(o Rio G. o Puerto G.) Centro dell’Argentina (79.072 ab. nel 2001), capoluogo della provincia di Santa Cruz (Patagonia). È un attivo porto, sull’estuario del fiume omonimo, di esportazione della lana, e scalo fisso per le navi. Grandi stabilimenti per la refrigerazione e congelazione della carne ovina. Stazione sismografica. Nei pressi (Capo G. ) si verificano le maggiori maree dell’emisfero australe (fino a 18 m). Leggi
Romanziere e uomo politico venezolano (Caracas 1884 - ivi 1969), liberale. Esule in Spagna dal 1931, ritornato in patria nel 1935, alla fine della dittatura di J. V. Gómez, fu ministro della Pubblica Istruzione nel 1936 e deputato dal 1936 al 1940. Nel 1941 fondò il partito di "Acción Democrática" e il 14 dic. 1947 fu eletto presidente della Repubblica. Il 24 nov. 1948 fu rovesciato da un colpo di stato militare e conservatore; imprigionato, poi costretto all... Leggi
Pittore (n. Salamanca 1440 circa - m. dopo il 1507). La sua opera più importante è la pala di Sant'Ildefonso nella cattedrale di Zamora (1456-57), in cui accanto a una fondamentale impronta fiamminga si avverte la conoscenza dell'opera di M. Schongauer. Altre opere note: la pala con Vergine e santi (1470 circa) nella Cattedrale Vecchia di Salamanca, e le 24 tavole nella chiesa di S. Maria di Trujillo.... Leggi
Uomo politico argentino (Río Gallegos, Santa Cruz, 1950 - El Calafate, Santa Cruz, 2010). Da giovane militò nel Movimento giustizialista, nelle file della Gioventù peronista, opponendosi alla dittatura militare poi caduta nel 1973. Nel 1976 conseguì la laurea in legge, come avvocato, all'univ. di La Plata. Sotto la dittatura militare di J. R. Vileda (1976-81) subì come oppositore due periodi di detenzione... Leggi
Poeta e drammaturgo spagnolo (Fuente Vaqueros 1898 - Víznar, Granada, 1936). Voce tra le più originali del Novecento spagnolo, amico di S. Dalí e L. Buñuel, partecipò ai vari tentativi modernisti, specialmente impressionisti. Morì durante i primi giorni della guerra civile, fucilato dai franchisti. Talvolta ridotto a cantore folkloristico dell'Andalusia per raccolte come il Romancero gitano (1928), suo primo successo popolare, G.L... Leggi
Poetessa spagnola (Santiago de Compostela 1837 - Padrón 1885); la sua opera è ispirata a una rassegnata mestizia, che gravò sulla sua vita, tormentata da lunga e dolorosa infermità. Nei Cantares gallegos (1863) cantò in gallego la vita dei contadini nel quadro del paesaggio gallego; in Follas novas (1880) e nell'opera successiva En las orillas del Sar (1884), in castigliano, la nota del dolore individuale domina l'ispirazione poetica... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
Poeta spagnolo (Vilarente, Lugo, 1910 - Santiago de Compostela 1961). Nelle sue liriche canta il paesaggio gallego come scenario del dramma della solitudine umana. Ha pubblicato Violetas de Francia (1928), Señardá, sonetos gallegos (1930), Corazón ao vento (1933), Nénias, dos vellos poetas que foron (1936), Cómaros verdes (1947), De día a día (1960), Nénias (1961), Lanza de soledá (1961), Leva o seu cantare (post., 1964). È autore anche di... Leggi
Scrittore messicano (Papantla, Veracruz, 1887 - Santiago del Cile 1959). Di formazione e tendenze romantiche, rivela nelle sue poesie un sentimento di ritorno alla terra, alle origini. I suoi volumi di versi sono: Holocaustos (1915), La hora del Ticiano (1917), Música suave (1921), El inútil dolor (1923), Espuma de mar (1936). Scrisse saggi di storia (Bolívar y México, 1930; Al margen de la historia, 1934, ecc... Leggi
GALLEGOS, Fernando. - Pittore, nacque a Salamanca verso il 1440; morì circa il 1507. Tra i suoi numerosi dipinti firmati l'opera più importante è un grande altare nella cattedrale di Zamora, in cui sembra ispirato al maestro di Flémalle e a Petrus Christus, del quale, secondo il Passavant, sarebbe stato scolaro. Il più antico documento che lo ricorda è del 1473, quando egli si trovava a Corio per dipingervi quadri d'altare. Nel 1507 terminò la tribuna della cappella dell'università di Salamanca. Leggi
GALLEGOS, Rómulo (App. II, 1, p. 1014). - Scrittore e uomo politico venezuelano, morto a Caracas il 4 aprile 1969. Come fondatore (1941) della Acción Democrática (con R. Bétancourt), G. dopo la seconda guerra mondiale si vide sempre più coinvolto nella lotta politica, e ciò lo distolse per molto tempo dalla letteratura. Eletto presidente della Repubblica nel 1947, dopo soli dieci mesi di governo dovette cedere a un colpo di stato dei militari, e riparare in esilio. Leggi
GALLEGOS, Rómulo. - Romanziere, nato a Caracas il 2 agosto 1884. Attualmente è presidente della repubblica del Venezuela.Il suo più celebre romanzo è Doña Bárbara (Barcellona 1929; trad. ital., Milano 1946), anche oggi assai letto in tutta l'America Latina. È il poema delle grandi pianure venezolane: più che il personaggio di Bárbara e le figure della gente con cui ella vive, vera protagonista dell'opera è la terra selvaggia con i suoi umori acri e pungenti, che trasmette agli uomini. Leggi
VENEZUELA (XXXV, p. 107; App. I, p. 1120; II, 11, p. 1101; III, 11, p. 1078). - Popolazione. - Secondo il censimento compiuto nel 1971 il V. contava 10.721.522 abitanti, distribuiti in modo piuttosto irregolare nelle 24 circoscrizioni amministrative (20 stati, 2 territori, Distretto federale e Dipendenze federali) come risulta dalla tabella 1. Secondo stime anagrafiche nel 1978 la popolazione era di 13.122.000 abitanti. La capitale Caracas, nel 1973, contava 2,3 milioni di ab. nell'area metropolitana.Il tasso di accrescimento annuo della popolazione, per il periodo 1970-77, è stato del 3,1%. Leggi
ARGENTINA, Repubblica (A. T., 159-160-161). - Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata derivata dal nome de la Plata, ossia dell'argento.Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 185); Geologia (p. 186); Morfologia (p. 189); Idrografia (p. 191); Clima (p. 193); Flora (p. 194); Fauna (p. 198); Dati sulla popolazione (pag. 200); Le popolazioni indigene (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. Leggi
VENEZUELA (XXXV, p. 107; App. I, p. 1120). - Condizioni demografiche (XXXV, p. 110). - Secondo i dati del censimento del 1941 la popolazione complessiva del Venezuela è di 3.850.771 ab. di cui 100.000 circa amerindi. Tra il 1935 e il 1941 l'incremento demografico è stato pari ad una media percentuale annua di 2,6%. Una ulteriore valutazione del 1947 attribuisce al paese 4.189.000 ab. Caracas, nel 1941, contava 269.030 ab. Maracaibo ne aveva 112.519.Il movimento immigratorio dopo la seconda Guerra mondiale ha ripreso con ritmo accelerato. Leggi
ARGENTINA, Repubblica (IV, p. 184). - Una valutazione al gennaio 1936 ne fa ammontare la popolazione (p. 200) a 12.374.000 ab., cioè 4,7 per kmq. Nella tabella che segue è data la popolazione assoluta e relativa delle province e dei territorî a tale data (cfr. p. 212).La popolazione delle città principali (p. 213), sempre al gennaio 1936, era la seguente: Buenos Aires (municipio, quindi senza i sobborghi) 2.268.000 ab.; Rosario 761.300; Córdoba 309.000; La Plata 260.000; Santa Fe 138.000; Tucumán 136.000; Bahía Blanca 108.000; Mendoza 81.000; Pergamino 75.000; Paraná 70. Leggi
PATAGONIA (A. T., 159). - Vasta regione costituita dall'estrema cuspide meridionale dell'America Meridionale. Come suo limite settentrionale si prende generalmente il Río Colorado per la parte argentina e il Golfo del Corcovado per quella chilena; a sud si fa terminare sullo Stretto di Magellano, benché la Terra del Fuoco non sia altro che una sua appendice. Entro questi limiti, l'area della Patagonia può essere calcolata a circa i milione di kmq., più di tre volte la superficie dell'Italia. Leggi
SANTA CRUZ (A. T., 159). - Territorio (gobernación) della Repubblica Argentina, che comprende l'estrema parte meridionale atlantica della Patagonia, estendendosi su una superficie di poco inferiore a quella della Iugoslavia (243.336 kmq.). È limitato a O. e a S. dal Chile, a N. dal territorio del Chubut e a E. è bagnato dall'Oceano Atlantico. La maggior parte del territorio è formata da una sezione delle mesetas patagoniche, regione steppica pressoché piana, monotona, desolata, dal clima quasi desertico (anche meno di 200 mm. Leggi
PatagoniaRegione geografica dell'America Meridionale, corrispondente alla cuspide meridionale del subcontinente. Dal punto di vista politico-amministrativo, comprende l'omonima regione dell'Argentina (787.291 km2 con 1.738.251 ab. al censimento del 2001, ripartita nelle province di Neuquén, Río Negro, Chubut, Santa Cruz e Terra del Fuoco) e, nel Cile, la provincia di Aisén del General Carlos Ibañez del Campo e quella di Magallanes y de la Antártica Chilena (complessivamente, 240.792 km2 con 242.318 ab. al censimento del 2002), oltre a parte della provincia di Los Lagos. Leggi