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Spazio triangolare situato al disopra dell’architrave dei lati brevi del tempio greco, etrusco e romano, decorato all’interno con rilievi o statue a tuttotondo (v. fig.). I primi f. noti in Grecia, quelli del tempio di Corfù e dell’acropoli di Atene (6° sec.), denotano una notevole rigidità nel ricomporre entro regole severe di simmetria i racconti mitologici. Nell’ultimo quarto del 6° e nel 5° sec. a.C Leggi
Retore (n. Cirta, Numidia, inizio sec. 2º d. C. - m. 170 circa). È il più notevole rappresentante della cultura pagana del suo secolo; la sua attività è volta pressoché esclusivamente ad esaltare i valori della tradizione, attraverso il recupero del vocabolo arcaico, in una ricerca puntigliosa e spesso angusta, che riflette la derivazione provinciale del suo arcaismo. Il confronto col lessico arcaico, senza alcuna esigenza di una più ampia... Leggi
Generale romano (2º sec. d. C.): si segnalò nella guerra partica (162-164); console suffetto (165), poi governatore delle Dacie e della Mesia Superiore (166-170), vinse i Germani e gli Iazigi e morì sul campo.... Leggi
acrotèrio Elemento decorativo o figurato che corona il vertice e gli angoli del frontone nei templi antichi. Diffuso in Grecia fin dal 7° sec. a.C. era generalmente in terracotta dipinta con ornati geometrici o testa di Gorgone. In ambito etrusco-italico divenne elemento fittile figurato posto anche lungo la sima e lo spiovente. Celebri sono i gruppi acroteriali del tempio di Veio e del tempio di Giove Capitolino a Roma.... Leggi
Imperatore romano (Roma 121 d. C. - Vindobona o Sirmio 180). Figlio di Marco Annio Vero e di Domizia Lucilla, alla morte del padre fu adottato dall'avo paterno Marco Annio Vero, che si occupò della sua educazione. Studiò lettere latine e greche, scienze giuridiche, eloquenza (per la quale ebbe come maestro Frontone), filosofia e pittura... Leggi
Architetto inglese (Londra 1839 - Kensington 1922). Ricercò effetti pittoreschi attraverso l'introduzione di forme (frontone gradinato, ecc.) e materiali (mattone, inserti in terracotta, ecc.) ispirati alla tradizione olandese, che ebbe modo di conoscere direttamente nei suoi numerosi viaggi, di cui sono testimonianza disegni e incisioni. Ottenendo notevoli consensi, costruì spesso con Harold A... Leggi
(gr. Αἴγινα) Isola della Grecia (85 km2), nel Golfo Saronico. Collinosa, è unita amministrativamente al nomo dell’Attica. Capoluogo è il centro omonimo, porto sulla costa nord-occidentale. Vi si producono grano, vino, olive e fichi. Rilevante la pesca e l’artigianato (ceramica). Per la sua ubicazione, fin dall’antichità E. fu una fra le basi navali più notevoli della Grecia. Cresciuta in floridezza commerciale, nel 6° sec. aumentò progressivamente la rivalità con Atene che nel 459 la conquistò dopo un lungo assedio... Leggi
musicaStrumento a percussione costituito da una cassa di risonanza, solitamente in rame, chiusa da una membrana che viene percossa da mazzuoli a testa sferica in feltro, cuoio, sughero o altro materiale. I suoni prodotti sono ad altezza determinata, di estensione però sempre limitata a un ambito medio-grave. anatomia e medicina1. Anatomia comparataNei Vertebrati Tetrapodi, la membrana che trasmette le vibrazioni sonore alle ossa dell’orecchio medio. Negli Anfibi Anuri e in molti Rettili il t... Leggi
mitologiaFigura biforme della mitologia greca, partecipe della natura del cavallo e dell’uomo (v. fig.). I C. costituiscono una collettività e solo alcuni di essi ricevono una caratterizzazione precisa e miti propri. La versione più diffusa, secondo la tradizione antica, dà loro un capostipite, Centauro , figlio di Issione e della nuvola foggiata da Zeus nel sembiante di Era; questi, unendosi poi alle giumente del Pelio, generò i singoli c., tra i quali il più famoso fu Chirone. La lotta con i Lapiti costituisce il principale mito dei C... Leggi
(gr. Θησεύς) Mitico eroe dell’Attica, figlio di Egeo, re di Atene, e di Etra. Partito per Creta con i giovani ateniesi che costituivano l’annuo tributo al Minotauro, si fece chiudere con loro nel Labirinto; dopo aver ucciso il Minotauro riuscì a uscire dal Labirinto seguendo il filo procuratogli da Arianna, figlia di Minosse. Dopo aver abbandonato Arianna sull’isola di Nasso, giunse ad Atene, ma dimenticò di mutare in bianche le vele nere della partenza, segnale convenuto con il padre per indicare il lieto successo dell’impresa... Leggi
(o Poseidone; gr. Ποσειδῶν) Divinità degli antichi Greci, identificata dai Romani con Nettuno. Secondo un antico mito, nella divisione del mondo tra i figli di Crono, a P. spettò il mare e in genere il regno delle acque. Divinità già conosciuta nell’età micenea, P. è tra le maggiori del pantheon greco, inferiore (ma in certo senso pari) solo al fratello Zeus... Leggi