Futurismo

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  1. Futurismo

    Movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F.T. Marinetti. Il f., attraverso tutta una serie di ‘manifesti’ e di clamorose polemiche, propugnò un’arte e un costume che avrebbero dovuto fare tabula rasa del passato e di ogni forma espressiva tradizionale, ispirandosi al dinamismo della vita moderna, della civiltà meccanica, e proiettandosi verso il futuro fornendo il modello a tutte le successive avanguardie Leggi

    futurismo si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Storia (2010)

    Movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F.T. Marinetti

    Il Libro dell'Anno 2009 (2009)

    «È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il futurismo» (Filippo Tommaso Marinetti) Il futurismo e la figura umana in movimentodi Marco Bussagli 5 febb

    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    La bellezza della velocità e del progressoAuto da corsa, potenti aerei, città illuminate: sono i simboli della vita moderna esaltati dai futuristi italiani all'inizio del 20° secolo

    Enciclopedia del Cinema (2003)

    Rapporti con il cinema: il cinema futuristaI rapporti tra il F. e il cinema, che si concretizzarono nel manifesto La cinematografia futurista pubblicato su "L'Italia futurista" (nr

    Enciclopedia del Novecento (1978)

    di Pär Bergman e Maurizio Calvesi FUTURISMO Futurismo letterario di Pär Bergman sommario: 1. Osservazioni preliminari.  2

    Enciclopedia Italiana (1932)

    Movimento artistico-politico svecchiatore, novatore, velocizzatore, creato da F. T. Marinetti a Milano nel 1909. Le sue idee fondamentali furono così enunciate nei varî manifesti:Arte-Vita esplosiva. Italianità parossista. Antimuseo

  2. Pittura metafisica

    pittura metafìsica Tendenza artistica sviluppatasi in Italia dopo il futurismo e in opposizione a esso. Ne fu iniziatore, verso il 1913, G. De Chirico che fu anche il teorico della nuova tendenza, cui aderirono per qualche tempo C. Carrà, G. Morandi e F. De Pisis. La giustificazione teorica della pittura metafisica era tratta dalla teoria di Schopenhauer sulle apparizioni, secondo la quale l'immagine del sogno susciterebbe desiderio e sorpresa, offrendosi da un lato al dormiente con la sua... Leggi

  3. Metafisica, pittura

    Tendenza artistica sviluppatasi in Italia dopo il futurismo e in opposizione a esso. Ne fu iniziatore, verso il 1913, G. De Chirico che fu anche il teorico della nuova tendenza, cui aderirono per qualche tempo C. Carrà, G. Morandi e F. De Pisis. La giustificazione teorica della pittura m. era tratta dalla teoria di Schopenhauer sulle apparizioni, secondo la quale l’immagine del sogno suscita desiderio e sorpresa, offrendosi da un lato al dormiente con la sua realtà, dall... Leggi

  4. Lucini, Gian Pietro

    Scrittore italiano (Milano 1867 - Breglia, Plesio, 1914). Complessa e contraddittoria figura di transizione tra Ottocento e Novecento, dalla scapigliatura lombarda si avvicinò al futurismo, da cui si staccò poi clamorosamente. Fu narratore, poeta, critico, sempre animato da acume satirico e impeto polemico. Tra le opere: il romanzo Gian Pietro da Core (1895); i versi di Revolverate (1909); il saggio Ragion poetica e programma del verso libero (1908).VitaFiglio di un... Leggi

  5. Bažan ‹baˇʃàn›, Mikola (propr. Nikolaj Platonovič)

    Poeta ucraino (Kamenec-Podol´ski 1904 - Kiev 1983). Dapprima influenzato dal futurismo e dal costruttivismo, passò poi al realismo socialista... Leggi

  6. Avanguardia

     arte e letteraturaIn ambito artistico e letterario si designano a. storiche i movimenti e gruppi sorti alla fine del 19° sec. e affermati nei primi decenni del 20°: simbolismo, fauvismo, cubismo, futurismo, espressionismo, dadaismo, suprematismo, Novembergruppe, imagismo, teatro politico di Piscator ecc. Impegnate in un rinnovamento, sperimentato nei linguaggi artistici o alimentato anche da ideologie politiche, le a. si sono poste in polemica con la tradizione e la cultura... Leggi

  7. Futuro

    Il tempo che verrà o gli avvenimenti che in esso si succederanno. filosofia Come concetto filosofico, il f. è stato originariamente oggetto di discussione soprattutto sul piano logico. Si trova nel De interpretatione di Aristotele la prima trattazione del problema di quelli che i logici medievali chiamarono futura contingentia, cioè il problema del valore di verità delle asserzioni relative agli eventi futuri. Aristotele lo discute in relazione alla validità del principio del terzo escluso: l’applicazione di tale principio alle asserzioni sul f... Leggi

    Categoria: Grammatica
    Tags:
    sanscrito,
    temporali,
    metafisica
  8. Palazzéschi ‹-zz-›, Aldo

    Pseudonimo dello scrittore Aldo Giurlani (Firenze 1885 - Roma 1974). P. ha manifestato il suo estro funambolesco fin dall'esordio come poeta crepuscolare e nell'effimera adesione al futurismo... Leggi

  9. Liónni, Leo

    Pittore, grafico e scultore (Amsterdam 1910 - Radda, Chianti, 1999). Studiò a Zurigo e a Genova, dove si laureò in scienze politiche e si avvicinò alla pittura del secondo Futurismo; dal 1934 lavorò come designer a Milano. Trasferitosi negli USA (di cui prese la cittadinanza nel 1945), lavorò a Filadelfia con N. W. Ayer (1939-47), a New York per la rivista Fortune (1949-61) e per l'Olivetti (1949-61); si impegnò anche nella didattica, coinvolgendo molti giovani artisti. Dal 1960... Leggi

  10. Poesia

    Rivista mensile, fondata e diretta da F.T. Marinetti, pubblicata a Milano (1905-09; di scarso rilievo una seconda serie apparsa nel 1920). Pur ospitando G. Pascoli e G. D’Annunzio, si distinse fin da principio, con iniziative come l’inchiesta sul verso libero in Italia (1905), per una volontà d’innovazione che sarebbe approdata all’aperta adesione al futurismo, con la pubblicazione dei relativi manifesti letterari e la collaborazione di L. Folgore, G.P. Lucini, C. Govoni e A... Leggi

  11. Èvola, Giulio (Julius)

    Pittore e filosofo italiano (Roma 1898 - ivi 1974). Dal 1915 al 1921 ha svolto un'intensa attività pittorica: avvicinatosi dapprima al futurismo, aderì poi al dadaismo, pubblicando con G. Cantarelli e A. Fozzi, Bleu, la sola rivista italiana di pura ispirazione dadaista. Si è in seguito dedicato esclusivamente a studî filosofici approdando a una concezione di critica radicale del mondo moderno, in cui convergevano nietzschianesimo, gentilianesimo, irrazionalismo... Leggi

  12. Peeters ‹péetërs›, Jozef

    Pittore (Anversa 1895 - ivi 1960). Studiò all'accademia di Anversa. Dopo una breve fase simbolista, fu influenzato dal futurismo e passò ben presto all'astrattismo. Tra il 1920 e il 1925 produsse una serie di opere (pitture, acquerelli, incisioni: fra queste, notevoli quelle su lino, 1920-22) caratterizzate da un rigoroso geometrismo e che tuttavia si distinguono nettamente dal neoplasticismo. Sulla rivista Het Overzicht ("Panorama"), della quale fu direttore insieme... Leggi

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