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Scrittore (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938). Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. Dotato di una cultura molto vasta, mostrò un'inesauribile capacità di assimilare le nuove tendenze letterarie e filosofiche, rielaborandole con una raffinata tecnica di scrittura. VitaEra ancora convittore presso il collegio Cicognini di Prato quando esordì con Primo vere (1879), una raccolta di poesie pubblicata a spese del padre (Francesco Paolo Rapagnetta... Leggi
Comune della prov. di Gorizia (17 km2 con 11.946 ab. nel 2008) nella pianura friulana.A R. fu arrestato, il 16 settembre 1882, Guglielmo Oberdan e da R. partì (la notte fra l’11 e il 12 settembre 1919) la spedizione (marcia di R. ) che al comando di Gabriele D’Annunzio occupò Fiume.... Leggi
Critico letterario e poeta italiano (n. Torino 1929). Prof. di storia della letteratura italiana moderna e contemporanea nell'univ. di Torino, si è distinto per una intensa operosità di studioso, capace di spaziare da Dante a Machiavelli, da Tasso a Manzoni, da Verga a Gozzano, dedicando attenzione anche alla letteratura contemporanea. Pensiero e opereL'interesse di B. S... Leggi
Scrittore italiano (Polizzi Generosa, Palermo, 1882 - Fiesole 1952); prof. di letteratura tedesca nelle univ. di Torino (1909-10) e di Roma (1910-17), poi nell'Accademia scientifico-letteraria di Milano (1917-1925), dove, dal 1926, passò alla cattedra di estetica dell'università. Avverso al regime fascista, nel 1931 lasciò l'Italia per gli Stati Uniti, di cui prese in seguito la cittadinanza, e dove insegnò (1936-48) letteratura italiana nell'univ. di Chicago. Nel 1949 gli fu restituita la cattedra di Milano... Leggi
Scrittore italiano (La Spezia 1884 - Milano 1971). Fondò nel 1911 la rassegna d'arte e di letteratura L'Eroica, e più tardi l'omonima casa editrice; ha pubblicato numerosi volumi di narrativa (La siepe di smeraldo, 1920; Le sette lampade accese, 1921; Il regno perduto, 1928; Un uomo, 1934; Luci nella notte, 1953, ecc.), di poesia (Il poema del mare, 1928, ecc.) e di saggistica (Gabriele D'Annunzio, 1923; Come visse e come morì Vittorio Locchi, 1937; Pascoli, 5 voll... Leggi
Produttore e regista cinematografico (Torino 1869 - Pancalieri 1960). Nel 1904 filmò con R. Omegna una corsa automobilistica e manovre militari; l'anno seguente fondava, a Torino, il primo stabilimento cinematografico d'Italia: produsse oltre un migliaio di film, molti dei quali di risonanza mondiale (Gli ultimi giorni di Pompei, 1908; Nozze d'oro, 1911: Quo vadis?, 1913). Ottenuta l'esclusiva per la trasposizione cinematografica delle opere di Gabriele D'Annunzio... Leggi
Scrittore e ingegnere (Avezzano 1891 - Roma 1973). Pubblicò alcuni romanzi e racconti (Il mondo senza pace, 1921; Nicewò, 1923; La Panarda, 1925; ecc), ma di lui si ricordano specialmente due ampie biografie: L'Arcangelo: vita e miracoli di Gabriele D'Annunzio (1931); L'uomo segreto: vita e croci di Luigi Pirandello (1932; nuova ed. 1962).... Leggi
Storico (Roma 1918 - ivi 1995); prof. univ. dal 1971, insegnò storia moderna nell'univ. di Perugia. Studioso di storia italiana dal Risorgimento al fascismo, si è occupato anche di storia politica e culturale del Settecento francese. Tra le sue opere: Silvio Spaventa... Leggi
D'ANNUNZIO, Gabriele (XII, p. 322). - Nominato presidente della R. Accademia d'Italia con r. decr. del 12 novembre 1937. Morto improvvisamente al Vittoriale degli Italiani (Gardone) il 10 marzo 1938, e ivi sepolto. Il Duce recò personalmente alla salma del grande poeta il saluto riconoscente dell'Italia fascista.Quando, nel maggio 1915, il D'A. Leggi
D'ANNUNZIO, Gabriele. - È nato a Pescara il 12 marzo 1863 da Luisa de Benedictis e da Francesco Paolo D'Annunzio (che, nato nella famiglia Rapagnetta, prese il cognome D'Annunzio che era del nonno Antonio da cui fu legittimato: di qui l'errata voce che Rapagnetta fosse il vero cognome e D'Annunzio solo uno pseudonimo del poeta). Indocile convittore per sette anni del collegio Cicognini di Prato (1° novembre 1874-1° luglio 1881), ne uscì che già il suo nome era largamente noto come quello di un. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
RONCHI dei Legionarî (A. T., 24-25-26). - Grossa borgata della provincia di Trieste, 4 km. NO. di Monfalcone, 11 m. s. m., all'estremità orientale della pianura friulana, non molto lontana dall'Isonzo, presso la biforcazione della linea ferroviaria che da Monfalcone manda un ramo verso Gradisca e l'altro verso Cervignano. Leggi
MICHETTI, Francesco Paolo. - Pittore, nato a Tocco Casauria il 4 ottobre 1851, morto a Francavilla al Mare il 5 marzo 1929. A diciassette anni è a Napoli (1867), dove, legatosi d'amicizia con l'allora venticinquenne E. Dalbono, riesce a seguire i corsi di quell'accademia, ricevendovi, l'anno seguente, l'insegnamento di D. Morelli.Sin dagl'inizî però, nonostante la tradizione seicentesca dominante a Napoli e gl'influssi del Palizzi e del Morelli, l'arte michettiana rivelò la propria autonomia. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
CINEMATOGRAFO (dal gr. κίνημα "movimento" e γράϕω "scrivo"). - La cinematografia è basata sulla scomposizione del movimento in elementi fissi successivamente ripresi e riprodotti od osservati con ritmo quasi sempre uguale a quello impiegato per la ripresa. Leggi
BRASILE (Estados Unidos do Brazil: A. T., 149-150, 151, 152, 153-154, 155-156, 157-158).Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 701); Geologia e morfologia (p. 702); Clima (p. 706); Idrografia (p. 709); Vegetazione e flora (p. 711); Fauna (p. 713); dati demografici generali (p. 714); Le popolazioni indigene (p. 717); Etnologia della popolazione immigrata (p. 723); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 725); Condizioni economiche (p. 726); Comunicazioni (p. 737); Distribuzione e densità della popolazione (p. 739); Emigrazione interna ed esterna (p. 740). - Gl'Italiani nel Brasile (p. 742). Leggi
ADRIATICO, mare (A. T., 22-23). - Il nome è derivato dalla città di Adria (v.), antichissima colonia, d'origine incerta (illirica, etrusca o greca), ma che già nel sec. V a. C. aveva rapporti commerciali colla Grecia. Il nome di mare Adriaticum (Hadriaticum), prima riservato alla parte settentrionale, si estese fino al Gargano, poi a tutto il seno, che i Romani chiamavano anche Mare Superum, per distinguerlo dall'Inferum (Tirreno). Il mare Adriatico può considerarsi come un golfo del mare Ionio, che, attraverso il canale di Otranto, si spinge in direzione da SE. a NO. Leggi