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Friuli-Venezia Giulia Regione amministrativa autonoma a statuto speciale dell’Italia settentrionale (7858 km2; 219 comuni, con 1.222.061 ab. nel 2008; densità 155 ab./km2), istituita con legge Cost. 1/31 gennaio 1963... Leggi
Comune del Friuli-Venezia Giulia (38,2 km2 con 50.851 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La cittadina, situata su un’altura alluvionale (a 24 m s.l.m.), si trova al centro dell’ampia area pianeggiante compresa fra la Livenza e il Tagliamento, fra le Prealpi Carniche e il mare. Nella seconda metà del 19° sec., in conseguenza dello sviluppo delle attività secondarie (industria tessile e della ceramica) e terziarie, la città è cresciuta notevolmente, espandendosi verso N e NO. Dal... Leggi
Regione storica dell’Italia nord-orientale (dal nome latino di Cividale, Forum Iulii). Ampia circa 8000 km2, è limitata a O dal fiume Livenza e a E dall’Isonzo. Attualmente ricade per la massima parte nella regione amministrativa F.-Venezia Giulia, di cui occupa le province di Pordenone e di Udine. Alcune sue parti marginali sono comprese nel Veneto (territorio di Portogruaro in provincia di Venezia) e in Slovenia (alta e media valle dell’Isonzo). Il F... Leggi
Venezia Giulia Nome proposto nel 1863 dal linguista goriziano G.I. Ascoli in sostituzione di ‘Litorale’ (Küstenland), usato dagli Austriaci. Dal 1920 sotto la denominazione di V. furono compresi anche territori appartenenti alla Carniola; i limiti della regione non erano del resto ben definiti: ora comprendeva anche il Friuli ora questo era considerato come appartenente al Veneto, per cui la V. corrispondeva ai territori orientali ceduti dall’Austria all’Italia in seguito alla Prima guerra... Leggi
Comune del Friuli-Venezia Giulia (84,5 km2 con 205.356 ab. nel 2008, detti Triestini ), capoluogo di provincia e di regione. È uno dei principali porti italiani, posto nella parte interna del golfo che porta il suo nome e chiude a N il Mar Adriatico. Con il promontorio su cui sorge il suo nucleo più antico, T. separa dal resto del golfo la più profonda insenatura nota come Vallone (o Baia) di Muggia... Leggi
Comune del Friuli-Venezia Giulia (40,9 km2 con 36.110 ab. nel 2008), capoluogo della provincia omonima. È situata allo sbocco dell’Isonzo in pianura in un’ampia conca chiusa a N dai rilievi del Collio e dal gradino dell’altopiano di Tarnova (ora in territorio sloveno) e delimitata a S dall’altopiano del Carso. Il colle isolato sul quale sorse il nucleo originario dell’abitato è alto 148 m s.l.m... Leggi
Comune del Friuli-Venezia Giulia (56,7 km2 con 97.880 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. Il nucleo urbano si allarga attorno a una piccola altura morenica, su cui sorge il castello, e, dopo la crescita degli anni 1960, ha inglobato le antiche frazioni rurali. Il colle, che domina la pianura alluvionale fra Tagliamento e Isonzo, e fra i rilievi morenici prealpini e la costa adriatica, insieme all’antica strada che passa ai suoi piedi (oggi via Mercato Vecchio), costituisce il primo... Leggi
Regione storica e geografica delle Alpi Orientali, nel Friuli-Venezia Giulia, che coincide con l’alto bacino del Tagliamento e trae il nome da quello degli antichi Carni , popolazione celtica abitante il bacino del Tagliamento e dell’Isonzo, sottomessa nel 115 a.C. da Marco Emilio Scauro. L’estensione della C. è di circa 1230 km2; la popolazione (44.000 ab. detti Carnielli ) è distribuita in una trentina di comuni. La grande frammentarietà del paesaggio è dovuta alla varietà di... Leggi
Regione dell’Italia nord-orientale (18.399 km2 con 4.832.340 ab. nel 2008, ripartiti in 581 comuni; densità 263 ab./km2) compresa fra le Alpi Carniche a N, il Trentino-Alto Adige e il Lago di Garda a O, il Mincio e il Po a S, il Mar Adriatico e il Friuli-Venezia Giulia a E. Il capoluogo di regione è Venezia. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è prevalentemente pianeggiante (56% ca.); le aree montuose occupano il 29%, le colline il 15%... Leggi
Giornale fondato a Venezia nel 1887 da G.P. Talamini, con indirizzo democratico. È il quotidiano più diffuso del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia per la ricchezza di notizie riguardanti la provincia.... Leggi
L’utile che viene dall’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’industria, da un qualsiasi impiego di capitale.In economia, il flusso di moneta, beni o servizi, ricevuto da singoli individui, collettività, imprese o dall’economia nazionale nel suo complesso, in un dato periodo di tempo. economia1. R. individuale e r. nazionale1.1. R. individualeIl r. è dato dal flusso di beni e servizi economici che si producono in un determinato periodo di tempo, in genere l’anno solare, mentre il patrimonio e il capitale si considerano nella loro consistenza in un dato momento, come stock... Leggi
Bacino del Mare Mediterraneo, fra la penisola italiana a occidente e la Penisola Balcanica a oriente. Occupa la depressione tra l’Appennino e le Alpi Dinariche, è lungo circa 800 km e largo da 90 a 220 km; si estende tra 40° e 46° lat. N e tra 12° e 20° long. E, con una superficie di circa 132.000 km2 e una profondità massima di 1220 m circa. Comunica con il Mediterraneo attraverso il Canale di Otranto e si spinge in direzione SE-NO fino ai golfi di Venezia e di Trieste... Leggi
FRIULI-VENEZIA GIULIA(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)Il F.-V.G. Leggi
FRIULI-VENEZIA GIULIA (XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, 1, p. 1009, 11, p. 1098; III, 1, 687). - L'art. 116 della Costituzione che prevede per il F.-V.G. "forme e condizioni particolari di autonomia secondo statuti speciali" è stato attuato con la l. cost. 31 genn. 1963, n. 1 e con le successive norme di attuazione. Agli effetti delle elezioni regionali il territorio del F.-V.G. è stato ripartito in 5 circoscrizioni elettorali corrispondenti ai circondari soggetti alla giurisdizione. Leggi
FRIULI-VENEZIA GIULIA (XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, 1, p. 1009, 11, p. 1098). - Nuova regione amministrativa, per cui l'ordinamento regionale della Repubblica Italiana prevede forme e condizioni particolari di autonomia (art. 116 della Costituzione). Si estende fra le Alpi Carniche e Giulie ed il Mare Adriatico, al confine orientale d'Italia, fra il Veneto, l'Austria e la Iugoslavia. Comprende la regione storica del Friuli e l'estremo lembo occidentale della Venezia- Giulia, che. Leggi
Friuli-Venezia GiuliaGeografia umana ed economicadi Stefania MontebelliIl declino demografico registrato nella decade 1980-1990, nella quale il movimento naturale è stato caratterizzato da una pesante contrazione della natalità (7,5% nel 1990), insufficiente a compensare la mortalità a tal punto da rendere, nello stesso anno, il saldo negativo al −5%, ha portato a una serie di conseguenze capaci di influenzare il successivo andamento demografico delle quattro province friulane. Leggi
VENEZIA GIULIA (XXXV, p. 90; App. II, 11, p. 1098). - Il problema politico della Venezia Giulia, formalmente risolto dal trattato di pace del 1947 con la divisione della regione fra l'Italia e la Iugoslavia e con la costituzione del Territorio Libero di Trieste, rimase tuttavia aperto ancora per alcuni anni per il mancato accordo delle potenze interessate sulla nomina del governatore del neocostituito Territorio. Dopo complesse vicende politiche e diplomatiche (v. trieste, in questa App.) i. Leggi
FRIULI (XVI, p. 91; App. I, p. 635). - La provincia del Friuli non ha subìto perdite territoriali in seguito ai mutamenti del confine italo-iugoslavo, avvenuti nel 1947. In armonia col nuovo ordinamento regionale della repubblica italiana (art. 131 della costituzione), essa ha formato insieme con la riorganizzata provincia di Gorizia, la regione Friuli-Venezia Giulia, con capoluogo Udine, la quale si stende su di un'area di 7638 kmq. una popolazione di 938.339 ab. (stima 31 dicembre 1947). Leggi
REGIONE(XXVIII, p. 1000; App. II, II, p. 680; IV, III, p. 194)Il concetto di regione. Geografia e scienze regionali. - Nel periodo compreso fra la metà degli anni Settanta e i primi anni Novanta il concetto di r. è tornato alla più viva attualità, non solo nella disciplina che lo aveva prodotto, la geografia, ma in un ben più vasto campo interdisciplinare, definito appunto come ''scienze regionali''. Queste, invero, avevano preso origine già dagli anni Cinquanta, negli Stati Uniti, per iniziativa di studiosi dell'economia applicata al territorio, fra i quali si segnala W. Leggi
TOPONOMASTICA(XXXIV, p. 7)Negli ultimi decenni si è spesso registrata una più stretta collaborazione tra ricerche toponomastiche e onomastiche, queste ultime meglio definite come antroponimiche. Oggi, pertanto, si può individuare una disciplina generale denominata onomastica, a sua volta suddivisa nei due rami principali della t. (o toponimia) e della antroponimia. Le caratteristiche comuni sono fornite da un analogo segno linguistico rappresentato dal solo ''significante'' il quale ''non significa'' (cioè è opaco), ma ''identifica''. Leggi
CAVE E TORBIERE (IX, p. 510; XXIII, p. 390). - Legislazione. - L'art. 117 Cost. ha attribuito alle regioni a statuto normale la competenza a emanare leggi in materia di c. e t., nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato e sempre che non sorga contrasto con l'interesse nazionale e con quello delle altre regioni. Le regioni a statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Valle d'Aosta) hanno in materia di c. e t. potestà legislativa esclusiva.In attuazione. Leggi
FINANZA REGIONALE. - La disciplina degli ordinamenti finanziari delle regioni è contenuta nella l. 16 maggio 1970, n. 281, lievemente modificata dalla l. 10 maggio 1976, n. 356 per le regioni a statuto ordinario e nei singoli statuti regionali per le regioni a statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e Friuli-Venezia Giulia).In questa sede ci occuperemo più diffusamente della finanza delle regioni a statuto ordinario mentre ci limiteremo a tratteggiare nelle linee. Leggi