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Casa editrice, fondata a Parigi nel 1911 con la ragione sociale Éditions de la Nouvelle revue française dagli editori di quel periodico (A. Gide, J. Schlumberger, Gaston Gallimard). La casa divenne nel 1919 Librairie Gallimard, sotto la direzione di Gaston (Parigi 1881 - ivi 1975) in collaborazione con i fratelli Raymond e Jacques . Tra gli autori pubblicati vi furono M. Proust, P. Morand, A. Malraux, A. Breton, P. Éluard, L. Aragon, J.-P. Sartre Leggi
Editore francese (Parigi 1881 - ivi 1975), fondatore della casa editrice a Parigi nel 1911 con la ragione sociale Éditions de la Nouvelle revue française insieme agli altri editori del periodico (A. Gide, J. Schlumberger). La casa divenne nel 1919 Librairie Gallimard, sotto la sua direzione in collaborazione con i fratelli Raymond e Jacques. Tra gli autori pubblicati furono M. Proust, P. Morand, J. de Lacretelle, H. de Montherlant, A. Malraux, J. Benda, Alain, A... Leggi
Nella critica cinematografica, e subordinatamente letteraria, opera caratterizzata dalla presenza di scene violente, trame criminose, atmosfere inquietanti. Il termine fu introdotto nel 1946 da alcuni critici francesi con riferimento a film statunitensi tratti da romanzi che in Francia venivano pubblicati dall’editore Gallimard nella Série noire (così denominata dal colore delle copertine), una collana di polizieschi tascabili, particolarmente attenta alla più recente produzione... Leggi
Nouvelle revue française Rivista francese fondata nel febbraio 1909 da A. Gide, J. Copeau, A. Ruysters e J. Schlumberger e successivamente diretta da J. Rivière (1919-25) e da J. Paulhan (dal 1925). Dal 1911 vi si affiancò l’opera dell’omonima casa editrice, sotto la direzione tecnica di G. Gallimard... Leggi
Scrittore francese (Parigi 1871 - ivi 1922). Figlio di Adrien, prof. universitario di medicina, e di Jeanne Weil, di ricca famiglia ebrea, donna sensibile e colta alla quale restò morbosamente legato, all'età di nove anni cominciò a soffrire d'asma, malattia che lo tormentò tutta la vita. Frequentò il liceo Condorcet di Parigi (1887-89), dove strinse le prime amicizie importanti e collaborò al periodico studentesco Revue lilas; s'iscrisse poi alla facoltà di diritto, seguendo contemporaneamente corsi alla Scuola di scienze politiche e alla Sorbona, dove fu allievo di H... Leggi
Scrittore argentino di origini italiane (Calchín, Córdoba, 1930 - Parigi 2012), naturalizzato francese nel 1981. Trasferitosi in Europa (1955), è vissuto a Roma e a Madrid, quindi dal 1961 a Parigi. Critico letterario per la Quinzaine littéraire e per Le nouvel observateur, B. ha svolto attività editoriale presso le case editrici Gallimard e Grasset et Fasquelle; nel 1996 è divenuto accademico di Francia... Leggi
Scrittore francese (n. Verneuil 1948). Funzionario delle edizioni Gallimard, si è imposto, oltre che per il raffinato proustismo delle sue opere narrative di maggior respiro (Carus, 1979; Les tablettes de buis d'Apronenia Avitia, 1984; Le salon du Wurtemberg, 1986, trad. it. 1988; Les escaliers de Chambord, 1989, trad. it. 1990), per l'originale taglio quasi saggistico delle opere più brevi (Le lecteur, 1976; Le nom sur le bout de la langue, 1993, trad. it. 1995... Leggi
Scrittore algerino di lingua francese (Beni Saf, Tlemcen, 1926 - Algeri 1973). Trascorse la prima giovinezza a Orano, dove fondò la rivista Soleil (1950). Discepolo di Rimbaud e di Gide, nel 1954 esordì con i Poèmes, pubblicati da Gallimard con una prefazione di R. Char. Trasferitosi a Parigi, allo scoppio della guerra d'Algeria militò nei ranghi del Front de libération nationale. Nel 1962 fece ritorno in Algeria, dove collaborò alla radio. Fu assassinato in circostanze... Leggi
Casa editrice fondata a Torino nel 1933 da Giulio Einaudi (Torino 1912- 1999), figlio di Luigi. Caratterizzatasi rapidamente per un'anticonformistica attenzione alla cultura straniera, specie anglosassone, contribuì, grazie anche alla collaborazione di intellettuali antifascisti (tra i quali C. Pavese, F. Chabod, L. Ginzburg, L. Salvatorelli, M. Mila), alla diffusione di temi e questioni tenuti ai margini dalla politica culturale del regime... Leggi
Scrittrice francese (Ivanovo 1900 - Parigi 1999). Stabilitasi in Francia a otto anni, esordì con le brevi prose di Tropismes (1938; trad. it. 1959), cui sono seguiti i romanzi Portrait d'un inconnu (1948; trad. it. 1959), Martereau (1953; trad. it. 1966), Le planétarium (1959; trad. it. 1964), Les fruits d'or (1963; trad. it. 1964), Entre la vie et la mort (1968; trad. it. 1988), Vous les entendez (1972), Disent les imbéciles (1976), L'usage de la parole (1980; trad. it. 1990), Enfance (1983; trad. it. 1983), Tu ne t'aimes pas (1989; trad. it... Leggi
Scrittore francese (Nîmes 1884 - Boissise-la-Bertrand, Senna e Marna, 1968). Punto di riferimento obbligato per la storia letteraria del Novecento, scrittore di racconti nell'età giovanile, P. porta la sua attenzione su problemi strettamente linguistici, in seguito al fondamentale incontro con la poesia popolare malgascia e, soprattutto, con i proverbi. In polemica con i linguisti, con F. de Saussure in particolare, P... Leggi
Poeta e saggista francese (Montpellier 1899 - Bar-sur-Loup, Alpes-Maritimes, 1988). P. riconosce agli oggetti una priorità ontologica che l'eccessivo soggettivismo e l'irrealismo cui sono improntati cultura e linguaggio contemporanei hanno loro negato... Leggi
BIANCIOTTI, HéctorScrittore argentino, nato a Cauchín Oeste-Córdoba il 18 marzo 1930. Dal 1955 è in Europa, prima a Roma e poi a Madrid. Nel 1961 si trasferisce a Parigi, dove fissa la propria residenza e dove ancora oggi è lettore presso la casa editrice Gallimard e collaboratore − come critico letterario − del Nouvel Observateur. Nel 1965 pubblica la sua prima opera, Los desiertos dorados. Leggi
SARRAUTE, Nathalie (App. IV, iii, p. 273). - Scrittrice francese di origine russa, morta a Parigi il 19 ottobre 1999. Per la sua molteplice attività di romanziera, drammaturga e saggista aveva ricevuto numerosi riconoscimenti in Francia e all'estero. Nel 1996 con l'edizione, diretta da J.-Y. Tadié, delle Oeuvres complètes, la sua opera è stata accolta nella Bibliothèque de la Pléiade dell'editore Gallimard.La sua poetica trovò ulteriore espressione in L'usage de la parole (1980; trad. it. Leggi
PONGE, FrancisPoeta e saggista francese, nato a Montpellier il 27 marzo 1899, morto a Parigi il 6 agosto 1988. Trascorsa l'infanzia ad Avignone e a Caen, completò gli studi a Parigi dove, conosciuto J. Paulhan, trovò saltuario lavoro presso la casa editrice Gallimard (1921-23). Nel 1926, assieme a un commento a liriche di Mallarmé, uscì la sua prima raccolta, Douze petits écrits, una forma di petits poèmes en prose cui P. resterà costantemente fedele e che più tardi battezzerà proèmes. Leggi
Quignard, PascalScrittore francese, nato a Verneuil-sur-Avre (Eure) il 23 aprile 1948. Laureatosi in filosofia all'università di Paris-Nanterre, ha avuto come maestri di pensiero E. Levinas e P. Ricoeur. Chiamato a collaborare da L.-R. des Forêts alla rivista L'éphémère, strinse amicizia con M. Leiris, P. Celan, A. du Bouchet, G. Picon, H. Michaux e soprattutto con P. Klossowski. Leggi
FAUTRIER, Jean. - Pittore, nato a Parigi il 16 maggio 1898; trasferitosi a Londra a dieci anni, a quattordici entrò alla Royal Academy e dopo qualche tempo passò alla Slade School. Nel 1917, chiamato alle armi, lasciò Londra. Nel 1920 si stabilì a Parigi. Da allora data la sua produzione conosciuta. Nel 1927 si legò con contratto a Paul Guillaume. Nel 1928 A. Leggi
GENET, Jean. - Drammaturgo, poeta e romanziere francese, nato a Parigi il 19 dicembre 1910. Dopo un'adolescenza trascorsa tra orfanotrofio, riformatorio e prigione, ha iniziato (1940) nel penitenziario di Fresnes la sua attività letteraria componendo Le condamné à mort, in cui si precisano alcuni dei temi della successiva produzione (violenza del linguaggio, crudezza delle immagini, folclore da bassifondo, rivolta astiosa e irriverente contro le convenzioni, ribellismo individualistico). Leggi
QUENEAU, Raymond. - Scrittore francese, nato a Le Havre il 21 febbraio 1903. Compì gli studî liceali nella sua città, quelli universitarî di filosofia alla Sorbona, dove conseguì la "licence"; fu poi impiegato di banca e rappresentante di commercio. Aderì al surrealismo (1924-29), collaborando a La révolution surréaliste. La ricchezza degli interessi mentali lo porta presto a superare la fase surrealistica in una direzione più confacente alla sua personalità. Leggi
PAULHAN, Jean. - Scrittore francese, nato a Nîmes il 2 dicembre 1884. Conseguita la "licence" in lettere alla Sorbona (1905), si recò nel Madagascar dove insegnò al liceo di Tananarive (1907-09). Di ritorno a Parigi, fu professore di malgascio all'Ècole des langues orientales vivantes (1912). Durante la prima guerra mondiale fece da interprete alle truppe malgasce sul fronte francese. Nel dopoguerra le sue attività culturali si fanno più intense. Segretario della Nouvelle Revue Française dal 1920, ne diventava direttore (1925-40) dopo la morte di J. Leggi
EINAUDI, Giulio (App. II, i, p. 824). - Editore, morto a Magliano Sabina (Roma) il 5 aprile 1999. Fondatore e presidente della omonima casa editrice, ne ha mantenuto la presidenza anche quando, dopo alcuni anni di amministrazione controllata (1983-87), l'Einaudi venne assorbita prima dal gruppo editoriale Elemond (1989) e nel 1994 dalla Mondadori. E. ha ricevuto il Libro d'oro da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri (1965), il premio Vittorini per la cultura (1997) e la laurea honoris causa in lettere moderne dalle università di Trento (1997) e Torino (1998). Leggi
GRAMSCI, Antonio(App. II, I, p. 1075)Uomo politico e scrittore. Nuova luce sulla sua biografia e sui contenuti della sua opera è stata gettata dagli studi compiuti negli anni più recenti. Dopo una giovinezza afflitta da infermità e angustie economiche, si trasferì nel 1911 a Torino, grazie a una borsa di studio che gli permetteva d'iscriversi all'università, nella facoltà di Lettere e Filosofia. Si appassionò inizialmente agli studi di linguistica, sotto la guida del glottologo M. Bartoli, ma si legò poi ai più vivaci movimenti letterari e politici del capoluogo piemontese. Leggi