1. Travèrsi, Gaspare

    Pittore (Napoli 1722 circa - Roma 1770), tra le più interessanti personalità del Settecento napoletano. Allievo di F. Solimena, fu a Roma dal 1752; la sua pittura, che mostra interessi naturalistici e neocarracceschi, è volta a una rigorosa e sensibile resa della realtà (tele a Roma, S. Paolo fuori le Mura, 1752; Castell'Arquato, museo della Collegiata e Parma, Duomo, 1753-58), percorsa da una vena di ironia nelle caratteristiche scene di vita quotidiana (Milano, Accademia... Leggi

  2. Bológna, Ferdinando

    Storico dell'arte italiano (n. L'Aquila 1925). Laureatosi a Roma con P. Toesca, ha fatto parte della redazione originaria della rivista Paragone. Professore di storia dell'arte medievale e moderna, ha insegnato nelle università di Salerno, Messina, Siena, Napoli (dal 1965), dove è stato direttore dell'Istituto di storia dell'arte, e infine alla Terza università di Roma. Ha pubblicato contributi di ampia visione storica e metodologica, che testimoniano una precoce attenzione a cruciali eventi artistici (Fontainebleau e la maniera italiana, in collab. con R... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • Bologna, Ferdinando

      Bologna, FerdinandoStorico dell'arte, nato a L'Aquila il 27 settembre 1925. Dopo gli studi a Roma con P. Toesca, è stato, giovanissimo, funzionario della Soprintendenza di Napoli; è entrato poi in contatto con R. Longhi e ha fatto parte della redazione di Paragone, sin dalla sua fondazione (1950). Dal 1965 è stato professore ordinario di storia dell'arte medievale e moderna nell'università di Napoli. Ha affrontato con larghezza di visione storica e culturale approfondite indagini sull'arte medievale e moderna, da Fontainebleau e la maniera italiana (mostra da lui curata con R. Leggi

    • BONITO

      BONITO, Giuseppe. - Pittore. Nacque a Castellammare di Stabia (Napoli) nel 1707, morì a Napoli nel 1789. Nominato nel 1751 pittore della corte borbonica fu poi direttore della R. Scuola del disegno (1755), soprintendente della R. tappezzeria napoletana diretta dal Duranti (1757), e consulente regio per ogni lavoro che avesse attinenze con la decorazione e con la pittura. Le sue principali opere son da cercare nelle chiese di Castellammare e di Vico Equense (Napoli), nella reggia di Caserta, nel museo di Bari, e soprattutto nelle chiese napoletane. Leggi

    • AMOROSI

      AMOROSI, Antonio. - Pittore marchigiano (della Comunanza, presso Ascoli). Nato, secondo il Mariette, circa il 1660; ancor vivo nel 1736, quando il Pascoli ne scriveva brevemente, in appendice alla vita di Giuseppe Ghezzi, di cui l'A. fu discepolo. Leggi

    • CHIRURGIA

      CHIRURGIA (gr. χειρουργία da χείρ "mano" e ἔργον "opera"; fr. chirurgie; sp. cirugía; ted. Chirurgie; ingl. surgery). - Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni e fratture, medicazioni delle ulcere, ecc.; e ancora oggi la parola chirurgia designa quella branca speciale della terapeutica che si vale dell'impiego della mano, sola o armata di strumenti, nella cura delle malattie o delle lesioni traumatiche. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI(XXIV, p. 227; App. I, p. 879; App. II, II, p. 375; III, II, p. 189)La densità di popolazione in provincia di N. è la più alta d'Italia: 2576 ab./km2. Per capire la significatività del dato è opportuno tenere presente che dopo N. la provincia cha ha la maggiore densità è quella di Milano, con un valore quasi dimezzato (1420 ab./km2). A questa altissima densità della provincia napoletana corrisponde un'altissima densità del comune di N.: circa 10.000 ab./km2.La popolazione comunale, che al censimento del 1971 era risultata di 1.226.594 ab. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ETIOPIA

      ETIOPIA (A. T., 116-117). - Il nome classico di Etiopia (dal gr. αἰϑίοψ "che ha la faccia bruciata" da αἴϑω "brucio" e ὄψ "faccia"; toponimo: gr. Αἰϑιοπία[χώρα], lat. Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Gaspare Traversi

    Trasse dal teatro contemporaneo la fonte per le sue composizioni, coniugando le caratteristiche fisiognomiche, spesso ambigue, dei personaggi rappresentati, alla espressiva gestualità rivelatrice dei loro caratteri. Biografia Primo di otto fratelli, l'artista nacque da Domenico e Margherita Marinello (o Marinelli). Probabilmente influenzato dall’anziano Francesco Solimena, nei suoi dipinti, Leggi su

    Gallerie dell'Accademia

    Le Gallerie dell'Accademia sono un importante museo di Venezia che raccoglie soprattutto dipinti del periodo che va dal XIV al XVIII secolo (tra gli autori Vittore Carpaccio, Giovanni Bellini, Tintoretto e Tiziano). Vi si conservano anche altre forme d'arte come sculture e disegni, tra i quali il celeberrimo Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci (esposto solo in particolari occasioni). Le Leggi su

    Nati nel 1722

    • Thomas Barker, meteorologo e astronomo britannico († 1809) • Pierluigi Galletti, vescovo cattolico italiano († 1790) • Carlo Alfonso Guadagni, fisico italiano († 1801) • Spirito Benedetto Nicolis di Robilant, ingegnere e mineralogista italiano († 1801) • Francesco Sabatini, architetto italiano († 1797) • Hryhorij Savyč Skovoroda, poeta e filosofo ucraino († Leggi su

    Orazio Solimena

    Biografia Nipote del pittore Francesco Solimena, detto l'Abbate Ciccio (4 ottobre 1657- 5 aprile 1747), e nipote di Angelo Solimena (1629-1716), è l’autore che chiude la dinastia dei grandi pittori nocerini. La sua opera si differenzia da quella dei famosi parenti perché, seppur di formazione barocca, sente profondamente i dettami del nascente gusto neoclassico. In virtù dei suoi successi, Leggi su

    Morti nel 1770

    • Anton Filippo Adami, poeta italiano • Pasquale Bini, violinista e compositore italiano (n. 1716) • Christopher Condent, pirata inglese • José de Escandón, politico spagnolo (n. 1700) • György Klimó, vescovo cattolico ungherese (n. 1710) • Giovanni Lami, storico e bibliotecario italiano (n. 1697) • Jacopo Stellini, abate e scrittore italiano (n. 1699) • Leggi su

    Chiesa di Santa Maria dell'Aiuto

    La chiesa di Santa Maria dell'Aiuto è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge nell'omonima via. Nelle sue immediate vicinanze è anche la chiesa di Santa Maria la Nova e la chiesa dell'Ecce Homo al Cerriglio. Storia La chiesa trae la sua origine da un’immagine sacra su carta collocata in un’edicola ad opera di due giovani devoti. Costoro, con i primi proventi della carità, Leggi su

    Giuseppe Bonito

    Biografia Giuseppe Bonito fu uno dei maggiori pittori di genere napoletani, le sue numerosissime tele di carattere popolaresco ne fanno uno dei migliori rappresentanti del genere, forse il più importante dell'Italia meridionale del '700. Ebbe molto riscontro tanto che alcune tele di altri pittori suoi contemporanei e conterranei gli furono per lungo tempo attribuite. Il caso più eclatante fu Leggi su

    Basilica di Santa Maria della Sanità

    La Basilica di Santa Maria della Sanità (o San Vincenzo alla Sanità) è una chiesa basilicale di Napoli. Sorge nel popolare Rione Sanità ed è nota con il nome di San Vincenzo detto o' Munacone, in quanto dedicata al santo domenicano Vincenzo Ferreri, molto venerato in città; fu eretta su disegno del domenicano Frà Giuseppe Nuvolo nel 1602-1613, sul sito delle catacombe di San Leggi su

    Pittura napoletana

    Tra le principali città d'arte europee, Napoli non può forse vantare la presenza e l'attività nel corso della sua storia di nomi noti a livello mondiale rispetto ad altre città italiane, questo soprattutto perché mentre ad esempio a Roma esisteva il mecenatismo del Papa e a Firenze quello delle grandi famiglie dei Medici, e fenomeni simili si avevano in tutta l'Italia settentrionale, a Leggi su