1. Fruttosio

    Glicide monosaccaride chetoesoso, CH2OHCO(CHOH)3CH2OH, detto anche zucchero di frutta o levulosio (poiché le sue soluzioni fanno ruotare il piano della luce polarizzata verso sinistra). È l’unico chetoesoso reperibile in natura, dove si presenta nella forma ciclica furanosica o in quella piranosica; in tal caso è anche chiamato fruttofuranosio o fruttopiranosio , rispondenti rispettivamente alle formule:La prima forma è in genere meno stabile della seconda e, in soluzione, si trasforma spontaneamente in essa. Il f Leggi

    fruttosio si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    fruttosio Glicide monosaccaride, detto anche levulosio. Si trova in forma libera nella frutta, nel miele, nelle alghe verdi e nel liquido seminale di molti mammiferi

    Enciclopedia Italiana (1932)

    È il più importante dei chetoesosî. Fu scoperto nel 1847 da A.-P. Dubrunfaut. Si trova libero insieme col glucosio nella maggior parte delle frutta dolci, nel mosto d'uva, come pure nel miele

  2. Fosfofruttochinasi

    Enzima che nella glicolisi catalizza la trasformazione del fruttosio-6-fosfato in fruttosio-1,6-difosfato secondo la reazione: fruttosio-6-fosfato + ATP→fruttosio-1,6-difosfato+ADP. Richiede la presenza di Mg2+, è attivato da ADP e AMP, e inibito da elevate concentrazioni di ATP. Il cambiamento della struttura della f. da tetramero attivo a dimero inattivo è una delle trasformazioni molecolari responsabili dell’arresto del metabolismo glicolitico del cuore ischemico.... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    glicolisi,
    metabolismo,
    enzima
  3. Fruttochinasi

    Enzima del gruppo delle chinasi che catalizza il trasporto di un radicale fosforico dall’ATP al fruttosio, con formazione di fruttosio-1-fosfato, presente nel fegato e nella mucosa intestinale.... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    enzima,
    chinasi,
    fegato
  4. Saccarosio

    Disaccaride (detto anche zucchero di canna o di barbabietola o semplicemente zucchero), C12H22O11, costituito dall’unione di una molecola di d-glucosio nella configurazione α in forma piranosidica con una molecola di d-fruttosio nella configurazione β in forma furanosidica (il legame avviene tra gli atomi di carbonio dei due gruppi glicosidici): l’esatto nome chimico del s. è perciò α-d-glicopiranosil-β-d-fruttofuranoside. È assai diffuso nel regno vegetale; particolarmente ricche ne... Leggi

  5. Melecitosio

    Trisaccaride, C18H32O16, estraibile dalla manna e dalla linfa delle conifere e dei pioppi, e contenuto nel miele; per idrolisi con acidi dà una molecola di fruttosio e due di glucosio; per idrolisi parziale dà glucosio e turanosio. La melecitasi è l’enzima, elaborato da Aspergillus niger, capace di scindere il m. in turanosio e glucosio.... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
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    miele,
    conifere,
    glucosio
  6. Levulinico, acido

    Gamma-chetoacido, CH3CO(CH2)2COOH, che si ottiene riscaldando uno zucchero esoso (galattosio, fruttosio, glucosio ecc.) con acido cloridrico concentrato, oppure partendo da amido; solido bianco cristallino, solubile in acqua e in alcol; è utilizzato nella produzione del nailon, nella sintesi della gomma e nella preparazione di medicinali.... Leggi

  7. Levano

    Polisaccaride solubile, lineare, costituito da molecole di fruttosio unite da legame 2,6-glicosidico. I l. sono sintetizzati da diversi tipi di batteri, a partire da saccarosio o raffinosio. L’accumulo extracellulare dà origine alla placca dentaria.... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
  8. Invertasi

    Enzima idrolitico, chiamato anche saccarasi, responsabile della degradazione degli oligosaccaridi. Nel succo enterico, in alcuni vegetali (come la barbabietola) e nel lievito esistono i. che scindono il saccarosio in glucosio e fruttosio.... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
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    glucosio,
    enzima,
    barbabietola
  9. Inulina

    Polisaccaride, (C6H10O5)n, contenuto come sostanza di riserva, analogamente all’amido, in alcuni vegetali (tuberi di topinambur, della dalia, rizomi dei carciofi ecc.). È un polimero lineare costituito da molecole di D-fruttosio nella forma furanica... Leggi

  10. Aldolasi

    Enzima che catalizza la scissione reversibile del fruttosio-1,6-difosfato in fosfodiossiacetone e 3-fosfogliceraldeide della glicolisi. La stessa reazione avviene al contrario nella gluconeogenesi. Le a. si dividono in: a. I e a. II , le prime presenti in animali, piante, protozoi e alghe verdi, le seconde nei batteri, funghi e lieviti. Le a. I non richiedono ioni metallici per la loro attività catalitica; negli animali se ne trovano 3 forme isoenzimatiche: l’a. A , predominante nel... Leggi

  11. Monosaccaride

    Glicide semplice, ovvero che non può essere decomposto per idrolisi. I m. non sostituiti hanno formula generale (CH2O)n (con n=3, 4, 5, ...); sono molto diffusi in natura sia allo stato libero che in combinazione tra loro (polisaccaridi) o con altri composti (glicosidi); sono solubili in acqua e poco nei comuni solventi organici; alcuni hanno un caratteristico sapore dolce. 1. ClassificazioneI m. si classificano sulla base del numero di atomi di carbonio della catena e della presenza di un gruppo aldeidico o chetonico; per es... Leggi

  12. Glicidi

    (o glucidi) Sostanze ternarie composte di carbonio, idrogeno e ossigeno, dette anche carboidrati perché molte di esse contengono idrogeno e ossigeno nelle stesse proporzioni dell’acqua. Dal punto di vista chimico sono poliossialdeidi, poliossichetoni o composti che possono formarli per idrolisi... Leggi