaus Ludwig, conte di. - Fondatore della innovata Società dei Fratelli, detti anche Fratelli Boemi o Moravi o Herrnhutiani (v. boemi, fratelli), nato a Dresda il 26 maggio 1700, morto a Herrnhut il 9 maggio 1760. Ebbe formazione pietistica nel Paedagogium di Francke in Halle; e frequentò poi, dal 1716 al 1719, l'università di Wittenberg occupandosi con fervido interesse di problemi teologici e prendendo parte agli sforzi intesi ad attuare un accordo tra l'ortodossia e Halle. Leggi
BLAHOSLAV, Jan. - Umanista boemo, nato nel 1523, morto nel 1571. Nel 1544 ascoltò a Wittenberg le prediche di Lutero; più tardi studiò all'Accademia di Basilea, dove rimase sino al 1555. In questo stesso anno e poi nel 1557 fu mandato dall'Unione dei Fratelli boemi in missione presso il re Massimiliano II a Vienna. Nel 1557 fu nominato vescovo dell'Unione e tale rimase fino alla sua morte. La sua opera fu soprattutto diretta a dare all'Unione un centro di alto valore intellettuale. Leggi
BOEMIA (A. T., 59-60). - La Boemia costituisce una regione naturale ben individuata, sia perché idrograficamente appartiene tutta (o meglio per 37/38) al bacino superiore dell'Elba, sia perché ha confini ben definiti, essendo limitata per tre lati da catene montuose (Selva Boema e Monti Metalliferi a sud-ovest e nord-ovest congiunti nei Fichtelgebirge; e Monti dei Giganti coi monti di Lusazia e i Sudeti a nord-est) e dal quarto, a sud-est, dalle colline boemo-morave. Questa regione naturale ha approssimativamente la forma di un quadrilatero avente un perimetro complessivo di 1100 km. Leggi
MLADÁ BOLESLAV (ted. Jungbunzlau; A. T., 59-60). - Città del nord-est della Boemia, situata pittorescamente a 230 m. s. m. su una collina sopra il fiume Jizera, all'incrocio delle ferrovie del N. e del NE., centro amministrativo, economico e culturale della regione; nel 1930 aveva 19.604 ab. Delle vecchie costruzioni storiche, fra le quali detiene il primato l'antico castello, che ora è adibito a caserma, meritano di essere ricordati il caratteristico monumento gotico della casa dei Fratelli. Leggi
USSITISMO. - Movimento religioso che prende il nome da Jan Hus e che ha grande importanza nella storia politica e religiosa della Boemia.Il movimento risale nei suoi primordi al movimento riformatore promosso dal predicatore praghese Milič da Kroměříž (morto nel 1374), il quale fu allievo e compagno del predicatore tedesco Corrado di Waldhausen (morto nel 1369), chiamato a Praga da Carlo IV. Leggi
CHELČICKÝ, Petr. - Pensatore cèco dell'epoca ussita, iniziatore ideale dell'Unione dei Fratelli boemi. Nacque verso il 1390 probabilmente nel villaggio di Chelčice (presso Vodňany) in Boemia, e vi morì verso il 1460: da questa località assunse il nome sotto il quale è conosciuto. Non ebbe educazione scolastica superiore; non sapeva bene nemmeno il latino. Leggi
AUGUSTA, Giovanni. - Nacque nel 1500; fu vescovo dell'Unione dei Fratelli Boemi e uomo rappresentativo della generazione cresciuta durante lo sviluppo della riforma tedesca, fautore di un nuovo orientamento nella chiesa dei Fratelli. Per favorire l'unione degli evangelici di Boemia e prepararli così alla lotta, l'Unione si era avvicinata alla chiesa hussita. L'A. si mise in rapporti diretti coi luterani di Germania, recandosi due volte a Wittenberg allo scopo di trattare la fusione dell. Leggi