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Gazzetta del popolo Quotidiano politico fondato a Torino nel 1848 con un indirizzo nazionale-liberale, sostenitore dell’unità dell’Italia sotto la monarchia dei Savoia con Roma capitale. Appoggiò la politica cavouriana e la spedizione dei Mille. Nel 1915 patrocinò l’intervento dell’Italia in guerra e sostenne poi il fascismo. Nel 1945, dopo la Liberazione, uscì con il titolo di Gazzetta d’Italia, per riassumere poi quello originario. Cessò le pubblicazioni nel 1983.... Leggi
Pubblicista (Nizza 1822 - Torino 1897). Fondatore dell'Opinione nel 1848, passò subito dopo alla Gazzetta del Popolo, nella quale acquistò larga fama di vigoroso polemista con la rubrica anticlericale del "Sacco nero". Sostenne prima la politica di Gioberti, poi quella di Cavour... Leggi
Scrittore e giornalista italiano (Brescia 1889 - Torino 1971). Già direttore dell'Illustrazione del popolo di Torino, per molti anni critico letterario della Gazzetta del popolo. Ha pubblicato saggi, liriche, romanzi, una storia del Romanzo italiano da Manzoni a D'Annunzio (1914), e alcune biografie, fra cui quella di Edmondo De Amicis (1962), inquadrata nella vita sociale della nuova Italia. È anche autore di un fortunato dramma, La pellegrina appassionata (1928).... Leggi
Scrittore e musicista italiano (Fano 1880 - Roma 1952). Fu tra i fondatori della Ronda; collaboratore e critico musicale di numerosi giornali e riviste (La Concordia, 1915-16; Il Tempo, 1917-22; Corriere italiano, 1923-24; Il Tevere, 1925-33; Gazzetta del Popolo; Risorgimento liberale; L' Unità, ecc.)... Leggi
Giornalista (Asti 1890 - Torino 1978). Redattore (1911) de La Stampa e (1920-30) della Gazzetta del popolo, di cui divenne condirettore responsabile; quindi (fino al 1940) nuovamente de La Stampa. Fu poi esule in Svizzera e addetto all'ufficio stampa del CLN (1943-45). Dopo aver diretto il quotidiano liberale L'Opinione di Torino (1946), rientrò a La Stampa, della quale è stato direttore dal 1948 al 1968.... Leggi
Pubblicazione, registro o libro avente carattere giornaliero. editoriaPubblicazione a stampa, composta di un numero variabile di pagine, che fornisce notizie di politica, economia, cronaca, attualità, cultura, spettacolo e sport. Il termine fa riferimento alla frequenza quotidiana delle uscite, ma spesso è esteso anche a periodici non quotidiani, in particolare a settimanali di attualità (v. fig.). 1. I primordiGli antecedenti storici del g. vengono concordemente identificati con gli... Leggi
Giornalista (n. Dronero 1948). Iniziò la carriera giornalistica alla Gazzetta del popolo di Torino (1972-80), dove si occupò in particolare delle vicende legate al terrorismo politico. Dal 1980 al 1987 ha lavorato a La Stampa, a Roma, come corrispondente di politica interna, e sempre per La Stampa ha svolto servizi e inchieste all’estero, in particolare negli Stati Uniti. Passato nel 1988 a la Repubblica come corrispondente da Mosca, ha viaggiato per 3 anni nell’ex Unione... Leggi
Giornalista italiano (Pistoia 1882 - Roma 1954). Già redattore della Tribuna, della Gazzetta del popolo, ecc., si occupò soprattutto di teatro, per il quale scrisse commedie, libretti d'operetta, ecc. Fu anche autore di una Vita di Petrolini (1944).... Leggi
Giornalista italiano (Venezia 1920 - Roma 2000). Iniziata la carriera nel 1944 come cronista all'Avanti!, due anni dopo passò a Il Tempo come inviato speciale e, dal 1946 al 1957, a La Stampa; in seguito lavorò per La Gazzetta del popolo e per il settimanale Oggi. Entrato in RAI nel 1957 come commentatore di politica interna, nel 1961 fu scelto come moderatore nelle prime edizioni di Tribuna politica... Leggi
Pittore, scultore e architetto (Gradisca 1890 - Torino 1958). Si formò a Gorizia guardando alle esperienze della secessione viennese e al movimento futurista. Insegnò disegno a Idria (1921-23) per poi dedicarsi completamente all'arte. Dal 1928 a Torino, fu in contatto con E. Persico e il gruppo dei Sei e collaborò con disegni al Selvaggio, alla Gazzetta del Popolo e all'Illustrazione del Popolo. Le sue opere (nudi femminili, nature morte, arlecchini, ecc... Leggi
Scrittore italiano (Seravezza 1881 - Forte dei Marmi 1958). Dopo i primi lavori di poesia e di teatro (una poesia descrittiva e narrativa, con echi dannunziani, evidenti nella sensuale ricerca di risalto verbale e di vocaboli rari e ricordi pascoliani, palesi nell'attenzione alle cose e al paesaggio agresti), P. si è affermato come narratore attratto dal gusto per l'intrigo e il peccato, delineando, nelle sue opere, figure di umile condizione ma dalle travolgenti passioni.VitaDa giovane fu marinaio e meccanico, e, emigrato in Egitto, vi dimorò a lungo commerciando... Leggi
Giornalista italiano (Firenze 1881 - Roma 1957). Redattore per molti anni della Tribuna, diresse poi (1925) la Gazzetta del popolo, il Corriere della sera (1927), quindi (1932-43) La Nazione di Firenze. Studioso di storia antica, pubblicò varî volumi interessanti e vivaci (Cicerone e il suo dramma politico, 1932; Cleopatra contro Roma, 1939; ecc.).... Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
BARILLI, Bruno. - Scrittore e musicista, nato a Fano il 14 dicembre 1880. Critico musicale dei quotidiani romani: Il Tempo, Corriere italiano, Il Tevere, fu tra i fondatori della Ronda. Ora collabora specialmente alla Gazzetta del Popolo e a Omnibus.Benché gli scritti e gli articoli del B. Leggi
COMISSO, Giovanni. - Scrittore, nato a Treviso il 3 ottobre 1895. Durante la guerra mondiale fu ufficiale del genio; poi legionario con D'Annunzio a Fiume. È laureato in legge. Fece per qualche tempo il commerciante e il libraio. Giornalista, ha viaggiato molto l'Italia, e in Europa, in Oriente, in Africa per conto del Corriere della sera e poi della Gazzetta del Popolo, alla quale attualmente collabora. Leggi
PATTI, Ercole. - Scrittore, nato a Catania il 16 febbraio 1904; collaboratore di numerosi giornali e periodici, dal 1930 al 1940 fu inviato speciale della Gazzetta del popolo in varî paesi (Cina, Giappone, Russia, ecc.); si è anche occupato, e si occupa, di critica cinematografica. Leggi
BOTTERO, Giovanni Battista. - Pubblicista, nato a Nizza il 16 dicembre 1822, morto a Torino il 16 novembre 1897. Lasciata la medicina, a cui si era dedicato dopo aver frequentato le scuole dei gesuiti, fu attratto ben presto dalle lotte politiche. Quando in Piemonte fu accordata maggiore libertà alla stampa periodica, egli, insieme con altri amici, fondò il giornale L'Opinione, che abbandonò ben presto per pubblicare con il Govean e il Borella la Gazzetta del Popolo (giugno 1848). Leggi
REPACI, Leonida. - Scrittore, nato a Palmi (Reggio di Calabria) il 23 aprile 1898. Collaboratore della Gazzetta del Popolo e di altri giornali e periodici, è ora critico drammatico dell'Illustrazione italiana.Esordì con un libro di versi, I poemi della solitudine (1920) cui seguì di lì a qualche anno un romanzo, L'ultimo Cireneo (Milano 1923), nel quale già si palesano l'intento di documentare e di interpretare la vita contemporanea e in specie il periodo fra guerra e dopoguerra, e un sensuale. Leggi
GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 673; II, 1, p. 1057). - Il giornalismo italiano dal 1949 a oggi. - Nelle complesse vicende del g. italiano nell'oltre il quarto di secolo che va dal 1949 all'inizio del 1976 si distinguono tre fasi. La prima, fino al 1956, in cui la stampa quotidiana e periodica esce dalla ristrettezza dell'immediato dopoguerra e trova un assetto nuovo, editoriale e politico. Leggi
GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 675). - Il giornalismo italiano. - Dal 1926 al 1943 la stampa italiana fu sottoposta a un sistema di controllo ispirato al concetto che "in un regime totalitario, come deve essere necessariamente un regime sorto da una rivoluzione trionfante, la stampa è un elemento di questo regime, una forza al servizio di questo regime. In un regime unitario la stampa non può essere estranea a questa unità" (B. Mussolini, dal discorso pronunziato il 10 ottobre 1928, presenti i direttori di tutti i giornali). Leggi
SOBRERO, Mario. - Giornalista e scrittore, nato a Torino il 10 luglio 1883, morto a Roma il 7 giugno 1948. Fu per molti anni collaboratore e inviato speciale della Gazzetta del Popolo. Leggi
SOLMI, Sergio. - Scrittore, nato a Rieti il 16 dicembre 1899; collaboratore di numerose riviste e giornali (Il Baretti, L'Italia letteraria, Pègaso, Pan, Gazzetta del popolo, ecc.), diresse (1949-50) La Rassegna d'Italia.Come critico e saggista si è occupato di letteratura italiana contemporanea, ma la sua sensibilità e la sua cultura hanno dato la loro prova migliore nelle ricerche di letteratura francese (Il pensiero di Alain, Milano 1930; La salute di Montaigne e altri scritti di letteratura. Leggi