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Località nell’Unione Indiana, nell’Uttar Pradesh, 6 km a N di Vārānasi, in antico chiamata Isipattana, sacra per i buddhisti perché in prossimità del Bosco delle Gazzelle, dove Buddha iniziò la sua predicazione. Tutte le epoche di arte buddhista in India sono rappresentate a Sarnath: colonna monolitica dell’arte di Aśoka; fondamenta di un caitya e frammenti di sculture dell’epoca dei Manoya; esemplari di Buddha dell’epoca Kuṣāṇa (forse da Mathura), tra cui l’enorme Bodhisattva di Bala... Leggi
Bahr al-Ghazāl Fiume del Sudan («fiume delle gazzelle», 800 km), il maggiore affluente di sinistra del Nilo Bianco. Nasce con il nome di Suehe, prende il nome di Jure dopo un tratto paludoso e alimenta il lago Ambadi, da dove esce il B. al-G. vero e proprio.Il fiume dà anche il nome alla vasta regione del Sudan sud-occidentale (198.720 km2) che confina con la Repubblica Centrafricana.... Leggi
Genere (Gazella) di Mammiferi Artiodattili Bovidi, sottofamiglia Antilopini. Lunghi da 85 a 170 cm, hanno forme snelle e slanciate; testa piccola, muso breve, occhio grande, collo lungo, arti alti e sottili, coda corta, corna generalmente presenti in entrambi i sessi. Gregarie, sono molto veloci. Adattate a vivere in regioni subdesertiche, resistenti alla sete e poco esigenti per l’alimentazione, sono diffuse nell’Africa settentrionale e orientale fino a Zanzibar, nell’Asia occidentale e nell’India. Al genere appartengono circa 15 specie, tra le quali: la dorcade o g... Leggi
Popolazione della Nuova Britannia orientale, in Papua Nuova Guinea, a sud della Penisola delle Gazzelle. I S. parlano una lingua di tipo papuano.... Leggi
Denominazione di un aspetto culturale epipaleolitico, con datazioni che risalgono al 12.000-10.000 a.C., con siti compresi in un’area corrispondente al Vicino Oriente, fino alla Siria. I campi-base dei cacciatori di gazzelle e dei raccoglitori di cereali selvatici erano costituiti da capanne circolari con le pareti della fossa rivestite di muretti a secco in pietra, a volte intonacati... Leggi
Nome comune di alcune specie di Mammiferi Perissodattili Equidi del genere Equus, dal mantello a strisce trasversali brune, bruno-rossastre scure, più o meno numerose e più o meno larghe secondo le specie, su fondo bianco, giallo-isabellino o rossastro, che costituiscono un disegno simmetrico ai due lati del corpo. La zebratura si estende alla testa, al corpo e, secondo le specie, anche agli arti. Hanno testa grossa e pesante, collo corto e grosso con una criniera breve ed eretta, addome tondeggiante, arti brevi... Leggi
Formazione vegetale caratteristica di alcune zone dell’Africa e dell’America tropicali, e dell’Australia. È costituita da Poacee ricoprenti pianure più o meno vaste; il periodo di riposo delle piante coincide con la stagione secca, dopo la quale esse si sviluppano con grande rapidità, raggiungendo, a seconda della natura del terreno e delle specie vegetali, un’altezza che va da meno di 1 m fino a 6 m. Elementi marginali della s. sono alberi bassi a foglie caduche, piante epifite e piante scandenti legnose o erbacee. Le s... Leggi
Mammifero Carnivoro Felide (Acinonyx jubatus; v. fig.). Per alcuni adattamenti alla corsa, come gli artigli non retrattili, costituisce una sottofamiglia a sé (Acinonychinae). Originariamente presente nelle regioni aride (savane, praterie, arbusteti e deserti) dall’Africa all’India; oggi diffuso ampiamente nell’Africa subsahariana, mentre la sottospecie dell’Africa nord-occidentale (Acinonyx jubatus hecki) rimane solo in Algeria, Marocco e Niger; è praticamente estinto nel continente asiatico, a esclusione del g. dell’Iran (Acinonyx jubatus venaticus), in stato critico di minaccia... Leggi
Sezione centrale dell’Altopiano dei Laghi equatoriali in Tanzania, a SE del Lago Vittoria, presso il confine con il Kenya, a 1500-1800 m di altitudine. È inclusa nel Parco nazionale di S. (14.700 km2), istituito nel 1951, che si estende fin quasi al Lago Vittoria ed è noto per la straordinaria ricchezza della fauna (oltre un milione di animali, specialmente gnu e gazzelle).Vi si trova il centro di studi Seronera, provvisto di laboratori per la ricerca scientifica.... Leggi
migrazióni animali Spostamenti periodici, in genere di andata e ritorno, da una regione all'altra del mondo, che un gran numero di specie compie nel corso dell'anno, allo scopo di assicurarsi cibo e condizioni di esistenza favorevoli alla conservazione propria e della discendenza. Sono dette m. trofiche se hanno per scopo la ricerca di cibo, m. genetiche se hanno finalità riproduttive, m. continue quando sono regolari e costanti lungo itinerari determinati, m. discontinue quando sono intercalate da un periodo più o meno lungo di vita stanziale... Leggi
(arabo aṣ-Ṣaḥrā’) Il più vasto deserto del globo, che si estende attraverso l’intero continente africano dall’Atlantico al Mar Rosso, appena interrotto dalla stretta fascia irrigata dalle acque del Nilo, per una lunghezza di circa 4000 km in senso O-E e per una larghezza di 1500-2000 km in senso meridiano. A N si affaccia sul Mediterraneo in corrispondenza della costa egiziana e della massima parte di quella libica, mentre si arresta al piede meridionale delle catene dell’Atlante in corrispondenza dei territori degli Stati maghrebini... Leggi
Stato dell’Africa settentrionale, di cui occupa l’estremo lembo occidentale. Confina a E e SE con l’Algeria e a S con il Sahara Occidentale: confini puramente convenzionali e in buona parte rettilinei; a N si affaccia sul Mediterraneo e a NO, largamente, sull’Oceano Atlantico; capitale Rabat. 1. Caratteristiche fisiche L’attuale assetto geologico e morfologico del M. è il risultato di più fasi orogeniche sviluppatesi dapprima durante il Paleozoico (orogenesi ercinica) e successivamente durante il Cenozoico (orogenesi alpino-himalayana)... Leggi
GAZZELLE, FIUME DELLE (arabo Bahr al-Ghazāl; A. T., 109-110-111). - Fiume dell'Africa orientale, affluente di sinistra del Nilo in cui immette presso il 9° 30′ lat. N. Risulta formato dalla unione di parecchi corsi d'acqua scendenti dai monti del Dar Fertit e della regione displuviale tra il Nilo e l'Uelle (Congo), dei quali i principali sono il Baḥr al-‛Arab e il Jur (Agur), quest'ultimo formato alla sua volta dall'unione del Sueh col Wau. Leggi
GAZZELLA (dall'arabo ghazal "capra selvatica"; lat. scient. Gazella Lichtenstein 1814). - Genere della sottofamiglia delle Antilopi (v.), di statura media o piuttosto piccola, di forme sempre snelle, leggiere, ben proporzionate, con testa piccola, muso relativamente breve, occhio grande ed espressivo, collo assai lungo e sottile, arti alti e asciutti, coda corta. Le corna sono nei maschi di media lunghezza e pesantezza, in genere a curvatura convessa in alto, basalmente, e concava apicalmente, talvolta lirate, spesso con la punta rivolta medialmente, sempre distintamente anellate. Leggi
SARNATH. - Località dell'India, situata sei chilometri a nord di Benares: famosa e sacra per i Buddhisti, perché quivi sorgeva il bosco delle gazzelle (mṛgadāva) dove il Buddha iniziò la sua predicazione. Intorno ai monumenti sacri e ai monasteri ivi esistenti al loro tempo, ci dànno interessanti notizie i due pellegrini cinesi Fa-Hian e Hiuen Tsiang, i quali visitarono tale località, rispettivamente, al principio del sec. V e tra il 629 e il 645 d. C. Ora non rimangono che rovine. Un moderno. Leggi
AMMODORCADE (dal gr. ἄμμος "sabbia" e δορκάς "gazzella", nome indigeno dibatag; lat. scient. Ammodorcas Thomas 1891; fr. ammodorcade; sp. ammodorcas; ted. Lamagazelle; ingl. dibatag). - Sottofamiglia di Bovini di posizione sistematica intermedia fra le gazzelle e i litocranî per la lunghezza del collo, la struttura del labbro superiore e parecchi caratteri del cranio; affine alle cervicapre per la forma delle corna, e ai bovi per quella della coda. Forma svelta e leggera, collo lungo e sottile. Leggi
TEGUMENTARIO, SISTEMA. - Viene designato con questo nome il rivestimento esterno del corpo. Esso si compone di una parte fondamentale, cute o pelle, e di numerosi organi annessi. Un rivestimento del corpo esiste in tutti gli animali, e nei loro differenti tipi e classi apparisce assai variamente conformato. Ci limiteremo a considerarlo nei Cordati, rimandando per gl'Invertebrati a ciascun tipo. Per la parte fondamentale, quale si riscontra nei Cordati cosiddetti più elevati, Mammiferi e Uomo, v. Leggi
CRETESE-MICENEA, CIVILTA. - La civiltà e la Storia. - Gli scavi e le scoperte. - La tradizione ellenica additava Creta come culla di una vetustissima civiltà in una cospicua serie di leggende, che si riferiscono al re Minosse e alla sua talassocrazia, all'ingegnoso suo artefice Dedalo, e ai suoi figli, i primitivi maestri erranti dell'arte ellenica, al labirinto di Cnosso, alla nascita di Zeus sul monte Ida, al suo allevamento da parte dei Coribanti e dei Dattili, alla tomba del dio sul monte Iuktas presso Cnosso. Leggi
GHEPARDO (dal fr. guet "vedetta" e lat. pardus "pantera"; lat. scient. Acinonyx Brookes 1828; fr. guépard; ted. Jagdleopard; ingl. cheetah). - Genere di Felini o Gatti con valore di sottofamiglia (Acinonychinae, Pocock 1917) specializzati per la corsa in terreni aperti. I ghepardi sono della statura di un leopardo, ma molto più snelli, con testa più piccola e arti assai più alti. Hanno artigli poco retrattili e piuttosto ottusi. Leggi
BISMARCK, Arcipelago di (VII, p. 97). - Durante la seconda Guerra mondiale, mentre erano in corso le prime operazioni contro l'Indonesia, il 16 gennaio 1942, i Giapponesi bombardarono due volte i porti di Rabaul e Kavieng, i più importanti centri marinareschi dell'arcipelago. Poi il 22, con un colpo di mano se ne impadronirono, iniziando subito dopo quei lavori che delle due località fecero quelle basi che seppero resistere agli Alleati fin dopo la sconfitta nipponica. Leggi
BUBALO (dal gr. βούβαλις, nome di un'antilope). - Nome italiano di un genere della sottofamiglia Bubalinae Trouessart 1899, della famiglia Bovini. Forme piuttosto svelte; statura assai grande; coda di media lunghezza. Rinario per lo più molto largo, con narici valvolari. Ghiandole preorbitali invaginate; ghiandole interdigitali presenti e ben evidenti nel piede anteriore. Vi sono 2 o 4 capezzoli. Le corna, variamente curve, sono presenti nei due sessi. Gli zoccoletti accessori sono bene sviluppati. I denti sono alti con superficie triturante stretta. Leggi
VIVARIO (Vivarium; ζωγρεῖον, ϑηριοτροϕεῖον). - Con questa parola che, all'età di Augusto, sostituì l'antico nome di leporarium (originariamente "allevamento di lepri", ma poi usata con più larga accezione), i Romani indicarono quei parchi o recinti in cui venivano mantenuti, allo stato naturale, animali selvatici e fiere; nonché i vivai, vasche per l'allevamento dei pesci (vivaria piscium; piscinae). Si ricorda, come primo parco del genere, quello di Q. Fulvio Lippino (Varrone, De re rustica, III, 12), ricco proprietario del tempo di Cicerone, poi quelli di Lucullo e Ortensio. Leggi